CAMPAGNA DELLO SPAZIO DI MAURI CONTRO IL NUCLEARE

Vorrei vivere in un mondo dove l'umanità fosse salvaguardata dalla follia dell'uomo

Rimanere indifferenti a certi temi, soprattutto quando questi vanno ad incidere sulla salute umana risulta quasi impossibile. Lo Spazio di Mauri in collaborazione con l’associazione culturale Turismatica-mente, a difesa dell’ambiente e della salute, esprimono il loro dissenso  contro l’energia nucleare. L’incidente della centrale  di Fukushima non ha fatto altro che rinforzare ancora di più la nostra tesi, secondo cui il nucleare rappresenta senza ombra di dubbio una minaccia per tutto il globo. La data che ha cambiato per sempre la storia dell’ energia atomica e forse anche dell’umanità, è quella del 26 aprile del 1986. Esattamente 25 anni fa nella cittadina di Chernobyl ( Bielorussia), nella centrale nucleare che dista solo 18 km dal centro cittadino e dove veniva lavorato il plutonio per la costruzione della bomba atomica, ci fù il disastro nucleare più grande della storia, che causò l’esposizione a radiazioni di  oltre 5 milioni di persone in Bielorussia, Russia, Ucraina e resto d’Europa. Impossibile quantificare quante siano state a tutt’oggi le morti per cancro alla tiroide, leucemia, altre forme di tumore,  adenomi follicolari, causate dalla “nube maledetta” di Chernobyl. Ma il problema non si è fermato solo alla morte.  Decine di migliaia  sono le nuove generazioni,  nate con deformazioni e mutazioni genetiche. Per non parlare della contaminazione delle falde acquifere dei territori antistanti al disastro,  Svezia e Germania sono state quelle più penalizzate. Lo tsunami  che ha  colpito il Giappone, e provocato l’incidente alla centrale di Fukushima,  ha riaperto alla mente ed agli occhi del mondo intero,  “l’era del disastro nucleare”, proprio nel momento in cui quasi tutti  si stavano dimenticando di Chernobyll e di Three Mile Island ( l’ incidente del 1979 all’ impianto nucleare  nello Stato della Pennsylvania, USA). Nei reattori di Fukushima cresce ogni giorno l’allarme per la contaminazione.  Gli Usa hanno  bloccato l’importazione di cibi dal Giappone. La nube nucleare si dirige sull’Europa, passando per l’Italia. I ministri e gli scienziati tranquillizzano la popolazione europea ( ma c’è veramente da fidarsi ? ), in un contesto storico e sociale non proprio facile. Con una guerra internazionale appena cominciata, e con l’altro rischio che il “colonnello di Tripoli”, possa contrastare l’attacco della “coalizione dei paesi membri” con armi chimiche ( anche  qui dicono di stare tranquilli ).  Ma più sbalorditivo è sicuramente il fatto, che se in queste ore si cerca in tutti i modi di salvare il popolo giapponese da un destino crudele, a sole poche migliaia di chilometri il governo cinese  di Wen Jiabao annuncia l’ approvazione dell’imponente progetto per il nucleare civile. Ma cosa può fermare il barbaro potere istituzionale, se neanche di fronte alla tutela della salute umana, i governi prestano attenzione alla voce del popolo ? Per quale motivo dovremmo in Italia promuovere un referendum popolare ( cosa che negli ultimi 20 anni ha segnato solamente spiacevoli insuccessi ) quando il governo può e deve prendere in  prima considerazione l’opinione degli italiani ? Sembrerebbe che l’industria nucleare sia molto più preziosa della vita di un bambino che nasce con evidenti malformazioni genetiche.    E se da un lato fa sperare la decisione del primo ministro tedesco  Angela Merkel che ha annunciato  la chiusura in Germania di sette centrali nucleari, di sicuro  lascia perplessa la decisione del governo italiano, di occultare in questi giorni la  consapevolezza che la via alternativa all’ atomo si chiama  “ energia rinnovabile”.

Per questo motivo  Lo Spazio di Mauri lancia la campagna personale “I AM AGAINST NUCLEAR –  Vorrei vivere in un mondo dove l’umanità venga salvaguardata dalla follia umana”. Se ognuno di noi riuscisse a manifestare il proprio dissenso al nucleare, potremmo dimostrare al governo Italiano ed al mondo intero che anche senza l’appuntamento referendario, il popolo ha deciso la propria contrarietà all’atomo. Esiste un mezzo di comunicazione che se usato bene, diventa potentissimo, efficace ed a basso costo : il mezzo si chiama internet. Partecipa a diffondere  un nuovo  progetto di sensibilizzazione contro il nucleare. Dite la vostra, scattate foto di protesta che più  rappresentano la vostra opinione.  Divulgheremo il vostro materiale attraverso siti internet ed  i maggiori social network presenti sulla rete. Solo l’unione e la partecipazione possono dare forza ai nostri diritti. Dopo l’acqua, il lavoro, la libertà di scelta e di opinione, vogliono toglierci anche il diritto più inviolabile : il diritto di vivere. Non glielo  facciamo permettere. La vita è la ricchezza più rara che abbiamo in questo pianeta.

Scrivi a : againstnuclear@gmail.com


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