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ATTENTI ALLA FACEBOOK GELOSIA
7 ago
UNA MIRIADE DI GELOSI PER IL SOCIAL NETWORK PIU’ PERICOLOSO DEL MOMENTO
Scoppia l’allarme privacy e gelosia su facebook ( …un’allarme preannunciato…) e perfino i militari scappano dal social network più pericoloso del momento. Preoccupazioni per la sicurezza, dicono i vertici del corpo militare che subito mettono le mani avanti:” l’accesso al social network è proibito dalle sedi militari, ma libero dalle abitazioni private”. Già alcuni mesi fa l’esercito israeliano aveva avvisato le sue truppe: i messaggi pubblicati dal fronte su blog e social network erano diventati un rischio per la sicurezza nazionale. Non sono solo i marines a fare i conti con gli “aggiornamenti di status” e fotografie che circolano in rete. Bill Gates, ad esempio, ha detto che doveva decidere sulle richeste di amicizia di diecimila persone. Troppe. E quindi lo ha abbandonato bollandolo come una “perdita di tempo”. Eppure la Microsoft, prorpio ultimamente, ha acquistato il 5 per cento di Facebook (con una spesa tra i 300-500 milioni di dollari). Un motore sempre più proficuo ed elevatore di soldi…. altro che i 130 milioni di euro del superenalotto.. Facebook è molto di più….genera ricchezza e gelosia….. Si proprio così…. gelosia…. il social network conosciuto anche su Marte e i suoi “cugini” Twitter e Myspace, secondo uno studio canadese, finiscono per accendere e alimentare involontariamente la gelosia fra due persone, in una sorta di spirale che rischia di scatenare, oltre tutto, una dipendenza da Internet. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’University of Guelph (Ontario, Canada), autori di uno studio sulle giovani coppie pubblicato su ’CyberPsychology & Behaviour’. Secondo questa ricerca, più tempo si passa su Facebook e simili, più si tende a sentirsi gelosi del proprio partner. Infatti questi siti mostrano informazioni che potrebbero risultare compromettenti o insinuare dei dubbi. Così si finisce per stare incollati al social network, in cerca di indizi e altri elementi che aiutino a chiarire il comportamento dell’amato. Finendo per alimentare ulteriormente insicurezza e gelosie, in un’escalation che può diventare difficile da interrompere. Insomma, la sorveglianza online non è un buon sistema per assicurare la solidità di una coppia. Questi risultati hanno spinto il gruppo diretto da Amy Muise e Serge Desmarais a decidere di indagare sull’effetto di Facebook anche negli adulti. Per capire in che modo il web influisce sulle relazioni sociali e sentimentali. Insomma; se i governi di Cina e Iran vietano totalmente lo scambio di opinioni online attraverso il social network fondato da Mark Zuckerberg, (su 300 milioni di cinesi online, adesso solo 500 mila guardano le pagine di Facebook ogni mese) nel resto del mondo scoppia la gelosia da FACEBOOK. Paul Bourget nell’opera Fisiologia dell’amore moderno, 1889 , in tema di gelosia afferma :” Si è veramente guariti di una donna solo quando non si è più neppure curiosi di sapere con chi ci dimentica”. Vallo a spiegare adesso a Bourget che con Facebook la vita ormai è regina della curiosità
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PIANO CASA IN PARTENZA
21 lug
APPROVATO PIANO CASA, 100 MILA NUOVI ALLOGGI IN CINQUE ANNI
Ne avevamo gia parlato in precedenza sullo Spazio di Mauri, proprio lo scorso marzo, del Piano Casa . Adesso alla vigilia dell’accordo firmato dal premier Berlusconi è tutto pronto. Si conclude così, l’iter procedurale per il concreto avvio del piano casa, che si prefigge l’obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni. Il Piano, prevede interventi diversificati a seconda delle categorie interessate, disponibilità di finanziamenti pubblici e privati da utilizzare con procedure snelle, incentivi e agevolazioni fiscali. Gli alloggi saranno destinati sia in proprietà quali prima casa, sia in locazione a canone sostenibile e a canone sociale. Beneficiari del piano casa sono nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni sociali svantaggiate, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni in Italia o da 5 nella stessa Regione. Questo nuovo progetto appena approato, consisterà in un insieme di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie. Un sistema integrato di fondi immobiliari, cui è devoluto uno stanziamento di 150 milioni di euro, che a regime si stima attrarrà investimenti per 3 miliardi di euro. Il tutto da attivare con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti locali. Con la speranza che l’economia globale nazionale e soprattutto quella cosi detta del “mattone” venga risanata senza che ci si speculi sopra…. Il mondo dell’ edilizia ha bisogno di continui e pressanti novità, con lo stesso dinamismo apparente del mondo informatico.
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EUROPEAN ENTERPRISE AWARDS
21 lug
UN GRANDE PROGETTO PER CHI SI E’ IMPEGNATO A PROMUOVERE L’ECONOMIA DELLA PROPRIA REGIONE
Tutto pronto per una manifestazione di gran lunga importante ed allo stesso modo efficiente. Nel caso infatti voi foste un’autorità nazionale, regionale o locale o un partenariato pubblico-privato di qualunque paese dell’Unione europea, dell’Islanda, della Norvegia o della Turchia e (soprattutto) vi siete impegnati a promuovere l’economia della vostra regione, potete partecipare alla quarta edizione dell’European enterprise Awards. I Premi impresa europea identicano e riconoscono le iniziative più efficaci per la promozione dell ‘impresa e dell’ imprenditorialità in Europa, evidenziano esempi di migliori politiche e pratiche nel campo dell’imprenditorialità, sensibilizzano sul valore aggiunto dell’imprenditorialità e incoraggiano e ispirano i potenziali imprenditori. La scadenza per trasmettere le candidature al Ministero dello Sviluppo Economico ( posta ordinaria o indirizzo di posta elettronica del “Punto di contatto nazionale” è stata fissata al 23 ottobre 2009. Tale evento è ad opera del P.O.R.E. , Progetto Opportunità delle Regioni in Europa – una struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri di diretta collaborazione del Ministro per i Rapporti con le Regioni. Il P.O.R.E. nasce per facilitare Regioni ed Autonomie locali italiane nei processi di interazione con le realtà dell’Unione Europea, per accrescere la partecipazione ai programmi dell’Unione Europea e per incentivare i partenariati e la cooperazione trasfrontaliera e transnazionale. Avendo come punto di riferimento gli obiettivi strategici dell’Unione Europea, il P.O.R.E. vuole supportare e favorire l’innovazione e lo sviluppo del sistema delle autonomie e dei sistemi produttivi territoriali, offrendo strumenti di informazione, formazione e supporto mirati e aggiornati. Allora cosa aspettate… partecipate all’ European enterprise awards, e ricordate che i candidati dovranno dimostrare di avere contribuito allo sviluppo economico della propria regione nel biennio precedente l’anno di premiazione. Sono previste due fasi di selezione. La prima fase è a livello nazionale. Solo superando questa prima fase di selezione nazionale i candidati potranno essere ammessi alla fase finale europea che assegnerà i premi. Per ulteriori informazioni sui concorsi nazionali, rivolgersi al proprio punto di contatto nazionale .
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FACCIAMO TUTTI PARTE DELL’IRAN REVOLUTION
30 giu
L’IRAN E’ LA DIMOSTRAZIONE DI COME GLI INTERESSI SCONFIGGONO I DIRITTI. UNA SCONFITTA PER L’UOMO. UNA SCONFITTA PER I SUOI IDEALI
L’immagine che appare qui sopra, parla da sola. Non ha bisogno di commenti, di presentazioni. E’ l’immagine che più in questi giorni mi ha colpito. E’ la fotografia di un sistema non tanto lontano dal nostro. E’ la dimostrazione di come gli ideali vengono ancora compromessi dagli interessi. Avrei potuto inserire le miriadi di immagini di sangue che spopolano il web da settimane, le centinaia di video su youtube, le decine di migliaia di slogan apparsi nel web. E’ scoppiato un fenomeno on line esteso e senza frontiere che supporta le proteste a Teheran e le atre principali città iraniane. Si tratta degli espatriati iraniani che in questi giorni seguono e sostengono senza sosta la diffusione delle informazioni che arrivano minuto per minuto dalle mobilitazioni di massa che chiedono nuove elezioni in Iran. Se non ci credete, date un occhiata all’ account di Facebook del videomaker ed attivista Gita Hashemi, che sta diffondendo da giorni e senza sosta link a post su Twitter, Facebook, Youtube e media ufficiali con notizie aggiornate, tanto che il NEW YORK TIMES ha parlato in questi giorni di “TWITTER REVOLUTION”. Un esempio è anche Gita, iraniana, vive in Canada dalla rivoluzione del 1979 e segue quotidianamente gli eventi. «Ahmadinejad copia Bush con i brogli elettorali durante el elezioni presidenziali – scrive Gita il 13 giugno scorso – Qual’è la differenza tra l’elettorato iraniano e quello americano?. Gli iraniani vanno per strada e protestano». Se i guardo intorno e mi chiedo cosa stia succedendo, a parte la perdita del re del pop Michael Jackson. Più di 50 interventi per sbiancarsi, non certo oscurano i milioni di dischi venduti nel mondo, senza considerare la spettacolarità del suo essere, del suo talent show. Ma è verissimo, che il mondo ha appena perso il cantante pop più conosciuto della terra, forse anche gli ufo sanno cosa sia un “moonwalker“, ma scusate un attimo gente……….. lo sapete che stiamo perdendo anche il diritto alla scelta ? L’egoismo è cosi offuscante, che fanno più effetto le immagini di “thriller” alla tv e non di una Neda Soltani, uccisa nella piazza centrale della sua città, perchè voleva far valere i suoi diritti.


















