Posts Tagged "trova"

TURISTA PER SCELTA E PER STILE

Posted by on lug 15, 2009 in cultura, News | Commenti disabilitati

I TURISTI ITALIANI SONO I PIU RUMOROSI E TACCAGNI MA SONO ANCHE CAMPIONI DI STILE

E’ tempo di pensare alle vacanze.. lo so..oggi poi fa un caldo pazzesco…. e mi viene pure da piangere…. perchè di vacanze per il momento neanche a parlarne. Attendo con ansia agosto…la mia unica ancora per pensare al relax vacanziero. Eppure da una recente classfica letta su Sole 24 ore, pare che i turisti italiani siano primi in classifica come campioni di stile. Expedia, leader mondiale dell’e-travel, ha chiesto a oltre 4.500 albergatori di tutto il mondo di stilare la classifica dei migliori e peggiori viaggiatori, in base a abitudini e caratteristiche distintive. Seconodo la classifica stilata dagli albergatori, i turisti giapponesi sono risultati i migliori. Sono educati, ordinati, puliti, non alzano la voce e difficilmente si lamentano. E, se a questi turisti modello gli albergatori proprio devono trovare un neo, indicano la scarsa propensione a imparare la lingua della loro meta di viaggio. E i turisti italiani ?  Non si posiziano bene nella classifica, anzi, su un dato gli albergatori sono concordi: i nostri connazionali sono inconfondibili in quanto a stile, amore per la moda e capacità di abbinare al meglio i vestiti. Peccato però che, specialmente in Repubblica Ceca, Germania, Francia, Austria e Spagna vengano duramente criticacati per l’eccessiva vivacità, per la scarsa dimestichezza a parlare la lingua locale, con effetti «maccheronici», e per la taccagneria. I turisti del Bel Paese sono comunque molto più apprezzati al di fuori dell’Europa; nel vecchio continente si posizionano infatti in ventottesima posizione, mentre in Asia e in America scalano rispettivamente diciotto o sedici posizioni (dieci in Africa). Non capisco quale sia il problema, solo perchè quando stiamo in vacanza non lasciamo mai mancia, questi albergatori ci detestano….

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Read More

LA SCONFITTA E LA VITTORIA

Posted by on lug 2, 2009 in News, Pensieri | 3 comments

VINCERE E PERDERE FA PARTE DI UN GIOCO ANTICO QUANTO IL MONDO.

Che cosa è la vittoria !!! Cosa caratterizza una sconfitta !!! E’ strano come l’umanità abbia trovato una risposta a tutto, abbia trovato ad ogni medaglia… la sua faccia opposta. La vittoria e la sconfitta. Ci si sente più vincitori dopo una vittoria o più sconfitti dopo una perdita.??!!! Si vince una guerra, si possono vincere le paure, si perde la pazienza…e si può perdere anche la vita. Oggi è una giornata che si è caratterizzata per una vittoria o forse per una perdita. Tutto dipende da come le cose vengono viste… non credete ?… Ma come si fa a capire realmente chi ha vinto e chi è perdente ? Rifletto spesso su questo concetto tanto logico quanto sorprendentemente instabile. Pensate all’Iran di questi giorni per esempio. Si vince un elezione politica, ma si perde la libertà. Chi vince ad un “gratta e vinci” dopo svariati tentativi, ha prima perso un botto di soldi… magari chi perde il lavoro, vince con  il coraggio  di ricominciare a cercarlo. Ci sono più vinti o più perdenti ? Chi crede in qualcosa è un vincente o un perdente ? Perdonate le mie illazzioni, le mie riflessioni girovaghe….. è solo che oggi ho perso e ho vinto allo stesso tempo… e mi chiedevo se questo fosse realmente possibile…. A voi è mai capitato ?

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Read More

ICI E UNICO OGGI IL GIORNO DELLE SCADENZE

Posted by on giu 16, 2009 in Blog, Economia, Fisco, Lavoro, News | Commenti disabilitati

OGGI 16 GIUGNO SCADE L’ICI, BANCHE E UFFICI POSTALI PRESI D’ASSALTO.

Oggi finalmente i comuni  avranno dei rientri in cassa. Si versano entro oggi,  le imposte e i contributi risultanti dal model­lo Unico e anche il primo accon­to Ici (50% del totale). Una gior­nata piuttosto impegnativa,  per le tasche degli ita­liani. Per la dichiarazione dei reddi­ti è possibile ricorrere ai tempi supplementari che vanno dal 17 giugno al 16 luglio pagando solo lo 0,40% in più.  I contri­buenti che sono soggetti agli studi di set­tore (artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti) possono tranquillamente pre­sentarsi alla cassa entro il 6 lu­glio, senza dover far fronte a pe­nalità, visto che  in questo periodo non si applica  nemmeno la maggiorazione dello 0,40%. ATTENZIONE : Questa opportunità non va­le per l’Ici. Infatti  i pagamenti effettuati dopo il 16 giugno sa­ranno soggetti a sanzione, a me­no di non ricorrere al ravvedi­mento operoso. Dal 2008 l’Ici non è più dovuta sulle abitazio­ni principali accatastate da A2 ad A7 e relative pertinenze (box, garage, cantine). Ricordia­mo che l’abitazione principale, salvo prova contraria a carico del contribuente, è quella dove si ha la residenza anagrafica. L’esenzione non vale per gli im­mobili accatastati A1, A8, A9 an­che se utilizzati effettivamente come abitazione principale.  I comu­ni possono prevede­re un limite ai beni che godono dell’age­volazione (ad esem­pio un solo box, una sola cantina) e stabi­lire anche che devo­no trovarsi nello stesso stabile o nelle immediate vicinan­ze. Gli immobili dati in uso gratuito ai fa­miliari – ad esempio figli, genitori, fratelli – sono esenti da Ici solo se il comune li ha assimilati all’abitazione prin­cipale. Ad esempio nel caso del mio paese, Massafra, l’ici sulla prima casa e  le abitazione in concessione d’uso a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli ) ed in linea collaterale entro il secondo grado (fratelli e sorelle) ad eccezione delle categorie catstali A/1  A/8  A/9 sono da considerarsi gratuite ed esenti ici. Meglio controllare diret­tamente in comune, sul sito dell’ente locale o all’indirizzo www.ancicnc.it. Stesse regole per gli immobili di anziani che hanno trasferito la residenza in istituti di ricovero o case di cu­ra, purché non affittati. Il coniu­ge separato o divorziato ha sempre diritto all’esenzione sul­la casa familiare, anche se non gli è stata assegnata, ma non de­ve possedere un altro immobi­le nello stesso comune. Per gli italiani residenti all’estero l’esonero sull’abitazione nel comune spetta solo se espressamente previsto dal co­mune.

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Read More

CERCO UN PAPI PER FARMI RACCOMANDARE AL CONTRARIO

Posted by on giu 15, 2009 in Cronaca, cultura, Economia, Lavoro, News, Pensieri | 1 comment

LA RICHIESTA DI MAURI, CHE CERCA QUALCUNO PER FARSI RACCOMANDARE AL CONTRARIO ED USCIRE FINALMENTE DAL TUNNEL DEI PRECARIATO.

 

Oggi è stata per me la mia prima giornata di mare, un sole che spaccava le pietre ed un mare limpido e piatto, quasi fosse finto, visto che dalle mie parti siamo abituati  a vedere un mare sporco al sapore di petrolio e metallo. Vi starete chiedendo cosa centri il mare con i raccomandati. In relatà, in un paese dove la meritocrazia è emigrata assieme ai nostri nonni in America, tutto ha a che fare con le “segnalazioni”; anche per poter parcheggiare la macchina,in una domenica di giugno, ai lati di una stradina sterrata di una Puglia surreale e speculativamente legata alle conoscenze. Tutti devono avere le conoscenze. Non posso certo dimenticarmi una frase di qualche giorno fà : ” Mauri lo fanno tutti”. Mi sono  subito intristito, ero incupito, forse perchè io non potevo farlo o magari perchè io non lo farei. Eppure, un quarto degli Italiani ricorre alle raccomandazioni, e si rivolge quindi a un politico, ai diversi livelli istituzionali, per ottenere la soluzione di un problema inerente ai rapporti tra pubbliche amministrazioni e cittadini. Le motivazioni più frequenti,  sono legate a  emergenze di salute, per evitare liste di attesa o ottenere un ricovero in ospedale. Seguono la richiesta di favori sul posto di lavoro, e la richiesta di aiuto per trovare un lavoro per un figlio o parente, per accelerare la pratica della pensione, per iscrivere il figlio a scuola o per sveltire altre pratiche amministrative. Insomma la raccomandazione è ormai nel sangue degli italiani, fa parte del “loro” DNA. Adesso ho capito perchè lo fanno “TUTTI“. Se nelle grandi città il fenomeno appare più contenuto, nei centri più piccoli la conoscenza diretta di politici e funzionari favorisce le logiche clientelari. Laddove sale al 57,7% la percentuale di quanti si rivolgono ai politici per la richiesta di favori (Sono dati del CENSIS). In una fase congiunturale dell’economia critica come quella attuale, il rinnovamento della macchina pubblica rappresenta per l’Italia un’esigenza non più rinviabile.  Ma niente paura, per fortuna;  per venire incontro a queste enormi problematiche di un Italia afflitta da un circolo di moneta (euro) al quanto scarso(la gente non spende) si è pensato di intervenire con la cultura d’impresa. Corsi, sottocorsi,master e seminari, per incul……carti nella testa che il miglior modo per andare contro il clientelismo è mettersi in proprio, fare impresa, fare il LIBERO PROFESSIONISTA. (…..Scusate mi è salito un brivido che vola via …alla Vasco Rossi…….). Fare impresa in Italia? E’una cosa possibile ? L’Italia è, dopo la Grecia, il Paese Ocse dove è più costoso avviare un’impresa. Occorrono in media 5.681 dollari, contro i 1.960 della Germania, i 347 della Francia, i 318 degli Stati Uniti, i 285 del Regno Unito. Ma e’ anche il Paese in cui e’ meno conveniente fare impresa. Nel 2009 l’incidenza complessiva delle imposte e dei contributi è arrivata al 76,2% dei profitti, sopra Francia (66,3%), Stati Uniti (46,2%), Regno Unito (35,7%) e Irlanda (28,9%). ….Come anche voi iniziate a preoccuparvi ? …….Voi che non avete raccomandazioni ? Un attimo…….., non ho ancora finito. Oltre a sopportare il più alto livello di tassazione tra i Paesi Ocse, ogni impresa italiana è costretta ad effettuare in un anno in media 15 pagamenti al fisco, cui vengono dedicate 360 giornate di lavoro. Davvero troppe se confrontate con quelle necessarie in Spagna (298), Germania (196), Francia (132) e Regno Unito (105). Anche la richiesta di autorizzazioni per l’espletamento dell’attività imprenditoriale comporta un dispendio di risorse e di tempi. Per ottenere l’autorizzazione per costruire un capannone industriale, ad esempio, occorrono in media 257 giorni in Italia, 144 nel Regno Unito, 137 in Francia, 100 in Germania, 40 negli Stati Uniti. Manca inoltre un’adeguata comunicazione tra imprese e pubblica amministrazione.E se l’economia italiana è un mistero talmente strano e oscuro che neanche Piero Angela, riuscirebbe a commentarlo su QUARK………. allora adesso capite quanto altrettanto oscuro sia il mondo parallelo delle RACCOMANDAZIONI,dei PAPI,dei FAVORI,del CLIENTELISMO, del VOTO IMBASTARDITO DAGLI INTERESSI, di  una parola tanto usata e poco notificata nel taccuino della meritocrazia il LAVORO.  Ecco perchè, oggi, in una giornata torrida, offuscata dai profumi dei pollini di piante ormai seccate dalla pazienzaIOMAURI… mi rivolgo a qualche aitante politico, a qualche lungimirante mercenario a caccia di sogni lavorativi, chiedendoli solamente che in questo misero spazietto on line, portato avanti con la fatica e con la passione di un lodevole precario, venga riconosciuto un giovane che si alza la mattina a testa alta e cerca ( CON FATICA) di realizzare i propri progetti…………………. (CON FATICA) e senza (L’AIUTO DI NESSUNO).

SE C’E’ QUALCUNO DISPOSTO A RACCOMANDARMI AL CONTRARIO ( IN QUANTO NON RACCOMANDATO), ACCETTO VOLENTIERI LA VOSTRA AMMIREVOLE INIZIATIVA, PAPI COMPRESI ;-)

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Read More

SEI INGEGNERE O ARCHITETTO ? ALLORA LAVORI

Posted by on mag 21, 2009 in Economia, Lavoro, News | 2 comments

INGEGNERIA ED ARCHITETTURA IL PRIMATO DEI NEO-OCCUPATI

Ingegneria, architettura ed economia: le 3 lauree vincenti sul mercato del lavoro. Secondo il rapporto «Università e lavoro: orientarsi con la statistica», a tre anni dalla laurea “lunga” lavora il 91% degli ingegneri, con un reddito medio netto di oltre 1.460 euro al mese. Un risultato che supera del 15-20% i dati occupazionali di altre lauree considerate deboli, come quelle del gruppo scientifico, letterario e psicologico. E la differenza è sensibile anche in termini di guadagno: da 100 a 300 euro al mese.L’Istituto nazionale di statistica ha condotto oltre 47mila interviste telefoniche su un campione di laureati del 2004. Il quadro che ne è emerso conferma alcuni trend consolidati e offre utili indicazioni agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, che presto saranno alle prese con la scelta del corso di laurea. E se è vero che le proprie inclinazioni personali vanno sempre ascoltate, è altrettanto vero che bisogna essere consapevoli delle condizioni di mercato. Chi si iscrive a lettere – solo per fare uno degli esempi possibili – dovrà sapere che incontrerà condizioni tendenzialmente più difficili rispetto a chi ha scelto un percorso tecnico.Allo stesso modo, chi punta su giurisprudenza o medicina dovrà mettere in conto gli anni di praticantato e specializzazione: non è un caso chei giuristi e medici, a tre anni dal titolo, abbiano percentuali di occupazione molto basse ( rispettivamente, 52,6% e 36,4% con stipendi di 1.226 e 1.881 euro).L’esperienza degli ultimi anni dimostra che la maggior parte dei ragazzi (e buona parte delle imprese) continua a considerare la laurea lunga come la “vera” laurea, assegnando al titolo triennale un peso secondario. La prova del mercato, però, sembra contraddire questa tendenza. E non solo per le lauree triennali indirizzate alle professioni sanitarie, che fanno storia a sé e hanno livelli occupazionali altissimi ( 96,4% di media, che arriva al 98,4% tra infermieri e ostetriche). Le lauree triennali del gruppo economico, ad esempio, hanno un tasso di occupazione del 76,4% con un reddito di 1.317 euro e quelle del gruppo politico-sociale arrivano al 73,7% con 1.187 euro.
Il dato sui titoli triennali, tuttavia, risente in parte dei cambiamenti avvenuti nell’università italiana. L’Istat, infatti, ha analizzato la condizione di tutti coloro che hanno ottenuto una laurea di primo livello nel 2004. Ma dietro un titolo identico si celano situazioni diverse: da un lato, ci sono i primi della classe, i ragazzi che si sono immatricolati a uno dei nuovi corsi nell’anno accademico 2001- 02 e hanno finito rapidamente il percorso di studi; dall’altro ci sono i fuori corso del vecchio ordinamento che sono passati al nuovo regime. A dire alle statistiche i laureati in economia sono al terzo posto nel trovare lavoro. Ma io che cavolo di università ho fatto per meritarmi il titolo di precario ?

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Read More

TUTTI A ROMA PER INCONTRARE I COMUNI D’ITALIA

Posted by on mag 20, 2009 in Blog, Creatività, cultura, Fotografia, News | Commenti disabilitati

13 E 14 GIUGNO PRIMO INCONTRO DELLA COMUNITA WEB COMUNI ITALIANI.IT

 

 

 Il 13 e 14 giugno, si terrà a Roma il primo incontro della comunità di Comuni-Italiani.it.Sarà un evento informale dove l’elemento fondamentale sarà la socializzazione e lo scambio di informazioni.  Durante l’evento avverrà la premiazione del Concorso Fotografico Nazionale 2008 (di cui a giorni verranno resi noti sul sito i vincitori). Le foto vincitrici verranno esposte al pubblico. Vi sarà anche un minicontest sulle foto più belle scattate durante l’evento. Inoltre verranno organizzati dei workshop (gratuiti) su diversi argomenti di interesse della comunità.Per iscriversi basta andare in questa pagina, scegliere il giorno scelto (nella colonna “seleziona”) e cliccare sul tasto “invia” in basso a destra. Chi vuole, può anche partecipare ad entrambe le giornate (iscrivetevi ad entrambi i gruppi). La scheda informativa dell’evento la trovate qui. Comuni d’Italia…avanti….marc…. ;-)  

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Read More
Pagina 1 di 3123