ANTICIPATE LE NUOVE MODIFICHE AL BANDO SMART&START INVITALIA ESTESO IN TUTTA ITALIA

smart e studio maraglino

A darne un anticipo della notizia è stato il capo della segreteria tecnica del ministero dello Sviluppo economico Stefano Firpo sul microblogging più famoso al mondo Twitter. Il bando Smart&Start gestito dall’Ente Inivitalia riguardante il DM del 6 marzo 2013 con un plafond da 190 milioni di euro viene modificato nella normativa di attuazione, esattamente a d un anno dalla sua apertura. La prima modifica riguarda l’articolo 2 del Dm del 6 marzo 2013 con la quale la misura di aiuto non sarà più estesa solamente nei territori del Mezzogiorno d’Italia ma è stata estesa su tutto il territorio Nazionale

 

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Resta invariato invece l’articolo 3 del DM del 6 marzo 2013 in riferimento ai “soggetti beneficiari“.

Modificato invece l’articolo 5 in riferimento alle “spese ammissibili”. Con la nuova misura infatti saranno finanziati progetti d’investimento  caratterizzati da un “significativo contenuto tecnologico ed innovativo” per importi che vanno da un massimo  di un milione e mezzo di euro ad un minimo di cento mila euro.

Anche l’articolo 6 ha subito delle interessanti modifiche. Il finanziamento agevolato a tasso zero copre il 70% delle spese ammissibili (80% per le start up costituite da giovani, donne o con presenza di un esperto in attività di ricerca all’estero). Unica agevolazione per le startup del Sud è che il 20 percento dei contributi può considerarsi a fondo perduto.

 

Per accedere alle agevolazioni, le imprese, alla data della presentazione della domanda, devono:

 

  • essere costituite da non più di 6 mesi
  • essere di piccola dimensione
  • avere sede legale e operativa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna  (territori ammessi ex art. 107.3.c del TFUE) o Sicilia
  • essere costituite in forma societaria, comprese le società cooperative
  • fare capo a una compagine composta da persone fisiche, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione. Per le società cooperative i soci devono essere rappresentati esclusivamente da persone fisiche.
  • Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una nuova società; la stessa dovrà essere formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata ai soggetti richiedenti dal Soggetto gestore.

 

Le società devono proporre un modello di business innovativo sotto il profilo organizzativo o produttivo, oppure orientato a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni, anche sociali e ambientali:

 

  • soluzioni tecniche, organizzative o produttive, nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche relativamente alla riduzione dell’impatto ambientale
  • ampliamento del target a cui è rivolto il prodotto-servizio, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nello stesso mercato o settore
  • sviluppo e vendita di prodotti/servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti, oppure destinati a intercettare nuove esigenze, o anche rivolti a innovative combinazioni tra prodotto-servizio e mercato
  • modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti e servizi che intercettano bisogni sociali o ambientali.

Leggi qui delle storie di successo dello Studio Maraglino sul bando Smart&Start