ELEZIONI PROVINCIALI 2009: 12 MASSAFRESI
DODICI CANDIDATI NEI COLLEGI DI MASSAFRA PER LE PROSSIME ELEZIONI AL CONSIGLIO PROVINCIALE
Con la presentazione ufficiale delle liste dei candidati e dei loro programmi, le carte elettorali sono ormai sul tavolo. Il 6 e 7 giugno la parola passerà agli elettori. I massafresi andranno alle urne per votare il loro beniamino. Ma chi sono quest’anno i contendenti nella “tebaide d’Italia” ? Sono dodici i massafresi che si giocheranno fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo comizio, la possibilità di presiedere il consiglio provinciale. Dodici nomi, su 28 liste di partito, su altrettanti 840 contendenti, con un unico obiettivo: far valere i propri ideali e quelli del cittadino. Per la sinistra di Gianni Florido, presidente della provincia uscente, si schierano il massafrese avvocato Vito Miccolis per la lista Pd, che è in piazza da più tempo rispetto agli altri avversari, e il suo volto era già presente nei cartelloni pubblicitari delle strade della città. Ma questo non farà la differenza, perché a Massafra quando si gioca in politica, si gioca sul serio! Salvatore Latorraca per la lista Florido, candidato sia per il collegio di Massafra che di Massafra –Palagiano, il giovane Maurizio Baccaro per la lista Sinistra Unita che aveva ufficializzato già da alcune settimane la sua candidatura nel movimento vendoliano. Sul fronte di destra, con il candidato presidente Giovanni Rana, si presenta il primo cittadino della città di Massafra, dottore Martino Tamburrano, l’ex assessore Fernando Pelillo per la Puglia prima di tutto nel collegio di Massafra. Sempre per la Puglia prima di tutto si presenta il presidente del consiglio comunale Nino Castiglia per il collegio di Massafra-Palagiano, una scelta strategica considerando il nutrito gruppo di elettori che sostiene il presidente Castiglia. A chiudere il cerchio della sinistra ci sono anche Donato Montemurro per la lista Mpa e il consigliere comunale Antonio Viesti per la lista Tagliente. Ad appoggiare il candidato presidente Giuseppe Tarantino, ci pensano l’architetto Cosimo Rubino per il collegio di Massafra e Cosimo Maraglino per il collegio di Massafra- Palagiano, ambi due per la lista Io Sud di Adriana Polibortone. Mentre per la lista Sviluppo del territorio spicca il nome del consigliere comunale Angela Monaco e il consigliere comunale Giuseppe Cofano per la lista Udc. A concludere la rosa dei massafresi alle elezioni provinciali, troviamo il dottore Vito Lacarbonara per la lista Italia dei Valori, schieratosi per la coalizione di centro- sinistra, che vede, come candidato alla presidenza della provincia, l’unico massafrese, il docente universitario Emanuele Fisicaro, un volto noto nella politica dell’antiriciclaggio e fortemente voluto dal primo cittadino di Taranto Ezio Stefàno . Non possiamo che augurare una buona campagna elettorale a tutti i candidati con l’auspicio che la città di Massafra possa essere rappresentata e abbia un ruolo attivo nella gestione amministrativa della provincia. Di sicuro una cosa è certa, a Massafra vige poco il motto “L’unione fà la forza“
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WORKING ON A DREAM
WORKING ON A DREAM : IL NUOVO ALBUM DI BRUCE SPRINGSTEEN IL 27 GENNAIO.

Bruce Frederick Joseph Springsteen , o meglio conosciuto come The Boss è tra i più rappresentativi artisti del panorama mondiale della musica Rock .Grazie alla sua musica si sono tramandate canzoni e personaggi che altrimenti si sarebbero potuti perdere nell’oblio di plastica della musica anni Ottanta. Riscosse successo in quel periodo anche grazie alla netta contrapposizione tra il suo modo di proporsi e la moda androgina tipica del periodo. I testi dei primi lavori parlano generalmente di una gioventù statunitense illusa, e sin dai primi anni la stampa definì Springsteen Working Class Hero, l’eroe della classe operaia. Il tema del fallimento del sogno americano è comunque molto ricorrente nelle sue opere: i suoi personaggi sono spesso dei perdenti, gente comune dell’immensa periferia statunitense che lotta per sopravvivere.

Working on a dream- Gran belle canzoni, a un primo ascolto: a cominciare dal clima di leggenda country-rock di «Outlaw Pete», simpatico fuorilegge nato nei monti Appalaci, spirito libero che nemmeno l’amore per una bella ragazza Navajo riesce a domare. Una sequenza che ricorda molto da vicino «I was made for lovin’ you» dei Kiss. Mylucky day tipicamente sprigsteeniana, basata su amore e passione, come pure «Queen of the supermarket», un innamoramento ironico-surreale fra carrelli e alimentari, che si conclude ogni sera alla Cassa 2. «What love can do» è una ballata sui miracoli dell’amore che può anche cancellare il marchio di Caino che ci portiamo appresso. Sublime «Life itself» con versi come «Eri così bella ai miei occhi, bella come la vita stessa». «Tomorrow never knows» è una ballata intensa in stile country- bluegrass sull’incertezza del domani, cortissima (poco più di due minuti), ma molto incisiva. Superallegra «Surprise, Surprise », canzone da festa di compleanno a sorpresa. Molto più triste «The last carneval». Traccia extra «The Wrestler», utilizzata nell’omonimo film (protagonista Mickey Rourke), già premiata ai Golden Globe.
WORKING ON A DREAM ,LAVORARE A UN SOGNO ,è stato “battezzato” in un giorno davvero di sole, il 4 novembre scorso, quando un ragazzo di colore, dopo le promesse spezzate di Martin Luther King («I have a dream») è tornato a parlare all’America di come si può provare a «costruire un sogno». È dunque anche il disco di Barack Obama, altro sognatore, anche se poi per sua stessa natura e per la facilità che ha Springsteen di entrare nella vita di tutti, finirà con l’essere il disco di ogni uomo.
Un bel video del Boss, forse il mio preferito , solo per voi . A presto .
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MASSAFRA ,CITTA’ DEL CARNEVALE
56° CARNEVALE DELLA CITTA’ DI MASSAFRA.
-14-22-24 FEBBRAIO 2009-

Non vedevo l’ora che arrivasse .
Ci si iniziava a preparare già dal mattino a scuola .In classe ci si metteva d’accordo e si pensava al vestito della sera. Ovviamente io ero l’ideatore.Non mi potrò mai dimenticare l’anno che decidemmo di vestirci tutti da “banda bassotti “; quelli dei cartoni della Disney;(ci organizzammo un mesetto prima e decidemmo che le nostre mamme preparavano il vestito).La sera del giovedì grasso ero l’unico vestito da “stupido bassotto” , il resto era vestito gogliardicamente con la prima cosa che si trovava nel negozio dei genitori di Sasà , tra calzamaglie della nonna e vestiti anni 60 della mamma .Il giorno avvenire anche io ritornai al fatidico e classico vestito improvvisato nel ripostiglio del negozio di Sasà e cosi pronti per l’ incontro in villa , tra una risata e una foto scattata in celluloide , iniziava la nostra serata sul grande corso di Massafra ,nelle vie della CITTA’ DEL CARNEVALE .
«Pasqua e Natale addò t’acchie, Carnevale fall’a caste».
(Pasqua e Natale dove ti trovi, Carnevale fallo a casa tua! )
Agli inizi del secolo era questo il detto che animava i contadini massafresi di ritorno dalla potatura degli ulivi cui erano dediti nelle lontane località della Calabria e della Lucania.Oggi il Carnevale di Massafra è alla sua 56esima edizione, più ricco e straordianrio che mai ( dietro gli aloni di polemiche e commenti , che ogni anno fanno da contorno alla manifestazione, come dimostrazione di evento atteso e tanto compiaciuto nel territorio . Nel Festival di San Remo non succede più o meno la stessa cosa? Ho detto più o meno…….. e sottolineo.
La novità di quest’anno di principale importanza è sicuramente la lotteria “WinMassafra-Gratta e Vinci- vota il tuo carro preferito” .E’ infatti possibile acquistare già da qualche giorno -al costo di 5 euro- presso tabacchi,edicole,bar e punti vendita convenzionati che espongono la locandina con le maschere ufficiali”Lu pagghiuse”e il “Gibergallo” il biglietto gratta e vinci, e si potrà votare il carro preferito (9 in gara ), con la possibilità di vincere ricchi premi …. primo premio .. una FIAT cinquecento …. ne vedremo delle belle… Il tutto racchiuso in un montepremi finale di 130 mila euro . Quale carro allegorico si aggiudicherà il montepremi quest’ anno? Venitelo a scoprire nei giorni Domenica 22 e martedì 24 febbraio , lo spettacolo è garantito .
Nella prima metà dell’ ottocento era consuetudine alla fine dei festeggiamenti del carnevale , suonare alla mezzanotte 3 lugubri rintocchi della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ( abbattuta nel lontano 1929) per dare inzio alla cerimonia di fuoco , per bruciare la salma del carnevale , che veniva poi gettata nella gravina di San Marco. Quel ricordo viene testimoniato dalla frase in dialetto massafrese che si recitava il giorno dopo nel paese :
“”Carnivale mije , chine di dogghie
ajere maccarune
e josce fogghie!””
che tradotto in italiano :
“”Carnevale mio , pieno di dolori
ieri maccheroni
e oggi verdura””

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MULTE E RICEVUTE SOTTO IL CUSCINO
Bollette,tasse,ricevute e multe .Conservate tutto per almeno cinque anni.

Sembrerebbe quasi impensabile , ma in realtà bisognerebbe veramente conservare in un posto molto sicuro ( il cuscino ovviamente è una provocazione) bollette e ricevute , affinchè queste non si perdano; per non rincorrere nello spiacevole inconveniente di dover impropriamente ripagare una seconda volta la bolletta del telefono di una sorella irresponsabile e fissata per i numeri cellulari, ma con interessi moratori STELLARI .Almeno cinque anni prima di cestinare una multa. Altrettanti dovrebbero passare prima di riservare lo stesso trattamento a quelle ricevute che, ammassate in tanti fascicoli in un mobile dello studio, possono dimostrare l’avvenuto pagamento di una tassa. Tempi tecnici per evitare di pagare due volte la stessa contravvenzione, nel primo caso, o per scongiurare l’arrivo di cartelle di pagamento per tributi già pagati, le cosiddette «cartelle pazze».
Ci sono documenti che, pur non soggetti a obbligo di conservazione, è comunque bene tenere nel cassetto: dal libretto di lavoro alle lettere di assunzione, di licenziamento o di dimissioni; dalle buste paga agli atti di matrimonio, di separazione e di divorzio, ai contratti di affitto registrati; dagli atti notarili di compravendita alle visure catastali dei terreni e dei fabbricati. E poi ancora i contributi previdenziali Inps o delle casse di previdenza, le sentenze di tribunale, perfino i risultati degli esami medici.Un altro campo nevralgico è quello delle multe. Le ricevute dei pagamenti per contravvenzioni stradali vanno conservate per cinque anni. Perché, spiega la sentenza 5828/2005 della Corte di cassazione, è questo il tempo necessario perché cadano in prescrizione i crediti per le sanzioni inflitte in base all’articolo 209 del Codice della strada.
In sostanza , state tranquilli , se il cuscino di vostro marito , sembra pullulare di fogli e cartacce , non sono lettere d’ amore di un ammiratrice segreta , sta solo cercando di farvi risparmiare qualche ingannevole broglio fiscale , e portare l’ adorabile e gelosa mogliettina in un romantico week-end in montagna . ( Se fossi in voi, la farei rimanere a casa con le bollette).
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I TG ITALIANI : VERE SCUOLE DI VIOLENZA
I TG sono troppo violenti.Parlino del bene non solo di orrori.

Non so , se a voi è mai capitato di sedervi serenamente a tavola , all ‘ora di pranzo, imbandita di colori e sapori , pronti per mangiare e rilassarvi ed , opportunamente (come succede quotidianamente nel 75%delle famglie italiane) accendere la “scatola degli orrori” ( la televisione) per seguire le notizie del giorno sui telegiornali . Mi ritrovo ad assorbire un boccone di pasta asciutta , terrorizzato , scioccato , impanicato ; inizia a sprigionarsi dentro di me un tale odio , una tale angoscia ,che devo opportunamente cambiare su Disney Channell , per ritornare a rasserenarmi e finire il piatto di pasta , che ormai è diventato freddo ,e i maccheroni sembrano anche loro aver cambiato colore .
“Esiste un grave problema che riguarda l’informazione televisiva che tratta vicende di cronaca nera senza alcuna cautela e senza alcuna considerazione di chi guarda”. Lo afferma il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi in un intervento sul quotidiano “Il Tempo”. “Possibile che i telegiornali siano diventati una serie ininterrotta di notizie catastrofiche, e che non vi sia spazio per parlare del bene che tante persone fanno?”
Oggi la notizia al tg dava dell’ incredibile “donna disabile rapinata e morta di paura” ,”ragazzo torinese 25enne preso a sprangate in un fast-food, rischia la paralisi” , e tanti ,tanti altri ……. dulcis in fundo …. la notizia durante le festività di natale scorso dell’uomo che il 25 dicembre, vestito da Babbo Natale, ha compiuto una strage a Los Angeles, e tutti i telegiornali hanno dato grande risalto ad una notizia raccapricciante e orribile, dagli effetti imprevedibili sulla psicologia dei bambini e non .
Possibile che nessuno sia in grado di calcolare le conseguenze che tali notizie hanno nell’animo della gente ?Possibile che i telegiornali siano diventati una serie ininterrotta di notizie catastrofiche, di racconti dell’orrore, di fatti di sangue? Un misto di cronaca nera e di cronaca rosa?.
Non potrò mai dimenticarmi , alcuni anni fà ; quando in tv per diversi mesi , non si parlava altro che di pitbull che azzannavano chiunque , donne ,vecchi,bambini, …ricordate ?
Beh, ancora oggi ,mi basta incontrare un chihuahua per la strada,per filarmela a gambe levate .Non si mai,bisogna aspettarsi di tutto, di questi tempi.
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DIAMO SFOGO ALLE GIOVANI CREATIVITA’
Ancora aperte le iscrizioni al concorso della XIV Edizione della Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo. Selezioni locali e nazionali anche in Italia.

Dal 3 al 12 settembre 2009 Skopje ospiterà la XIV Edizione della Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, realizzata dal Comitato Organizzatore della Biennale Skopje 2009. La manifestazione è promossa dall’Associazione Internazionale per la Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune tra Ministeri, Enti Locali, Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo sviluppo di relazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici dei paesi dell’area Euro – Mediterranea.
Durante i dieci giorni della manifestazione, Skopje riceverà più di 700 artisti provenienti da 46 paesi dell’Europa e del Mediterraneo. Le loro creazioni saranno esposte negli gli spazi pubblici della città, che diventerà il luogo di incontro per il dialogo interculturale. La XIV Edizione della Biennale – Skopje 2009, invita i giovani artisti europei e mediterranei a partecipare (Leggi il regolamento) presentando le proprie produzioni: gli artisti selezionati saranno protagonisti di un evento che presenterà nuovi e interessanti lavori. La città infatti è caratterizzata da un forte carattere multietnico che sommato alla presenza di un gran numero di studenti e di giovani garantisce un clima culturale stimolante e pronto ad accogliere i giovani artisti selezionati.Il tema del 2009 è intitolato : Le sette porte.Questo tema è legato alla leggenda della città di Skopje (Repubblica di Macedonia), la Città delle Sette Porte. Sette strade portano e partono da Skopje, simili ai sette accessi vitali e alle percezioni che entrano ed escono dal corpo umano attraverso la testa, centro dell’anima, della coscienza e della personalità di ogni essere umano.

La prima edizione risale al 1985 a Barcellona .
La storia della Biennale iniziò nel 1985 a Barcellona, dando vita ad un percorso creativo che si è sviluppato in più di venti anni attraverso le edizioni di Barcellona 1985, Salonicco 1986, Barcellona 1987, Bologna 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino 1997, Roma 1999, Sarajevo 2001, Atene 2003, Napoli 2005 e Puglia 2008.
Se cè un creativo dentro di te , questa è l’occasione giusta per dimostrarlo al grande pubblico.

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