Piano Giovani e Fondi UE

IL PIANO GIOVANI E L’APPRENDISTATO AGEVOLATO

Il Governo punta al rilancio dei giovani con l’ausilio dei fondi europei. ll nuovo Governo Letta punta al rilancio giovanile e in particolare al rilancio del Mezzogiorno, tanto che il Sud Italia rientra tra le prime 3 priorità  indicate esplicitamente dal premier Enrico Letta dopo aver ricevuto l’incarico.

L’accelerazione della spesa dei fondi Ue è lo strumento con cui tentare di agganciare la ripresa a Sud; il risveglio industriale, l’ammodernamento del sistema dei servizi e la riduzione del gap infrastrutturale sono gli obiettivi strategici per far ripartire e rendere più competitiva l’economia meridionale. Tra i punti chiave c’è quello di garantire ai giovani fino ai 25 anni un offerta concreta di lavoro.  Bisognerebbe quindi ripartire proprio dai Centri dell’Impiego che in Italia non sono per nulla efficienti.

Per rilanciare il piano Giovani, il governo punta a delle politiche attive e al collegamento tra scuola mercato del lavoro. Ogni Paese sarà impegnato ad assicurare un percorso di orientamento post-studi e a progetti per l’autoimpiego.

Una linea che è stata proprio in questi giorni prorogata è proprio l’Aprendistato agevolato Europeo.

COME FUNZIONA APPRENDISTATO  AGEVOLATO

Italia Lavoro ha disposto proroga, fino al 30 giugno 2013, del programma FiXo  (Formazione e Innovazione per l’Occupazione Scuola e Università). In cassa residua ancora oltre un milione e mezzo di euro.
Il bando permette di ottenere un contributo per le assunzioni di laureati e dottorati di ricerca mediante contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

Possono accedere al contributo, a fondo perduto, le imprese di ogni settore e gli studi professionali che assumono con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca giovani fino a 29 anni in possesso di:

  • laurea triennale;
  • laurea magistrale;
  • laurea magistrale a ciclo unico;
  • master di I o II livello;
  • dottorati di ricerca.

Il contributo, a fondo perduto, può raggiungere:

  • 6.000 euro per i contratti di apprendistato a tempo pieno;
  • 4.000 euro per i contratti di apprendistato a tempo parziale (fino a 24 ore settimanali).