REGIONALI DI PUGLIA : IL 24 GENNAIO IL CENTRO SINISTRA HA INDETTO LE PRIMARIE

Continua lo show del Puglia per le prossime elezioni regionali. Saranno infatti le primarie, a scegliere il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni per la presidenza della Regione Puglia. La sfida, è stata fissata al 24 gennaio,( salvo altre sorprese), tra il deputato del Pd Francesco Boccia, designato all’unanimita’ dall’assemblea regionale del Pd ( che in queste settimane ha avuto il compito dal Pd, di monitorare il territorio a caccia di gradimenti), e il governatore uscente Vendola, in polemica con parte del partito,  che è contrario alla sua ricandidatura. L’Udc, nonostante sia apertamente contraria a Vendola, si e’ riservata di decidere dopo l’esito delle primarie. Una soluzione che unisce, affermano i vertici del Pd, ma di unione se ne vede ben poca. Tanto che Massimo D’Alema afferma di lavorare a favore di Nichi Vendola, e queste primarie servono per “poterlo recuperare“. Ma recuperare da chi ? Da cosa ?

Ma a Vendola sembra non spaventura nulla, quando si vede in Tv e quando si legge sui giornali, non lascia trapelare emozioni. E’ fermo e convinto sulla sua decisione. Quella di ricandidarsi a Governatore della Puglia. Con gli altri. O con nessuno. Dopo tutto alle europee era da solo. Ha comunque creato dal nulla il suo partito, staccandosi dalla vecchia rifondazione comunista. Vendola è il frutto della “frammentazione comunista” che milita da venti anni nel nostro paese, e che ha dato origine a più di venti partiti sparsi pr la penisola.

Eppure il Presidente uscente della regione Puglia pare ai miei occhi, l’ultimo comunista che vuole mantenere viva la tradizione comunista italiana. Colui che è disposto ( e sono convinto che lo farà, nel caso le primarie decidessero per Boccia) a presentarsi alle regionali ancora una volta, solo.

La politica italiana è sicuramente bipolare. Sacrosante le scelte dell’Udc di Casini di prendere le distanze da un PDL “arenato”. Ma dove sta la coerenza dell’UDC che alterna di regione in regione alleanze di sinistra, con alleanze di destra ? Una destra che oggi non i chiama più POPOLO DELLE LIBERTA’ ma si chiama LEGA LOMBARDA.

La questione pugliese è ancora aperta. Vendola non teme rivali e si prepara a perdere. Boccia è al suo momento migliore, le primarie passate, sono solo un brutto ricordo, e questa volta si sente accolto e amato dalla politica pugliese che conta (..forse..). La destra pugliese lascia ancora trepidare i fan del Cavaliere, prima di svelare il nome del prossimo candidato. In tutta Italia, regione per regione, si affilano matite e si preparano sciarpe calde per gole secche, durante i comizi delle piazze italiane. Sembra essere tutto pronto…… o quasi… perchè alla PUGLIA alla fine…. chi ci pensa veramente ?

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