Disponibili 30 MLN di Euro di finanziamento a sportello per le Startup ed imprese che investono in tecnologia in Puglia 

Dal prossimo 19 settembre sarà  possibile parteciapre al nuovo bando messo a disposizione dalla Regione Puglia denominato “Tecnonidi”, la misura  dedicata alle piccole imprese che vogliono investire in tecnologia.

Tecnonidi, che ha una dotazione economica di 30 mln di euro, finanzierà piccole imprese di nuova costituzione o operative da cinque anni al massimo che, nel territorio della Regione Puglia, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o delle “tecnologie chiave” abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialitation Strategy.

Insensità del contributo economico

L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25mila e 350mila euro, di cui massimo 250mila euro destinati ai costi di investimento e 100mila euro destinati ai costi di funzionamento. Il valore minimo delle spese destinate all’acquisizione di attivi materiali ed immateriali è pari ad € 25.000.

La novità più importante riguarda il riconoscimento del contributo sui costi di “funzionamento”. L’agevolazione per i costi di funzionamento è pari all’80% delle spese ammissibili.

La misura TecnoNidi prevede, la concessione delle seguenti agevolazioni:
o l’80 % degli investimenti ammissibili, per un importo non superiore ad € 200.000,00, ripartita in pari quote di sovvenzione ( fondo perduto )  e prestito rimborsabile;
o l’80% delle spese di funzionamento ammissibili, sotto forma di sovvenzione, per un importo non superiore ad € 80.000,00 ( fondo perduto ).

 

Il contributo sui  costi di investimento è pari all’80% dei costi ammissibili ed è costituita da una sovvenzione a fondo perduto sul 40% del totale e da un prestito rimborsabile (40% del totale).

Soggetti beneficiari
Possono richiedere l’agevolazione imprese riconducibili ad una delle seguenti tipologie:

    1. regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up innovative istituito ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012;
    2. che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10%del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale ;
    3. che dispongono del riconoscimento del Seal of excellence (Iniziativa pilota della Commissione europea nell’ambito del Programma Strumento PMI “Orizzonte 2020”).

Le spese agevolabili

Spese per investimenti riconducibili alle seguenti categorie:
• macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi;
• le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate
Costi di funzionamento riconducibili alle seguenti categorie:
• personale dipendente, con vincolo di subordinazione;
• locazione di immobili;
• utenze;
• polizze assicurative;
• canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;
• servizi di personalizzazione di siti Internet;
• servizi di consulenza in materia di innovazione;
• servizi di sostegno all’innovazione;

• servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali;
• locazione e allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata.

 

Come presentare la domanda

L’avvio della compilazione della domanda sarà possibile a partire dalle ore 12.00 del 19 settembre 2017.
Il percorso di accesso alle agevolazioni è così articolato:
1. Istanza preliminare redatta e inviata unicamente in via telematica;
2. Valutazione diretta ad accertarne l’esaminabilità con giudizio espresso da esperti indipendenti;
3. Colloquio finalizzato alla predisposizione dell’istanza definitiva di accesso;
4. Esame di ammissibilità;
5. Comunicazione dell’esito della valutazione.

Affidati al nostro studio per una consulenza e per la predisposizione della pratica

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