Lo scorso 19 luglio 2022 è stato pubblicato in G.U. n. n. 167, il Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del 13 aprile 2022, recante condizioni e modalità di intervento del Fondo rotativo per operazioni di venture capital. Le risorse del Fondo sono attualmente costituite dalle disponibilità finanziarie depositate sul conto corrente infruttifero aperto presso la Tesoreria centrale dello Stato, intestato a «Simest – Fondi venture capital» quale ente gestore.
- dai proventi derivanti dalla gestione e dagli impieghi delle liquidità del Fondo;
- dalle somme derivanti dalla remunerazione degli interventi del Fondo e dalla cessione delle partecipazioni comprese le eventuali plusvalenze, e dalla remunerazione derivante dalla sottoscrizione degli strumenti finanziari, degli strumenti partecipativi e delle quote dei Fondi di investimento nonché dai rimborsi di qualsiasi natura spettanti al Fondo;
- dalle risorse stanziate da provvedimenti normativi e dalla legge di bilancio.
Il decreto riporta anche le attività e gli obblighi del soggetto gestore del Fondo, le funzioni di controllo del Ministero e la composizione e i compiti del Comitato di indirizzo e rendicontazione.
Obiettivo del fondo è la promozione dell’export e l’internazionalizzione di startup innovative e pmi, incluse quelle innovative. In particolare, riguarda le imprese che realizzano investimenti in aree geografiche di interesse strategico attraverso la partecipazione al capitale delle società costituite o da costituire in Stati non appartenenti all’Unione europea o allo Spazio economico europeo. Il fondo finanzia investimenti di imprese italiane attraverso l’acquisizione, tramte Simest, di quote di capitale di rischio in imprese aventi sede in uno dei Paesi di destinazione previsti dal Fondo stesso. L’intervento del Fondo non può superare il 49% del capitale di ogni partecipata o dell’impegno finanziario del progetto nel caso di sottoscrizione di strumenti finanziari e partecipativi. Inoltre, i progetti di intervento proposti devono prevedere il mantenimento sul territorio nazionale dell’attività di R&S (Ricerca e Sviluppo) e di direzione commerciale, nonché della maggior parte delle attività produttive. Tutte le richieste di intervento del Fondo devono essere presentate a Simest, anche se non è necessario il suo co-investimento o quello di Finest se si sottoscrivono partecipazioni o Strumenti Finanziari o Partecipativi o se si sottoscrivono quote o azioni di Fondi di investimento.
Chi è SIMEST
Simest è la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che provvede a sostenere la crescita delle imprese italiane mediante l’internazionalizzazione delle loro attività.
Gli azionisti sono CDP, con una quota del 76 percento, ed un gruppo di banche italiane e associazioni imprenditoriali.
In particolare, Simest e la società che gestisce le risorse previste all’articolo 1, comma 116, della L. n. 145/20185 esercitano le attività istruttorie e le valutazioni di eleggibilità delle richieste di intervento in conformità a quanto disposto dal decreto in oggetto e delle determinazioni del Comitato, previsto all’art. 6, comma 7.
Nel termine di 60 giorni dall’inoltro della richiesta di interventi del Fondo diversi da quelli di cui all’art. 8, la richiesta e la conseguente istruttoria sono demandate da Simest al Comitato che le provvede ad all’esame nella prima riunione utile.
L’intervento del Fondo per favorire il processo di internazionalizzazione delle startup, comprese quelle innovative e delle Piccole e Medie Imprese (PMI) innovative, può essere realizzato anche senza il co-investimento di Simest o di Finest, attraverso la sottoscrizione di partecipazioni o di Strumenti Finanziari o Partecipativi, anche di imprese estere, o tramite la sottoscrizione di quote o azioni.
Dicono di noi

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Con Maurizio si è instaurato subito un rapporto di fiducia. E’ stato molto professionale nell’iscrizione della mia startup nel registro speciale delle startup innovative e mi sta seguendo la contabilità in modo puntuale dandomi preziosi consigli su come gestire al meglio la mia azienda da un punto di vista amministrativo. Lo consiglio fortemente!

Lo Studio Commercialista Maraglino è senz’altro un punto di riferimento per i soggetti che intendono avviare una startup innovativa. Lo Studio invia anche periodicamente una newsletter informativa sulle misure regionali, nazionali e internazionali per le imprese e per gli innovatori. Assolutamente consigliato

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alta professionalità e preparazione ai massimi livelli. bravo!

Maurizio è una persona disponibile e molto educata. E’ molto informato nel suo campo di specializzazione e mi ha saputo consigliare al meglio in un momento importante di transizione della mia società. E’ il mio commercialista da tre anni e mezzo e considerando che nei miei dodici anni di attività, ho cambiato 1 commercialista all’anno, posso dire di aver trovato finalmente un professionista completo!

