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CIAO ELUANA
9 feb
ELUANA ENGLARO E’ MORTA E SI CHIUDE UN ALTRO TRISTE CAPITOLO SUL VALORE DELLA VITA.

E’ morta Eluana , è morta una donna , è morta la speranza . Cosa si potrebbe aggiungere , a tutto ciò che si detto in questi ultimi giorni , in questi 17 anni di sofferenza .
Ancora una volta la vita ha perso contro la sorella morte , ma questo , credo , lo sapevamo già un pò tutti .
La vita…… , ed io che continuo a chiedermi che cavolo di valore ha ?????
Esiste forse qualcosa di più importante di “essa” , forse la politica , forse la speculazione , forse il benessere , forse l’indifferenza, l’arroganza, l’apatia .
Adesso ho solo voglia di chiudere tutto e di farmi due passi .
Ah si dimenticavo …. ciao Eluana .
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IL GIORNO DELLA MEMORIA
27 gen
GIORNO DELLA MEMORIA . 27 GENNAIO NEL RICORDO DEL 64° ANNIVERSARIO DELL’ ABBATIMENTO DEI CANCELLI DI AUSCHWITZ.

SE QUESTO E’ UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no
Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno:
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi.
Primo Levi
Il 27 gennaio si celebra in tutta Italia il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. In tale ricorrenza sul territorio nazionale vengono organizzati incontri, cerimonie di rievocazione dei fatti e momenti comuni di riflessione per mantenere viva la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia dell’Europa e del nostro Paese, allo scopo di scongiurare il ripetersi di simili eventi.
Conoscere e ricordare la Shoah può essere di valido aiuto per meglio comprendere le ramificazioni del pregiudizio e del razzismo; per realizzare una pacifica convivenza tra etnie, culture e religioni differenti; per creare, infine, attraverso la valorizzazione delle diversità, una società realmente interculturale. Facendo emergere le pericolose insidie del silenzio di fronte all’oppressione, il ricordo della Shoah permette anche la maturazione nei giovani di un’etica della responsabilità individuale e collettiva.Il “Giorno della Memoria” è stato istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000, al fine di ricordare, da una parte, la data (27 gennaio 1945) dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione, la deportazione, la prigionia e lo sterminio dei cittadini ebrei, dall’altra, tutti coloro che si opposero al progetto di genocidio, non esitando a salvare altre vite e a proteggere in condizioni difficili i perseguitati, anche mettendo a rischio la propria esistenza. Distante solo pochi chilometri da Cracovia, Auschwitz fu il più grande campo di sterminio. Si calcola che solo in quel luogo vennero uccise fino a un milione e 300mila persone, il 90% delle quali ebree. I nazisti perseguitarono, oltre agli ebrei, anche zingari, serbi, testimoni di Geova, omosessuali, oppositori al regime di tutte le nazionalità, delinquenti abituali, slavi, malati di mente, disabili, mendicanti e vagabondi.
Il 1° novembre 2005 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riunita a New York, ha aderito alla celebrazione della ricorrenza chiedendo agli Stati membri di “mettere a punto programmi educativi per scolpire nelle memorie delle generazioni future gli insegnamenti dell’Olocausto, per aiutare a prevenire gli atti di genocidio”.
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UN PROGETTO EUROPEO PER GIOVANI GIORNALISTI
27 gen
EUROPEANYOUTH MEDIA COVENTION ;DAL 1°AL 4 MARZO .

Si svolgerà a Berlino, dal 1° al 4 marzo 2009, l’«European Youth Media Convention», un progetto europeo per giovani giornalisti. La «Friedrich-Ebert-Foundation» di Berlino e la stampa tedesca della Gioventù invita 36 giovani da tutta Europa a presentare la situazione dei media, le opportunità e le sfide per i giovani a livello nazionale. Esperti discuteranno di giornalismo in Europa e guideranno i presenti su potenziali progetti e lavori. In base a interessi e competenze personali, si avrà l’opportunità di partecipare a workshop specializzati su stampa, radio, Tv e fotografia.
Chi è interessato dovrà inviare il prima possibile una breve lettera di motivazione comprendendo le esperienze nel lavoro e i progetti sui media a sulewska@youthpress.org
La partecipazione è gratuita. Il vitto e l’alloggio è a carico della Friedrich-Ebert-Foundation Berlin, ma non verranno rimborsate le spese di viaggio.
Per maggiori chiarimenti ed informazioni visitare il sito in inglese dell’ European Youth Media Convention. Una importantissima manifestazione , io vi consiglio di farci un pensierino .
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HOPE HOPE OBAMA .. HOPE HOPE !!
21 gen
VI PRESENTO IL 44° PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

Che Obama mi piaccia cosi tanto , è legato soprattuto al fatto che in quell’ uomo vedo nascere una speranza. Quell’ ” uomo nero” fortifica i miei ideali , mi rende orgoglioso nei confronti dell’ umanità , mi fa sentire uomo e soprattutto, la cosa più importante, mi fa sentrie in mezzo agli uomini . Se provo a guardare indietro nella storia ,mi rendo conto che ogni ICONA ha il suo tempo , o per meglio dire , il tempo crea delle icone , ma forse perchè siamo noi uomini che abbiamo bisogno di credere in qualcosa che deve assolutamente personificarsi . Meglio evitare discorsi filosofeggianti , che non ne sarei all’ altezza.
Obama , rappresenta per me, uno slogan,non so se mi capite , …. E’ come quando guardi un film d’ autore , e poi quando finisce ti viene da dire…….. Cavolo che filmaccio … ohi ma il regista chi è ?Minchia ma la colonna del film è da paura !!! ecc..

In un momento così difficile per tutti ,dove pessimismo e paura sembrano essere diventati gli amici della buona notte , c è un uomo dall’ altra parte dell’ oceano grida all’ ottimismo , e non come faceva qualche anno fà lo slogan pubblicitario italiano della Unieuro ” Gianni , l’ ottimismo è il profumo della vita” … a proposito , che fine ha fatto Gianni ?
“Abbiamo dei doveri nei confronti di noi stessi, della nostra nazione e del mondo intero. Nulla ci definisce meglio come americani della nostra determinazione nell’affrontare i nostri compiti. Un giorno si dovrà dire di noi che quando siamo stati messi alla prova, ci siamo rifiutati di darci per vinti” Uno che parla cosi , è un attore , un “attore nella vita” , figuriamoci al fianco di AL Pacino , piuttosto che Spielberg . Ma Obama non è solo questo , i sogni fantastici non ci sono solo al cinema .
Cè una lezione , che mi ha colpito in maniera particolare , una lezione nei confronti dell’ istruzione , dell’ Università Italiana . Una lezione a favore dei giovani , e per chi come me sogna di costruirsi un futuro. Obama ,crede nei giovani , lo Stato ha creduto nei giovani con la Affermative Action , la norma che negli Stati Uniti riserva quote alle minoranze , dove uno studente immigrato Keniota è arrivato sino ad Harvard (un luogo dove, per chi non lo sapesse, studiare costa 60 mila dollari l’anno circa .
Da Noi , ancora oggi , centinaia di migliaia di giovani ( e famiglie incluse) , anche se lo volessero o avessero la capacità , non possono permettersi di studiare alla Bocconi . In Italia , le politiche di diritto allo studio , offrono borse di studio o agevolazioni scarse che spesso , troppo spesso , sono appannaggio di furbetti ed evasori totali o parziali .
Ciò che più mi fa riflettere è che , nel dibattitto politico italiano , siano non pochi a scagliarsi contro l’università di massa , quella sotto casa , contro furbetti , e baroncelli .Cosi funziona in un paese dove al centro del problema ci sono le Tv , dove si predilige la speranza , ma il futuro sembra essere per pochi .
Non è che per smuovere il tutto , ci servirebbe un Papa orientale ?
Voi come la pensate ?


















