PARTE IL TOUR ESTIVO PUMA SOCIAL 2011
PUMA SOCIAL ON TOUR
PUMA SOCIAL ON TOUR
Ma chi ha detto che sport e vita notturna non possono combinarsi insieme ? E’ questo lo slogan che la multinazionale di abbigliamento tedesco, meglio conosciuta come Puma, ha lanciato nel suo progetto innovativo, partito nel 2010 e trasformandosi nel 2011 in un tour a tappe che a breve coinvolgerà tantissimi giovani di tutta Italia, proiettando le nuove tendenze per la nuova primavera/estate.
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LA PUGLIA MIGLIORE SI DIMENTICA DEI FATTI
COMMENTO ALL’ARTICOLO TRATTO DALLA SINISTRA CRITICA PUGLIESE

La Puglia e Nichi Vendola sembrerebbero due sentieri che marciano sulla stessa direzione …. ma forse per molti non è proprio così. Immaginate l’autostrada A4 Bologna – Taranto, una lunga arteria stradale, dove da una carreggiata si sale mentre dall’altra si scende … Ecco come si rappresenta per molti la Puglia e Vendola, due strade parallele con direzioni opposte.
Ad esaltare ancora di più i tratti politici del Governatore della Puglia ci ha pensato un articolo, scritto dalla Sinistra Critica Pugliese, che spiega cosa è La Puglia Migliore, per chi la vive tutti i giorni.
Questo l’articolo :
Tag: ambiente, cassa integrazione straordinaria, ceto, diritto alla salute, gruppi industriali, ilva, la poesia è nei fatti, lavoro precario, Massafra, nichi vendola, POLITICO, puglia migliore, regione puglia, tarantoRead More
TARANTO PROVINCIA IN ONDA
DIECI POSTI DISPONIBILI PER IL NUOVO PROGETTO DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE TARANTINA

Il progetto si chiama “Provincia in…onda!” e si prefigge l’obiettivo di promuovere l’attività turistica attraverso la valorizzazione della risorsa mare con l’importante contributo dei giovani. Dieci i posti a disposizione per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
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LA MARCIA PULITA PER L’ARIA MALATA
LA MARCIA DEI TARANTINI CONTRO L’INQUINAMENTO AMBIENTALE E BUROCRATICO
La marcia di Taranto di «Altamarea» per l’ambiente, di Sabato scorso, ha mobilitato 20 mila cittadini. Giovani e meno giovani, operai, lavoratori, disoccupati. Si è marcaito contro un aria malsana. Un aria fatta di diossina e menzogne. Il problema non è solo l’ecomostro dell’acciaio, ma chi soprattutto ci specula sopra. Si parla di inquinamento solo negli ultimi anni………… anche se da queste parti è più di trenta’anni che siamo in queste condzioni.
Si parla del problema del lavoro. Sono quindici anni che il volano economico dello ionio è fermo.
Si parla di problemi. Nessuno fa nulla per risolverli.
Addirittura c’è chi insinua che la marcia di sabato sia stata una montatura tutta luce e niente ombre. Solo per fare rumore. Solo per fare polemica.
Mai un unione tra popolo e istituzioni. Mai un parere piuttosto che una critica costruttiva.
Nessun politico a manifestare…. meglio cosi… che loro facciano i politici…….. CHE LORO FACCIANO I PORTAVOCE DEL POPOLO…
Siamo ai piedi di “Cristo” e c’è chi continua a farne una polemica.
LAVORO, INQUINAMENTO, GIOVANI
Parole sprecate, alquanto strumentalizzate in una terra dove l’unico orizzonte rimasto è racchiuso nella speranza.
Quanto vorrei svegliarmi una mattina e vedere il popolo sorridente sotto un cielo azzurro che si prepara ad una giornata solidale, dove gli unici fumi presenti nell’aria, sono i fumi dei camini delle abitazioni in festa….
Si perchè io… la speranza…
…..NON LA PERDO….
Tag: alta marea, aria, diossina, ilva, inquinamento, inquinamento ambientale, speranza, Tarantini, tarantoRead More
IL TUMORE TACE SUI SILENZI
LA PROVINCIA DI TARANTO E I TUMORI
Esiste una legge di fronte al quale siamo tutti uguali. Una regola che vige su tutte le regole esistenti. Una scoperta antica quanto la vita : …. Alla morte non vi è scampo…. non ci si può risparmiare. E pensate che non bisogna neanche raccomandarsi (lo so…. sembra strano ). Non bisogna studiare e neanche laurearsi. La morte strappa la vita come la natura avvolge il respiro del mondo. Solo che da queste parti… di naturale c’è ben poco… visto che qui si muore di TUMORE.
Un TUMORE che pare sia legato all’inquinamento ambientale.
Nella provincia di Taranto l’aria è inquinata… non v’è dubbio. Risulta poco chiaro il perchè nulla si faccia per riequilibrare i parametri ambientali.
Magari sono tempi lunghi per la burocrazia.
Magari il cielo rosso che vedo tutte le mattine quando esco di casa è solo frutto del bombardamento mediatico che quotidianamente incontro per la mia strada.
Magari è solamente un invenzione dei Tarantini.
Forse è quello che le istituzioni vorrebbero sentire.
Perchè affermare che a Taranto il tasso di mortalità degli ultimi anni è salito a + 40% con tumori al polmone, tumori della pleura e tumori alla vescica , fa stile “influenza suina H1n1″... del tipo terrorismo psicologico…
…..che tutti poi si comprano l‘amuchina, e magari poi fanno pure sesso senza preservativo…..
Di TUMORE si muore ovunque, questo è vero, però è altrettanto vero che a Taranto i bambini si ammalano di tumore più dei loro coetanei del resto d’Italia. Quasi del doppio.
La Diossina, fa male alla nostra salute.
Di morte …si può morire..………..
..Ma non dobbiamo permettere che si possa morire in silenzio…..
…Dobbiamo dare una voce… a chi purtroppo non ha avuto questa possibilità….
Tag: amuchina, cancro, diossina, ilva, inquinamento, inquinamento ambientale, pleura, salute, taranto, tumore, tumori alla vescicaRead More
TURISMO IN PUGLIA SOTTO LA MEDIA NAZIONALE
TURISMO PUGLIESE NEGATIVO
Gli stranieri sembrano ancora conoscere poco la Puglia, tanto che la quota di clientela che proviene dall’estero resta di circa 10 punti percentuali al disotto della media nazionale nell’arco di tutto l’anno. Perchè la Puglia, benchè tanto se ne parli, non riesce ancora a fare del turismo, volano principale della nostra economia. Nell’ultimo rapporto dell’Osservatorio turistico regionale, presentato alla terza edizione del Forum sul turismo, si scopre la macabra verità : i turisti in Puglia sono pochi . Coerentemente con quanto avviene nel resto d’Italia, il periodo preferito da chi viene dall’estero in Puglia, è la primavera. In questa stagione gli operatori possono contare sul 22% di turisti stranieri che pernottano in strutture ricettive, mentre l’estate il loro peso scende al 14,7%, con il picco massimo a Bari e Brindisi (22%), e quello minimo a Lecce dove gli stranieri rappresentano il 10,4% dei clienti. Le città sono le mete preferite dagli stranieri, la cui presenza nei centri urbani si mantiene, anche nei mesi estivi, sul 28%, evidenziando un andamento costante nel corso dell’anno (31% tra gennaio e marzo, e 28,2% tra aprile e giugno). Tra le province, Bari è quella che risente meno della stagionalità con una occupazione che non scende mai al di sotto del 33% delle disponibilità ricettive. Anche a luglio e settembre il tasso di occupazione camere resta più che soddisfacente: rispettivamente il 54 e 41%. A Lecce invece neppure il turismo culturale nè quello legato agli affari riescono a bilanciare la sua forte vocazione balneare. Fino ad aprile, infatti, il tasso di occupazione oscilla tra il 19 e il 22%, il più basso a livello regionale. E soltanto ad agosto supera l’86%, posizionandosi al secondo posto dopo l’area di Brindisi (89%). Taranto, ovviamente non viene minimamente menzionata. Lo Ionio….. patrimonio ellenico…. non va…. Qui siamo, ovviamente un parte di Puglia, che si deve accontentare della misericordia e dei manderini…… che alla fine mangiamo solo noi… visto che nessuno riesce a farli decollare…. a parte fiere locali, che accolgono genti”locali”. In estate Lecce è il territorio a maggiore vocazione italiana. E Brindisi è la provincia leader tra luglio e settembre, mentre ad aprile le sue strutture ricettive vendono almeno quattro camere su 10. Meno di un cliente su tre (il 27,6%) può considerarsi frequentatore abituale delle strutture ricettive pugliesi, ad eccezione della provincia di Foggia dove in estate torna abitualmente oltre il 37% dei clienti e dove in primavera tale quota supera il 44%. Internet è lo strumento adottato dall’84% delle strutture, e il 36% dei clienti riesce a prenotare il proprio soggiorno on line. Un soggiorno che dura in media 4,5 notti, sia per gli italiani sia per gli stranieri. Le differenze emergono tra le categorie ricettive: 6,8 notti in campeggi e villaggi, 3,8 notti nei ‘b&b’. Nel periodo estivo la clientela è formata da coppie (46,8%), famiglie (37,5%), mentre il turismo business, in questo periodo, rappresenta solo il 6,6%.
Che bella la Puglia… peccato che lo sappiamo in pochi…..
Tag: Bari, brindisi, LA PUGLIA IN UN CLICK, Massafra, osservatorio turistico, Pugliese, rapporto, stranieri, taranto, tasso di occupazione, turismoRead More






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