Post con tag nuova
LO SPAZIO DI MAURI IN VACANZA CON TE
12 ago
FERRAGOSTO E’ SINONIMO DI VACANZA E LO SPAZIO DI MAURI SI CONCEDE UNA PAUSA PER RITORNARE PIU’ AGGUERRITO CHE MAI E CON IMPORTANTI NOVITA’
Tre settimane di pausa per le consuete vacanze estive ( quest’anno più che mai attese ) ci separano da importanti novità per Lo Spazio di Mauri. Senza nulla togliere all’effetto sorpresa, vi anticipiamo che al rientro troverete sostanziali cambiamenti, un nuovo look, nuove idee e nuovi dibattitti su cui discutere. Nel frattempo vi auguriamo buon divertimento e buone ferie. Ma prima di abbandonarvi, abbiamo pensato anche a voi, e se prorpio questo ferragosto non riuscirete a stare senza lo Spazio di Mauri, portalo in vacanza con te.
Prenota la nuova T-Shirt dello Spazio di Mauri con il nuovo logo visibile da settembre. Tutto il ricavato delle t-shirt, servirà a finanziare la campagna elettorale delle prossime elezioni all’europarlamento di un giovane del Sud Italia, che si andrà a candidare nei colleggi elettorali da Roma in su’. Sposa anche tu una buona causa…perchè gli altri ci mettono solo il nome, alcuni solo le parole……… noi ci mettiamo nome faccia e pensieri….
Prenota subito la tua t-Shirt e contattami….
Articoli correlati
IL SUD DEGLI STUDENTI MODELLO
5 ago
LA PUGLIA VINCE LA GARA DEGLI STUDENTI MODELLO PREMIATI CON IL 100 E LODE CHE DA DIRITTO AL PREMIO MINISTERIALE
Definiti per antonomasia gli “ultimi“, in termini di cultura ed istruzione, quest’anno gli studenti che hanno ottenuto la maturità a pieni voti si piazzano meglio al Sud, e precisamente in Puglia….. la regione che per l’onorevole Bossi è il “paese dei pomodori” Quest’anno i quadri affissi all’esterno delle scuole hanno certificato la promozione a pieni voti di 3.529 studenti, premiati non solo con il 100 ma anche con la lode che dà diritto all’ormai consueto premio ministeriale. L’anno scorso le lodi erano state 4.008, ma il numero complessivo dei maturandi era un po’ più alto. Quest’anno il totale di candidati esaminati è stato di 383.167 unità: la media percentuale dei premiati con il massimo dei voti è rimasta inalterata, intorno allo 0,9% del totale. La nuova valutazione in centesimi è stata introdotta nel 2007, e per ottenere la votazione di cento, gli studenti devono portare in dote un credito di 25 punti riferito al curriculum e alle esperienze extrascolastiche dell’ultimo triennio, ottenere il massimo nelle tre prove scritte (ciascuna delle quali vale 15 punti), e poi tutto si gioca all’esame orale che da solo vale 30 punti. Infine i commissari, che da quest’anno hanno dovuto tener presente anche il voto in condotta, si riservano 5 punti di bonus.
E se poi da una analisi comparativa risulta che di questi 3500 cento e lode, buona parte proviene dalle scuole meridionali non c’è da meravigliarsi se poi questi ragazzi devono continuare i loro studi altrove…. perchè le menti…. hanno da sempre bisogno di strutture adeguate… E cosi 1.704 geni sono terroni. . Anche se confrontiamo i dati relativi a chi ha preso soltanto 100, l’impressione di uno squilibrio a Sud nelle valutazioni viene confermato dai numeri. Le sole Campania, Puglia, Sicilia e Calabria ne mettono insieme 8.024, oltre il 40%, molti di più di tutti i migliori studenti del Nord, dove i maturati con 100 sono stati 6.121. In media solo il 5% degli esaminati ottiene il punteggio più alto, in Sicilia si viaggia sul 5,6%, in Puglia si arriva al 6,5, in Calabria addirittura al 7,9. Naturalmente è il settentrione a tenere bassa la media. Il Piemonte è appena sotto l’asticella, con il 4,8%, il Veneto si mantiene a quota 4,2, la Lombardia tocca il fondo con il 3,2. Ma qual’ è in assoluto la regione che si piazza meglio ? Avevate dei dubbi ? La regione delle lodi è la Puglia, che detiene il record di promossi a pieni voti: 523, quasi 15% del totale nazionale, molto più della laboriosa Lombardia, dove gli esiti degli esami pubblicati qualche giorno fa hanno incoronato solo 210 studenti modello. Alla faccia di chi insinua che i pugliesi sono bravi solo a far crescere i pomodori………
Articoli correlati
MEZZOGIORNO DI FONDI E FALSE SPERANZE
1 ago
IL SUD SULLA BOCCA DEI POLITICI. ARRIVANO FONDI GIA’ STANZIATI, TUTTI NE PARLANO EPPURE IL MEZZOGIORNO RIMANE SEMPRE A SUD.
Un Mezzogiorno sulla bocca di tutti quei politici ipocriti e qualunquisti. Chissà perchè, quando di parla di Sud, quando si parla di fondi, tutti si prendono il merito…. ma di cosa ? Di quali fondi stiamo parlando, di quali proggetti parlano ? Ma cosa vuole Gasparri, che appena c’ è qualcosa di positivo per il Mezzogiorno, lui dice sempre di esserne il fautore: Ma perchè Berlusconi parla di Sud come manco fosse la Chicago degli anni d’oro, senza tenere conto che siamo messi peggio di New Orleans, ( e senza che ci sia passato da sopra l’uragano Katrina). E Franceschini…. ti prego smettila di attaccare tutto e tutti, ok…. quei fondi c’erano già……… ma basta polemiche…. perchè non scendi a vivere ad Agrigento piuttosto che a San Severo, e poi dicci se veramente è cosi importante stare ancora ad interpellare queste strxxxxxx. Basta con le inutili e logoranti polemiche da politici o troppo sconfitti o troppo vincenti… Il Sud si porta a casa 4 miliardi e 313 milioni, stanziati da quel Cipe divenuto d’incanto arbitro di una delicata partita politica, e sotterra l’ascia di guerra. Dopo svariati giorni di tempesta, prorio nella lunga tavolata al ristorante, guarda caso, «Capricci siciliani» – spunta la quiete. Una novità siglata al mattino, grazie allo sblocco dei fondi Fas da destinare in primo luogo ad infrastrutture (43%) e al sistema produttivo (14%), ma non certo alle spese correnti. Condizione irrinunciabile, per il premier, secondo cui «la Sicilia sarà un modello per le altre Regioni del Sud, con cui abbiamo già aperto un tavolo di lavoro, a partire dalla Puglia». E nel caso in cui arrivino altri Piani attuativi regionali, ovvero Par, conformi alle richieste, non è escluso – fa sapere – che il Cipe possa riunirsi «anche durante la pausa estiva». Intanto qui nella terra del sole, del mare e dei veleni ( la Puglia), in un colloquio telefonico con il Ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola, il nostro beniamato presidente ( fantasma) della Regione Puglia Nichi Vendola, ha avuto modo di esprimere “il rammarico e la protesta della Regione Puglia per il mancato inserimento del PAR Puglia. Il Ministro Scajola, forse per accontentare Vendola, ed abboccare i pugliesi, precisa che il PAR pugliese è il più maturo e quindi sarà il primo ad essere varato nel competente Comitato e libererà risorse pari a 3 miliardi e 100 milioni di euro. Ma non finisce qui la questione meridionale… E’ il ministro dell’economia Tremonti in conferenza stampa, che afferma che il problema Sud è un problema nazionale ( manco fosse la prima volta) e come tale va affrontato. Il Berlusca parla di strumenti speciali…. del tipo … la cassa del Mezzoggiorno. MA NON HANNO GIA PAPPATO ABBASTANZA SOLDI NEGLI ULTIMI VENT’ ANNI ?!!?… Ma sbaglio o dalle nostre parti dal 1951 fino agli anni novanta, si sono sperperati miliardi di lire a vuoto ? Anni novanta… gli anni dei Borsellino e dei Falcone, gli anni di un Mezzoggioro che non arrivava neanche a Eboli dove, una volta si fermò, se non ricordo male un personaggio dagli enormi poteri democratici, ….che non fosse un politico. Berlusconi e Tremonti vogliono un “Piano Marshall” per il Sud. Almeno così lo battezzano i collaboratori del premier e del ministro dell’Economia. Nelle intenzioni dei due il nuovo “ente Cassa per il Sud o come si chiamerà“, spiega il titolare di Via Venti Settembre, deputato a riportare al centro dell’azione politica la questione meridionale, dovrà segnare una scelta di fortissima discontinuità con il passato. Tremonti parla ormai da qualche settimana, sempre più convinto che i problemi del Sud, ogni giorno più evidenti, non possano essere risolti dalla semplice somma dei piani di investimento dei fondi europei delle singole Regioni. Perchè qui in TERRONIA abbiamo altro a cui pensare, crisi economica a parte, come i buchi della sanità, i 100 miliardi di spesa pubblica spariti nel nulla negli ultimi anni, il problema dissoccupazione, il problema trasporti logistici con il resto d’Italia, il problema dei finanziaementi aziendali europei costruiti a tavolino non per creare imprenditoria ma per potenziare quello sputo di aziende che già esistono.…. etc…etc…etc… Parlerei per ore in questo post, racconterei fatti e resterei a riflettere a lungo su chi veramente crede in questo SUD, il nostro Mezzogiorno. Quando un anno fà, sono ritornato in patria, in Terronia, come spesso dico, e non lo uso in senso dipreggiativo, anzi…. per me la Terronia è la Terra nostra, sapevo che non sarebbe stato facile. Poi ho iniziato a capire tante cose, ho iniziato a vedere con i miei occhi tanti meccanismi. Ho capito che il SUD è come il petrolio in IRAQ, è una fonte di ricchezza………. lasciarla povera…….
Il Sud è come un bambino lasciato solo e senza mamma, è l’enorme patrimonio di Michael Jackson, che tutti vogliono mettere le mani sopra, (familiari serpenti compresi), ma fanno tutti i finti perbenisti. Abbiamo bisogno di nuova linfa giù da queste parti… Non abbiamo bisognio di Bed and Breckfast ed Agriturismi, se poi ad aprirli sono sempre quelli con i soldi e che vengono da ViMercate, piuttosto che da Modena. Il bello è… che Tremonti vuole ripartire a settembre con la Banca del Mezzogiorno : “una banca finanziata con soldi dei privati, radicata sul territorio e con un’idea politica“. He si……… perchè, se ancora non l’avete capito……. è l’idea politica la questione meridionale…. e nessuno fa nulla………….. NESSUNO…
Articoli correlati
INLFUENZA A, COSA C’E’ DA SAPERE
20 lug
TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE SULL’INFLUENZA A ALLA VIGILIA DI UNA VACANZA ALL’ESTERO
Partono da oggi, ufficialmente, le misure di sicurezza che in Italia permetterandi gestire e contenere il virus dell’influenza A. Non mancano gli accorgimenti, ma bisogna contenere gli allarmismi, visto che ad ottobre, fanno sapere dall’Istituto superiore di sanità, sarà pronto il vaccino. Intanto però, giusto per non restare impreparati, ecco tutto quello che c’è da sapere sul virus:
SINTOMI – I sintomi della nuova influenza sono molto simili a quelli dell’influenza stagionale a cui siamo abituati. Questi comprendono febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, mal di testa, brividi e stanchezza. In alcuni casi alcune persone hanno riferito anche diarrea e vomito associati con la nuova influenza. Inoltre sono stati segnalati casi particolarmente gravi di infezione che hanno provocato complicanze e che hanno portato al decesso di alcuni pazienti. Anche i tempi di incubazione dell’influenza suina sono gli stessi della normale influenza. Devono passare dai due ai quattro giorni al massimo, prima che inizino a manifestarsi i primi sintomi della malattia ed è per questo che è difficile riuscire a isolare tutti i casi. Tra le falle della decisione presa dalle autorità britanniche, quella che vieta l’imbarco alle persone che presentano i sintomi della nuova influenza, c’è l’impossibilità di bloccare le persone che hanno il virus ma che non hanno ancora i sintomi.
CURE MEDICHE – Per il momento, i medicinali in grado di contrastare l’insorgere della nuova influenza già ci sono Infatti, in caso di contagio da virus dell’influenza suina è possibile usare alcuni farmaci già in produzione. Le analisi effettuate nei laboratori dei CDC americani hanno infatti dimostrato che il virus reagisce “bene” ad una particolare classe di farmaci antivirali. Si tratta dell’oseltamivir e del zanamivir, due molecole commercializzate con nomi differenti anche in Italia. Si tratta di farmaci che possono essere acquistati dietro prescrizione del medico e che sono disponibili in diversi formati: pillole, gocce o spray. I farmaci antivirali hanno però importanti effetti collaterali per cui è bene prenderli solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. E’ sconsigliato l’acquisto dei farmaci antivirali nella convinzione che potrebbe essere utile averne alcune confezioni in casa sia perché non sono efficaci in via preventiva, sia perché utilizzarli in modo improprio significa favorire la comparsa di virus resistenti.
PRECAUZIONI – Per il momento la precauzione migliore è quella di evitare di andare nelle zone maggiormente colpite dal virus della nuova influenza, cambiare l’itinerario delle vacanze, se questo riguarda proprio i paesi maggiormente colpiti dalla suina.Però, considerato che ormai l’epidemia interessa tutto il mondo, la cosa migliore è che tutte le persone mettano in atto una serie di buone pratiche, in genere, valide anche per proteggersi da altri tipi di virus. Gli esperti consigliano di lavarsi bene e molto spesso le mani, soprattutto se si frequentano luoghi pubblici (uffici o mezzi di trasporto come autobus e metro). Se è possibile gli esperti consigliano anche di evitare di frequentare posti un po’ troppo affollati. Se la situazione lo dovesse richiedere, è raccomandabile anche l’utilizzo della mascherina. E’ stato infatti dimostrato scientificamente, in diversi studi, che la mascherina ha un efficace effetto protettivo nei confronti di alcuni virus in circolazione.
PERSONE A RISCHIO – Come in ogni forma di influenza ci sono delle categorie di persone a maggior rischio delle altre. E questo perché l’influenza può assumere forme più gravi e dar luogo a complicazioni cardiorespiratorie potenzialmente pericolose. I soggetti più a rischio sono gli stessi cui ogni anno è consigliata la vaccinazione antiinfluenzale, e cioè anziani, bambini, cardiopatici, immunodepressi, persone affette da malattie croniche. Ma per la suina ci sono delle variazione rispetto ai comuni standar influenzali. Infatti, il virus della nuova influenza ha dimostrato di essere molto contagioso nei giovani e un po’ meno negli anziani. Secondo alcuni esperti, questo perché gli anziani potrebbero aver sviluppato in passato anticorpi in grado di proteggerli ora dal virus della nuova influenza, avendo già preso influenze che li hanno resi più forti di fronte a questa. In ogni caso, le autorità hanno più volte precisato che il virus presenta tassi molto bassi di mortalità e che, quindi, un soggetto sano trattato con i farmaci giusti non dovrebbe avere particolari complicanze.
MODALITA’ DIFFUSIONE DELLA SUINA - Le modalità di trasmissione del virus della nuova influenza sono analoghe a quelle della normale influenza stagionale. Il virus, infatti, si diffonde attraverso starnuti e colpi di tosse che liberano nell’ambiente piccole quantità di virus. Anche il solo contatto con mani sporche che vengono portate alla bocca o un semplice bacio con una persona infetta può essere contagioso. Questi infatti sono considerati gli immediati canali di trasmissione. Per questo il ministero della Salute ha già dall’inizio messo in atto le strategie d’intervento, contenute nel Piano Pandemico Nazionale, per evitare che le persone entrino in contatto con i pazienti contagiati dal virus. Per questo ad esempio all’inizio si è deciso di chiudere due scuole romane e di raccomandare ai cittadini di non andare nelle zone colpite. Ed è sempre per questo motivo che una delle strategia al vaglio è quella di rinviare l’apertura delle scuole con l’arrivo della stagione fredda























