LE INIZIATIVE DELLE UNIVERSITA’ DEL MEZZOGGIORNO, AFFINCHE’ I GIOVANI TALENTUOSI DEL SUD, NON SBARCHINO ALTROVE.

 

Il tema della “fuga dei cervelli“, è un tema a me più che caro…… attenzione…. non che io mi definisca un cervello( ma quando mai ), ma perchè ho avuto modo  di imparare nel tempo, quanto sia difficile imporsi e cercare di farsi apprezzare per le proprie capacità ( per me lo è ancora oggi ), in un contesto  sociale e lavorativo, sempre più insidioso, sempre meno meritocratico, sempre più legato all’istinto della sopravvivenza e del concetto; non sempre giusto; del ” non calpestare la mia aiuola“. Di conseguenza mi sento molto vicino, a tutte quelle persone, a tutti quei giovani, miei coetanei, che DEVONO andar via da qui…. devono lasciare il SUD, per dimostrare quanto valgono. E per tutti quelli che mi rispondono, dicendo, che le cose sono andate sempre in questo modo; che << anche i nostri nonni, sono emigrati altrove in cerca di fortuna >>, significa che in questa terra, non c’è spazio per il cambiamento, per la crescita, per il riconoscimento dei propri diritti. Ecco perchè quando ho letto di questa iniziativa, di promuovere lo sviluppo del capitale umano di eccellenza in campo tecnologico, scientifico ed economico nel Mezzogiorno, mi sono subito entusiasmato. La Fondazione per il Sud invita le 23 Università meridionali a proporre «iniziative esemplari» capaci di trattenere e valorizzare i giovani talenti formati nelle regioni del Sud Italia, mettendo a disposizione 2,5 milioni di euro complessivi. L’Invito scade il prossimo 16 ottobre. In particolare, la Fondazione per il Sud si propone, attraverso il ruolo guida degli Atenei meridionali e il coinvolgimento attivo del tessuto socio-economico locale (istituzioni, imprese, Cciaa, banche, assicurazioni, istituti di ricerca, associazioni di categoria, sindacati, ecc.) e del mondo del volontariato e del terzo settore, di assicurare percorsi integrati di inserimento lavorativo rivolti a giovani neo-laureati con alto potenziale, in settori in cui sia reale la domanda di professionalità qualificate nei territori meridionali. La Fondazione intende sostenere progetti esemplari che abbiano come obiettivo prioritario il drenaggio della «fuga di cervelli», attraverso la messa in rete delle migliori risorse ed energie del territorio, capaci di offrire risposte efficaci e occasioni di sviluppo per le giovani generazioni meridionali nel proprio territorio di origine. In tal senso, per un’azione di sistema efficace, dovrà essere prevista nella partnership di progetto la presenza di un «Garante dei talenti», cioè un’organizzazione che avrà la responsabilità di individuare le strategie migliori da mettere in atto per trattenere le eccellenze meridionali, assicurandone peraltro un’effettiva occupazione. Gli Atenei a cui l’invito è rivolto appartengono alle sei regioni del Sud: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.  Date un occhiata al sito della Fondazione dove è possibile scaricare :scheda e bando.