TREMONTI CONFERMA NEL 2013 LA NUOVA RIFORMA FISCALE

Giulio Tremonti ne parla ormai da circa un anno e durante una gremita  platea di  imprenditori, presenti al forum della Confcommercio-Ambrosetti a Cernobbio, ufficializza la prossima tappa per la nuova riforma fiscale, preonta tra un paio d’anni. La riforma fiscale si farà in «2-3 anni e discutendo con tutti» ha sottolineato il Ministro dell’Economia, che mantiene la linea della prudenza, a fronte delle richieste di stringere i tempi che arrivano da settori della maggioranza e dalle parti sociali. Parlare di  riduzione delle tasse per il lavoro e le famiglie, non è un impresa facile, che non dovrebbe essere dicussa in una giornata, ma neanche in un ventennio…

Tremonti parla di  miglioramento dell’economia per i prossimi tre anni, periodo proficuo per la riforma. Fino ad allora proseguirà la gestione rigorosa dei conti pubblici con l’obiettivo di tutelare la coesione sociale. «Due o tre anni è il tempo giusto», ha sottolineato Tremonti. Su incentivi e aiuti all’industria, in attesa del decreto che dovrebbe essere varato venerdì dal consiglio dei ministri, ha avvertito: «Non potevamo fare di più, a causa del debito più alto che negli altri Paesi». Il punto di partenza è sempre questo: la scelta di mantenere in equilibrio il bilancio rifiutando «l’avventurismo, il deficitismo e il costruttivismo economico sperimentale che ci veniva proposto». Il ministro avverte di non  aver  aumentato nessuna aliquota e di non aver introdotto nuove tasse. ” Se è aumentato il gettito dai giochi, non significa che ci siano nuove imposte ma è solo un beneficio per l’erario, anche il gettito derivato dallo scudo fiscale non è una nuova imposta”

E sulla pesnioni ??? Cosa risponde il nostro economista Tremonti ???!!?? ” Il problema per i giovani esiste,- meno male che l’ha capito –  ma è necessario definire una base di stabilità del sistema se no ci saranno problemi sia per i giovani sia per gli anziani”. La troppa finanza ha drogato le grandi economie europee diffondendosi alla periferia ed i  governi hanno dato alla finanza i soldi per salvarsi. Il problema è che  ora la finanza usa questi soldi per speculare contro i governi.

Per Tremonti le risposte dell’ economia arriverebbero  agganciando  la ripresa  delle  pmi, servizi e turismo…. e le pare una cosa semplice !!??!!!

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