Posts Tagged "quei"

ANTIMERIDIONALISMO

Posted by on lug 22, 2009 in Cronaca, cultura, News, Pensieri | Commenti disabilitati

BIMBO INSULTATO DAI COMPAGNI DI CLASSE PERCHE’ MERIDIONALE

Sembrerebbe una scena tratta da un film di denuncia sul razzismo, e nonostante tutto non dovrebbe  neanche essere biasimata, in relatà al bambino meridionale che frequentava una scuola nell’alto Triveneto è successo in una società che guarda con orrore i fatti di razzismo passati……ma ne siamo sicuri ? La mamma del bimbo  ha raccontato la vicenda all’emittente televisiva “Antenna Tre Nordest” ed ha dichiarato  che il figlio veniva preso di mira in quanto «meridionale».   Non ha presentato nessuna denuncia la donna, ma  ha spiegato che gli alunni  sbeffeggiavano il figlio, intonando canzoni contro i napoletani, dicevano che avevano paura di lui, «perché figlio di un camorrista», e lo emarginavano durante le attività scolastiche e ricreative. Avevano addirittura l’abitudine di  disinfettare le penne del bambino dopo che lui aveva toccate «perché puzzava».  Non commenterò questo notizia, perchè non saprei cosa altro aggiungere, ma ho creduto opportuno che si parlasse di questo accadimento, e mi viene da ridere a pensare che la Moratti ( sindaco di Milano) abbia approvato solo ieri il decreto antialcolici ai minori, a quei sedicenni sballoni della Milano bene. Le leggi ?………….. ma se manca un educazione di base all’interno delle famiglie……… Vergogna…

Read More

UN PEZZO DI LICEO DENTRO UN RICORDO

Posted by on mag 19, 2009 in Blog, Pensieri | 1 comment

L’ULTIMO SALUTO AD UN PEZZO DEI MIEI RICORDI LICEALI

Cos’è un ricordo se non una bella circostanza, fatta di giochi e divertimento, spensieratezza ed allegria. Sono tanti e vaghi i ricordi, che camminano, si fanno strada lentamente tra i pensieri… a volte belli, a volte insignificanti, a volte brutti. Ma i ricordi della giovinezza, dell’ultima scuola del diploma, rimangono intrinsechi dentro di noi. Un pò come racconta il film “Notte prima degli esami“, mi sembra di rivivere quei momenti come fossero stati miei…. miei e dei miei compagni di classe dell’anno 2000. Ma senza di loro, non avremmo capito l’essenza di un gesto buffo, senza di loro non avremmo imparato a  fare di meglio, senza di loro non avremmo capito cosa significa un brutto voto, una nota, un elogio, un complimento. Ci sono porfessori, (per chi ha vissuto come me  un intera giovinezza tra i banchi di scuola, di università, di master, di uffici), che passano come meteore e si affievolano nel tempo……… ma mai la professoressa del liceo …….. Mai si può dimenticare la prof. dei canti infernali Danteschi, tanto belli ma così tanto inquietanti alla tenera età di 16 anni…. E se poi il tutto viene condito con l’amicizia e l’amore di una persona che oltre a farti imparare Dante, vuole farti imparare a crescere, a pensare, a scrivere, a meditare, allora quella persona mai potrà essere dimenticata.  Una volta una professoressa mi disse che nella vita non bisogna mai sentirsi arrivati se non quando siamo noi stessi a deciderlo. Sono parole che rimbombano nella mia testa, sono il mio filo conduttore del mio crescere, sono parole che mi ha lasciato una professoressa del liceo, la mia professoressa, che racchiude  un pezzo di liceo dentro un ricordo.

Read More

MAGNA GRECIA AWARDS

Posted by on mag 13, 2009 in Blog, cultura, Libri e cultura, Pensieri | Commenti disabilitati

SI E’ SVOLTA NELLE CITTA’ DI MASSAFRA LA DODICESIMA EDIZIONE DEL MAGNA GRECIA AWARDS

 -“Questo male, mi ha dato la possibilità di poter vedere tutti i colori della vita”- A Fabio Salvatore, il cancro non gli fa paura. E non lo esplicita solo attraverso le parole del suo  libro, basta vederlo sul palco, ridondante e poliedrico, a fare da presentatore e da spalla a tutte le  stelle salite sul palco dello Spadaro, in occasione della dodicesima edizione del Magna Grecia Awards. In una sera diversa dalle altre, dodici personaggi dello spettacolo, tra attori, maestri di teatro e giornalisti, del calibro di  Floriana Bertelli, Claudio Brachino, Simona Cavallari, Emilia Costantini, Lorella Cuccarini, Veronica De Laurentis, Roberta Giarrusso, Manila Nazzaro,Patrizia Laquidara, Luca Tommassini, Maurizio Micheli, Maurizio Scaparro, si sono seduti di fronte ad una gremita platea, ed hanno iniziato a  raccontare dei loro sogni, dei loro traguardi, dei  nuovi progetti, delle loro debolezze, le loro forze e le loro sofferenze. A fare gli onori di casa ci hanno pensato il sindaco di Massafra Martino Tamburrano e l’assessore alla gioventù Raffaele Gentile  che hanno espresso il desiderio che il Magna Grecia Awards diventi una solida struttura nella città di Massafra, con la nascita di nuovi ed itineranti progetti, come il Magna Grecia Lab, un laboratorio di contaminazioni creative, e il Magna Grecia Fest, che debutterà in estate. Un riconoscimento importante quello del Magna Grecia Awards, che promuove la cultura e la fioritura intellettuale del sud, e soprattutto stimola   tutti i giovani che vogliono affacciarsi e credere nella terra del mezzogiorno. Una terra che spesso  è poco gratificante  nei confronti di quei giovani che vogliono vedere realizzato il proprio avvenire. Claudio Brachino ha parlato di sogni, di come molto spesso i sogni sono cosi vicini alla realtà, basta solamente crederci. Come ha fatto Maurizio Micheli partito come comparsa teatrale e divenuto poi un abile e riconosciuto “mostro da teatro” insieme al maestro Maurizio Scaparro che ha ribadito sul palco:<< Non bisogna essere pessimisti, bisogna sorridere alla vita, non sempre tutto ciò che è negativo nuoce. >> Veronica De Laurentis ha dichiarato, che tutto ciò che capita, serve ad impreziosire il cammino di crescita, serve a diventare migliori. Un cammino ricco di soddisfazioni quello di Veronica, figlia della grande Silvana Mangano, ma anche pieno di spine, per aver perso la celebre madre e il figlio, malati di cancro. Non è stato un caso, quello di parlare di cancro, di tumore. Massafra è, insieme al bacino del tarantino, la zona con il più alto tasso di tumori d’Italia. E’ importante una campagna di sensibilizzazione, ma è importante, soprattutto, una progetto fondato sulla prevenzione. Proprio il mese scorso è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la giornata nazionale del malato oncologico che si è svolta quest’anno nella città di Taranto. Ma non è mancata l’allegria, lo spettacolo, la musica e la poesia. Sul palco dello Spadaro si sono cimentati alcuni artisti massafresi che hanno allietato la serata. Una serata, diversa dalle altre, è vero. Tanti personaggi, tanto spettacolo, e personalmente un unico ed importante “feel rouge , che accomuna tutti i personaggi:Quanto più un uomo è grande, tanto più dimostra le sue fragilità.

Read More

MASSAFRA E IL CARNEVALE DELLA SOLIDARIETA’

Posted by on feb 22, 2009 in Blog, News, Pensieri | Commenti disabilitati

A MASSAFRA SI SVOLGE UN IMPORTANTE APPUNTAMENTO A FAVORE DEI GIOVANI E DELLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI . 

IL CARNEVALE DELLA SOLIDARIETA' DI MASSAFRA

 

Il Carnevale  è sicuramente la manifestazione più attesa in Febbraio ,  il paese si illumina di colori ,  di sorrisi , di maschere , di allegria .

SEMEL IN ANNO , LICET INSANIRE  , un antichissimo proverbio latino  che mi hanno insegnato alle scuole . “ Una volta all’ anno è lecito impazzire “(“uscire da sé stessi“) , il tema del giovedì  pazzo ,  l’ antico tema carnascialesco che si respira  ancor prima dei 56 anni di edizione del carnevale di Massafra , dove la gente affollava la piazza e si divertiva a vincere e combattere il freddo  con i balli e la danza.

Il freddo , e la pioggia sono un altro tema ricorrente di questi giorni , “non c è carnevale senza pioggia “, non c è cartapestaio  del paese , che non abbia evocato il sole per la giornata della sfilata , la giornata dei “carri allegorici “ . Purtroppo il Carnevale cade  in Febbraio   ; e come si dice ….. Febbraio pazzerello …….

L’ altra sera  era ancora il vento e la neve provenienti dalla Scandinavia , a farla da padrona a Massafra , la ridente cittadina del Carnevale , ma mi è bastato sentire  il calore della festa , la felicità dei sorrisi  , la musica e i giochi  provenienti dal Centro Polivalente Anziani  , a riscaldare il mio animo e quello dei  ragazzi presenti .

Un momento importante , un momento intenso  , un momento a favore della solidarietà.

Maschere  … diverse” il titolo del progetto  culturale ed informativo , organizzato da alcune associazioni  locali ,  a favore dei  ragazzi disabili .

Quando sono arrivato , si respirava un aria di intramontabile allegria , assieme  a loro . Risate , scherzi  e balli facevano da cornice alle strabilianti magie di un mago –  illusionista , e successivamente una tavola imbandita  di pizzette e focacce ,per rendere allegro e magico ,  anche il palato .

Li conosco tutti quei ragazzi . Ogni anno sono da loro , per vedere lo spettacolo che mettono in scena nel teatro della chiesa del Sacro Cuore di Massafra . Uno spettacolo importante , dove si può vivere il loro entusiasmo e la loro simpatia .

 Dove è possibile capire da un loro gesto , da una loro parola , la loro forte gioia di vivere.

La disabilità , non è solamente  abbattere le barriere architettoniche , ma è soprattutto vivere insieme ,trasformare un problema  in un sorriso ,  restituire un po’ di dignità nelle semplici conversazioni quotidiane.

Ho chiesto  al mio amico Alessandro Gentile ,  presidente di una delle associazioni  che ha collaborato alla nascita del progetto , cosa significasse  per lui fare solidarietà con un sorriso , stare i mezzo a questi ragazzi.

<<La solidarietà sta ad indicare un atteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo gratuito,è l’atto che permette di andare incontro ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto.>> Continua Alessandro : << La solidarietà non è semplicemente un  comportamento individuale e sociale, né tanto meno beneficenza o aiuto, ma un principio ispiratore della politica, della democrazia, dei rapporti tra le persone.  E’ il rifiuto dell’indifferenza, dell’isolamento, dell’egoismo. Non c’è solidarietà senza il  riconoscimento dei diritti e dei principi di   eguaglianza e  pace.  Un impegno costante rivolto a questi ragazzi , mi riempie di gioia , mi fa capire molte altre cose ,che forse non sarei mai stato in grado di capire. Un esperienza di crescita importante . <<

Ci si può divertire facendo del bene ? Si può coltivare una cultura del prossimo ?

Tanti problemi nascono perché manca cultura, manca il sapere, il conoscere, il capire! Avere cultura difende, e non parlo solo di cultura scolastica , parlo di uno Stato che si preoccupa di avere individui pensanti ed informati , parlo di una cultura interiore , che viene segnata dentro di noi , nei nuclei familiari.
Difendete la cultura perché è l’unica via che ci sostiene nell’ipocrisia e nell’ignoranza.
È un faro che da luce!

 

 

  << L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo. <<
Sofocle

IL CARNEVALE DELLA SOLIDARIETA' DI MASSAFRA

Read More

IL RIFUGIATO DEGLI ANNI DI PIOMBO

Posted by on gen 29, 2009 in Cronaca, News | Commenti disabilitati

CESARE BATTISTI , IL CASO DI UN RIFUGIATO POLITICO

Sono diversi giorni che  l ‘ informazione ci parla di Cesare Battisti , del rifugiato politico in Brasile .

Ma sapete chi è Cesare Battisti  ?

491 morti, 5.900 feriti, 12700 attentati. Questo è il bollettino di una guerra, quella dichiarata unilateralmente dai terroristi negli anni di piombo dell’Italia. Dati che si riferiscono  al periodo che va dal 1969 al 1987. Cesare Battisti è un ex-terrorista , è  stato condannato in contumacia all’ergastolo, con sentenze passate in giudicato, per aver commesso quattro omicidi  in concorso durante gli anni di piombo, di cui uno come esecutore materiale  . Nel corso della sua latitanza in Francia, dove benificiò a lungo insieme ad altri terroristi della dottrina Mitterrand, è diventato uno scrittore di romanzi noir .  Collegato da New York l’inviato di Repubblica Mario Calabresi il cui padre, Luigi, venne ammazzato dai terroristi il 17 maggio 1972 : La cosa più incredibile rispetto al caso Battisti è rappresentata dai discorsi che si stanno facendo. Sembra quasi che la struttura dello stato italiano in quegli anni fosse equiparabile a quella cilena. E le motivazioni che arrivano dal Brasile per la non estradizione e la concessione dello stato di rifugiato politico pone al centro la sicurezza di Battisti rispetto a strutture dello stato giudicate non democratiche in quegli anni dal Brasile. Discorsi fatti tanto dal Brasile che dalla Francia, il paese che più di altri sta difendendo Cesare Battisti. Il comitato di difesa di Battisti annovera parecchi intellettuali francesi e ha pagato la difesa del terrorista anche in Brasile. Si parla di questo in quei paesi, senza interrogarsi su chi è stato davvero Cesare Battisti, quello che ha fatto in Italia in quegli anni”.

Non solo un pluriomicida ha potuto per decenni godere della protezione complice di Stati come la Francia e il Brasile e di una parte degli intellettuali di quei paesi, ma adesso si afferma ufficialmente che Battisti è un perseguitato per ragioni politiche. Per i familiari delle vittime questa è una  mancanza di rispetto alla memoria dei loro cari . Sembra che per bloccare la richiesta italiana di estradizione di Battisti  vi siano state anche in questo caso le pressioni del presidente francese Sarkozy che aveva già dato il suo no all’estradizione a  Marina Petrella altra terrorista macchiatasi di reati di sangue.

E’ adesso ditemi se non è vero che la diatriba politica internazionale compromette la giustizia ?

Read More
Pagina 1 di 11