AL VIA LE MISURE PER LA STARTUP INNOVATIVA
Pubblicato il tanto atteso rapporto “Restart Italia”, presentato e lanciato oggi in rete attraverso live streaming e social network.
Il rapporto giunge 100 giorni dopo il primo evento in cui si auspicava il cambiamento nel panorama imprenditoriale italiano, ed è disponibile sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico. ll documento, si compone di cinque capitoli tematici (Lancio, Crescita, Maturità, Consapevolezza e Territori). Dai contenuti del rapporto startup si possono dedurre le previsioni sul nuovo piano per rilanciare la crescita e l’ innovazione in Italia da cui ne deriveranno le prossime misure di legge attese nel 2013.
I principali dati riguardano l’aumento del valore sul mercato italiano del venture capital che oggi si attesta intorno ai 70 milioni di euro secondo le stime Aifi e un aumento di quasi il 100% del contenitore delle startup ad alta concentrazione di innovazione, oggi stimate intorno a 2.500 in Italia. Il nuovo pacchetto di misure che presto diventerà legge introdurrà nuovi incentivi per stimolare la competitività e favorire gli investimenti privati per le nuove aziende sul territorio italiano.
Questi, gli elementi principali del Decreto Sviluppo in termini di Startup Innovativa :
Capitale per almeno del 51% composto da persone fisiche, fatturato minore di 5milioni di euro, attività esistente da non più di 48 mesi, la società non prevede la distribuzione degli utili, contabilità trasparente (con pagamenti elettronici dettati dalle norme antiriciclaggio), oggetto sociale su sviluppo di prodotti/servizi innovativi ad alto livello tecnologico
Il rapporto sulle Startup detta inoltre successive novità in materia fiscale e finanziaria, tra queste il pagamento di Iva e Ires solo al termine di ogni esercizio contabile per cassa e non più per competenza; la nascita della nuova “iSRL” (la “i” significa “innovazione”) semplificata online con uno statuto a costo “zero”, grazie all’abbattimento dei costi relativi all’iscrizione al Registro delle Imprese (spese di bollo, diritti di segreteria, ecc.) attraverso l’ “autocertificazione”.
La realizzazione di un Contamination Lab volto a promuovere l’incontro tra studenti universitari e neolaureati per la creazione di percorsi imprenditoriali attraverso uno spazio dedicato, risorse digitali, accesso a banche dati, networking con professionisti, startupper ed investitori, anche attraverso una piattaforma dedicata.
Un piano per la costituzione di Startup Ecosostenibili attraverso un Fondo di 50 milioni di euro destinati ad un cofinanziamento dei progetti da parte del Governo per una quota che va dal 30% al 70% previsti già dal prossimo mese di novembre . Ulteriore cambiamento riguarda la disciplina del “work for equity” che consiste nell’accesso a collaborazioni esterne entrando nel capitale sociale delle startup e in collaborazioni interne chiarificando la procedura di preavviso in caso di licenziamento o dimissioni, e prevedendo la stipula di un primo contratto di 48 mesi che, successivamente, verrà trasformato in un contratto a tempo indeterminato.
Gli elementi cardinali di “Restart, Italia!” sono la meritocrazia , lo “spirito d’ impresa” , e il crowdfunding, principi che rilanceranno i giovani alla riscoperta di un nuove strade d’acceso al mercato imprenditoriale.