Post con tag GIUGNO
FACCIAMO TUTTI PARTE DELL’IRAN REVOLUTION
30 giu
L’IRAN E’ LA DIMOSTRAZIONE DI COME GLI INTERESSI SCONFIGGONO I DIRITTI. UNA SCONFITTA PER L’UOMO. UNA SCONFITTA PER I SUOI IDEALI
L’immagine che appare qui sopra, parla da sola. Non ha bisogno di commenti, di presentazioni. E’ l’immagine che più in questi giorni mi ha colpito. E’ la fotografia di un sistema non tanto lontano dal nostro. E’ la dimostrazione di come gli ideali vengono ancora compromessi dagli interessi. Avrei potuto inserire le miriadi di immagini di sangue che spopolano il web da settimane, le centinaia di video su youtube, le decine di migliaia di slogan apparsi nel web. E’ scoppiato un fenomeno on line esteso e senza frontiere che supporta le proteste a Teheran e le atre principali città iraniane. Si tratta degli espatriati iraniani che in questi giorni seguono e sostengono senza sosta la diffusione delle informazioni che arrivano minuto per minuto dalle mobilitazioni di massa che chiedono nuove elezioni in Iran. Se non ci credete, date un occhiata all’ account di Facebook del videomaker ed attivista Gita Hashemi, che sta diffondendo da giorni e senza sosta link a post su Twitter, Facebook, Youtube e media ufficiali con notizie aggiornate, tanto che il NEW YORK TIMES ha parlato in questi giorni di “TWITTER REVOLUTION”. Un esempio è anche Gita, iraniana, vive in Canada dalla rivoluzione del 1979 e segue quotidianamente gli eventi. «Ahmadinejad copia Bush con i brogli elettorali durante el elezioni presidenziali – scrive Gita il 13 giugno scorso – Qual’è la differenza tra l’elettorato iraniano e quello americano?. Gli iraniani vanno per strada e protestano». Se i guardo intorno e mi chiedo cosa stia succedendo, a parte la perdita del re del pop Michael Jackson. Più di 50 interventi per sbiancarsi, non certo oscurano i milioni di dischi venduti nel mondo, senza considerare la spettacolarità del suo essere, del suo talent show. Ma è verissimo, che il mondo ha appena perso il cantante pop più conosciuto della terra, forse anche gli ufo sanno cosa sia un “moonwalker“, ma scusate un attimo gente……….. lo sapete che stiamo perdendo anche il diritto alla scelta ? L’egoismo è cosi offuscante, che fanno più effetto le immagini di “thriller” alla tv e non di una Neda Soltani, uccisa nella piazza centrale della sua città, perchè voleva far valere i suoi diritti.
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SESSO SICURO E VACANZE SERENE
16 giu
CAMPAGNA PER IL SESSO SICURO DURANTE L’ESTATE. UNA TEENAGER SU TRE NON USA LE GIUSTE PRECACUZIONI.
Il sesso durante le vacanze estive è ancora più bello se con le giuste precauzioni. Cts (Centro Turistico Studentesco) e Sigo (Società taliana di Ginecologia ed Ostetricia) hanno organizzato l’iniziativa “Scrivi la tua pillola d’amore estivo“, volta a sensibilizzare i giovani sul tema dell’amore sicuro. Durante l’estate aumentano i casi di ricorso alla pillola del giorno dopo e alle interruzioni di gravidanza. Attraverso un manuale del sesso sicuro e una t-shirt con la frase da completare a piacimento “L’amore è………, Cts e Sigo puntano a prevenire i danni causati da qualsiasi tipo di inconveniente. Parte da Roma nella giornata di oggi 16 giugno e andrà vanti in diverse città taliane fino alla fine di agosto. Le magliette e i manuali sul sesso saranno distribuiti gratuitamente. E’ possibile trovare questi ultimi (ne sono state stampate 3mila copie) nelle sedi Cts sparse su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione e dell’informazione. I mesi estivi sono quelli di massima allerta: lo riscontriamo a settembre nei nostri ambulatori”, sottolinea il professor Giorgio Vittori, presidente della Sigo; ”manca la protezione (una under 25 su tre non utilizza alcun metodo contraccettivo e il 20% si fida del coito interrotto), crescono le under 14 che chiedono il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza (dallo 0,5% del 1995 all’1,2% del 2005) e le malattie sessualmente trasmissibili (Mst) sono in forte crescita (la Clamydia èumentata di 10 volte nell’ultimo decennio).
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ICI E UNICO OGGI IL GIORNO DELLE SCADENZE
16 giu
OGGI 16 GIUGNO SCADE L’ICI, BANCHE E UFFICI POSTALI PRESI D’ASSALTO.
Oggi finalmente i comuni avranno dei rientri in cassa. Si versano entro oggi, le imposte e i contributi risultanti dal modello Unico e anche il primo acconto Ici (50% del totale). Una giornata piuttosto impegnativa, per le tasche degli italiani. Per la dichiarazione dei redditi è possibile ricorrere ai tempi supplementari che vanno dal 17 giugno al 16 luglio pagando solo lo 0,40% in più. I contribuenti che sono soggetti agli studi di settore (artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti) possono tranquillamente presentarsi alla cassa entro il 6 luglio, senza dover far fronte a penalità, visto che in questo periodo non si applica nemmeno la maggiorazione dello 0,40%. ATTENZIONE : Questa opportunità non vale per l’Ici. Infatti i pagamenti effettuati dopo il 16 giugno saranno soggetti a sanzione, a meno di non ricorrere al ravvedimento operoso. Dal 2008 l’Ici non è più dovuta sulle abitazioni principali accatastate da A2 ad A7 e relative pertinenze (box, garage, cantine). Ricordiamo che l’abitazione principale, salvo prova contraria a carico del contribuente, è quella dove si ha la residenza anagrafica. L’esenzione non vale per gli immobili accatastati A1, A8, A9 anche se utilizzati effettivamente come abitazione principale. I comuni possono prevedere un limite ai beni che godono dell’agevolazione (ad esempio un solo box, una sola cantina) e stabilire anche che devono trovarsi nello stesso stabile o nelle immediate vicinanze. Gli immobili dati in uso gratuito ai familiari – ad esempio figli, genitori, fratelli – sono esenti da Ici solo se il comune li ha assimilati all’abitazione principale. Ad esempio nel caso del mio paese, Massafra, l’ici sulla prima casa e le abitazione in concessione d’uso a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli ) ed in linea collaterale entro il secondo grado (fratelli e sorelle) ad eccezione delle categorie catstali A/1 A/8 A/9 sono da considerarsi gratuite ed esenti ici. Meglio controllare direttamente in comune, sul sito dell’ente locale o all’indirizzo www.ancicnc.it. Stesse regole per gli immobili di anziani che hanno trasferito la residenza in istituti di ricovero o case di cura, purché non affittati. Il coniuge separato o divorziato ha sempre diritto all’esenzione sulla casa familiare, anche se non gli è stata assegnata, ma non deve possedere un altro immobile nello stesso comune. Per gli italiani residenti all’estero l’esonero sull’abitazione nel comune spetta solo se espressamente previsto dal comune.
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LA PUGLIA CHE AIUTA GLI SVANTAGGIATI
15 giu
AIUTI ALL’AVVIO DI MICROIMPRESE REALIZZATE DA SOGGETTI SVANTAGGIATI
IL 22 giugno 2009 si aprirà il bando della Rgione Puglia per la presentazione delle domande di ammissione per l’avvio di microimprese realizzate da soggetti svantaggiati. I soggetti che possono partecipare sono
1. microimprese inattive al momento della presentazione della domanda di concessione;
Regolamento n. 25 del 21 novembre 2008 art. 3:
a) Microimpresa: imprese che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro;
c) Impresa inattiva: impresa che non abbia emesso fatture attive o abbia percepito corrispettivi;
Le imprese non costituite al momento della presentazione della domanda dovranno costituirsi entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissibilità pena la decadenza della stessa. Inoltre le imprese dovranno essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da soggetti aventi i seguenti requisiti:
- giovani con età tra 18 anni e 25 anni;
- soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;
- soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;
- persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;
- disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;
- donne di età superiore a 18 anni.
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CERCO UN PAPI PER FARMI RACCOMANDARE AL CONTRARIO
15 giu
LA RICHIESTA DI MAURI, CHE CERCA QUALCUNO PER FARSI RACCOMANDARE AL CONTRARIO ED USCIRE FINALMENTE DAL TUNNEL DEI PRECARIATO.
Oggi è stata per me la mia prima giornata di mare, un sole che spaccava le pietre ed un mare limpido e piatto, quasi fosse finto, visto che dalle mie parti siamo abituati a vedere un mare sporco al sapore di petrolio e metallo. Vi starete chiedendo cosa centri il mare con i raccomandati. In relatà, in un paese dove la meritocrazia è emigrata assieme ai nostri nonni in America, tutto ha a che fare con le “segnalazioni”; anche per poter parcheggiare la macchina,in una domenica di giugno, ai lati di una stradina sterrata di una Puglia surreale e speculativamente legata alle conoscenze. Tutti devono avere le conoscenze. Non posso certo dimenticarmi una frase di qualche giorno fà : ” Mauri lo fanno tutti”. Mi sono subito intristito, ero incupito, forse perchè io non potevo farlo o magari perchè io non lo farei. Eppure, un quarto degli Italiani ricorre alle raccomandazioni, e si rivolge quindi a un politico, ai diversi livelli istituzionali, per ottenere la soluzione di un problema inerente ai rapporti tra pubbliche amministrazioni e cittadini. Le motivazioni più frequenti, sono legate a emergenze di salute, per evitare liste di attesa o ottenere un ricovero in ospedale. Seguono la richiesta di favori sul posto di lavoro, e la richiesta di aiuto per trovare un lavoro per un figlio o parente, per accelerare la pratica della pensione, per iscrivere il figlio a scuola o per sveltire altre pratiche amministrative. Insomma la raccomandazione è ormai nel sangue degli italiani, fa parte del “loro” DNA. Adesso ho capito perchè lo fanno “TUTTI“. Se nelle grandi città il fenomeno appare più contenuto, nei centri più piccoli la conoscenza diretta di politici e funzionari favorisce le logiche clientelari. Laddove sale al 57,7% la percentuale di quanti si rivolgono ai politici per la richiesta di favori (Sono dati del CENSIS). In una fase congiunturale dell’economia critica come quella attuale, il rinnovamento della macchina pubblica rappresenta per l’Italia un’esigenza non più rinviabile. Ma niente paura, per fortuna; per venire incontro a queste enormi problematiche di un Italia afflitta da un circolo di moneta (euro) al quanto scarso(la gente non spende) si è pensato di intervenire con la cultura d’impresa. Corsi, sottocorsi,master e seminari, per incul……carti nella testa che il miglior modo per andare contro il clientelismo è mettersi in proprio, fare impresa, fare il LIBERO PROFESSIONISTA. (…..Scusate mi è salito un brivido che vola via …alla Vasco Rossi…….). Fare impresa in Italia? E’una cosa possibile ? L’Italia è, dopo la Grecia, il Paese Ocse dove è più costoso avviare un’impresa. Occorrono in media 5.681 dollari, contro i 1.960 della Germania, i 347 della Francia, i 318 degli Stati Uniti, i 285 del Regno Unito. Ma e’ anche il Paese in cui e’ meno conveniente fare impresa. Nel 2009 l’incidenza complessiva delle imposte e dei contributi è arrivata al 76,2% dei profitti, sopra Francia (66,3%), Stati Uniti (46,2%), Regno Unito (35,7%) e Irlanda (28,9%). ….Come anche voi iniziate a preoccuparvi ? …….Voi che non avete raccomandazioni ? Un attimo…….., non ho ancora finito. Oltre a sopportare il più alto livello di tassazione tra i Paesi Ocse, ogni impresa italiana è costretta ad effettuare in un anno in media 15 pagamenti al fisco, cui vengono dedicate 360 giornate di lavoro. Davvero troppe se confrontate con quelle necessarie in Spagna (298), Germania (196), Francia (132) e Regno Unito (105). Anche la richiesta di autorizzazioni per l’espletamento dell’attività imprenditoriale comporta un dispendio di risorse e di tempi. Per ottenere l’autorizzazione per costruire un capannone industriale, ad esempio, occorrono in media 257 giorni in Italia, 144 nel Regno Unito, 137 in Francia, 100 in Germania, 40 negli Stati Uniti. Manca inoltre un’adeguata comunicazione tra imprese e pubblica amministrazione.E se l’economia italiana è un mistero talmente strano e oscuro che neanche Piero Angela, riuscirebbe a commentarlo su QUARK………. allora adesso capite quanto altrettanto oscuro sia il mondo parallelo delle RACCOMANDAZIONI,dei PAPI,dei FAVORI,del CLIENTELISMO, del VOTO IMBASTARDITO DAGLI INTERESSI, di una parola tanto usata e poco notificata nel taccuino della meritocrazia il LAVORO. Ecco perchè, oggi, in una giornata torrida, offuscata dai profumi dei pollini di piante ormai seccate dalla pazienza… IO…MAURI… mi rivolgo a qualche aitante politico, a qualche lungimirante mercenario a caccia di sogni lavorativi, chiedendoli solamente che in questo misero spazietto on line, portato avanti con la fatica e con la passione di un lodevole precario, venga riconosciuto un giovane che si alza la mattina a testa alta e cerca ( CON FATICA) di realizzare i propri progetti…………………. (CON FATICA) e senza (L’AIUTO DI NESSUNO).
SE C’E’ QUALCUNO DISPOSTO A RACCOMANDARMI AL CONTRARIO ( IN QUANTO NON RACCOMANDATO), ACCETTO VOLENTIERI LA VOSTRA AMMIREVOLE INIZIATIVA, PAPI COMPRESI

















