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LA DISPERAZIONE SI CHIAMA MONETA
13 lug
LA LETALE E DURA LEGGE DEI TRIBUTI CHE I CONTRIBUENTI DEVONO VERSARE PER LEGGE PORTA AL PARALLELO PARADOSSO DELLA DISPERAZIONE.
Oggi ho assistito in prima persona ad un vero caso di ordinaria disperazione. La disperazione di uomo alla quale gli è stata ipotecata una casa. Unica sua ricchezza, unica sua salvezza da un oblio. L’ansia indiscriminante del succulento potere dei soldi e della macabra legge delle tasse. Mi trovavo per lavoro ad Equitalia. Per chi non la conoscesse, Equitalia, è una società per azioni, a totale capitale pubblico, che per il 51% è in mano all’Agenzia delle entrate e il restante 49% all’Inps. L’Equitalia è incaricata dell’esercizio dell’attività di riscossione nazionale dei tributi. In pratica il suo fine è quello di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale, dando impulso all’efficacia della riscossione attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato e la semplificazione del rapporto con il contribuente. In parole povere : Chi non ha pagato le tasse, piuttosto ha avuto delle dimenticanze fiscali, deve fare i conti con questo ente. Cercate sempre di starne alla larga…. Questa mattina mi trovavo presso la Pragma Equitalia di Taranto, per chiedere un istanza di rateizzazione per un cliente…Ero in attesa, su al primo piano, avevo da poco preso il ticket di attesa. In coda c’erano soltanto due persone. Credevo di farcela questa volta… erano solo le otto e mezzo del mattino… di solito… in quell’ufficio… c è tanta di quella gente che non si riesce a respirare….Ma ad un tratto è successo quello che non avrei voluto vedere. Un uomo, sulla cinquantina, abbastanza robusto, credo fosse tarantino.. perde coscienza, mentre era seduto di fronte ad un funzionario dell’ente. Cade diritto a terra svenuto, senza nessun cenno di riprendersi. Credevamo fosse morto, il funzionario entra nel panico ed iniza a sussurrare - Ma cosa avrei dovuto fare ? Dovevo dirglielo, fa parte del mio mestiere!!!- Il funzionario era impaurito, eravamo tutti impauriti li, in quel preciso momento, in quell’ufficio dei sogni infranti… un uomo perdeve le sue speranze…. perdeva la sua casa… gliela stavano togliendo. – Lei ha un debito di circa 40 mila euro- dice il funzionario - e le abbiamo ipotecato la sua casa, mi spiace tanto- . E voi come avreste reagito ? Cosa avreste fatto ? Certo bisognerebbe capire tutta la dinamica, del perchè ci si arriva ad ipotecare un immobile. Di sicuro non è una bella cosa. L’uomo si riprende, ha la bava alla bocca, è stordito, apre gli occhi, intorno a lui credo ci fossero una ventina di persone. L’uomo si alza da terra, è sudato, è dipserato, ha il volto perso nel vuoto, inizia a piangere……adesso urla………urla fortissimo……… dice che vuole ammazzarsi. Si affaccia alla ringhiera del primo piano dell’ufficio che cade a picco al piano terra. L’uomo tenta di buttarsi giu. In venti lo tengono stretto, lui continua ad urlare…- Mi avete rovinato !!! Lo so che voi non c ‘entrate, ma adesso non ho poù niente, mi avete tolto tutto, che Italia di mxxxx….-. E’ difficile tenerlo fermo, sembra un bufalo inferocito e vuole farla finita. L’uomo vuole buttarsi giù. E’ panico, paura, rimango incredulo e attonito a guardare, non avevo il coraggio di avvicinarmi, le sua grida di dipserazione mi mettono paura, mi fanno tribulare il cuore, ho i brividi. Penso.. rifletto… corro giu a piano terra… chiamiamo il 118 e poi anche la polizia. Coninuo a sentire quelle urla, la sento la sua disperazione, la vivo la sua inquietudine. La sua ferita è una ferita di un sistema che non si rimargina. Un misto tra illegalità ed incoerenza. Una eterna battaglia tra il piu forte ed il più debole. Perchè in questa Italia se sei un debole e non hai nessuno che ti copre le spalle, rimani solo. Le tasse devono essere pagate. C è un detto che dice ” Solo a due cose non vi è scampo: alla morte ed alle tasse“. Questa mattina, quell’uomo avrebbe voluto metter fine alle sole due unche certezze, che gli fossero rimaste………….
Mi protocollano l’istanza di rateizzazione, avevamo tutti in quell’ufficio le facce stavolte, l’uomo era stato portato via dal pronto intervento.
Saluto….. e scappo via da quel mondo infameeeeeeeeee…….
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I BRITTANNICI HANNO LE PALE
13 giu
LONDRA SI PREPARA AD OSPITARE LA PIU’ GRANDE CENTRALE EOLICA OFFSHORE, PROGETTO DI PUNTA DEL GOVERNO BRITANNICO
Rappresenta uno dei progetti più parlati degli ultimi anni e finalmente ora è quasi realtà. Il London Array, non è altro che il progetto per la più grande centrale eolica offshore del mondo. La costruzione di questa enorme opera inizierà proprio tra qualche settimana e precisamente nel mese di luglio, con la realizzazione delle strutture sulla terraferma, ma sarà il 2011, l’anno della consacrazione con l’installazione delle turbine. La produzione di energia elettrica avrà inizio entro il 2012. Saranno 175 le pale eoliche (che potrebbero superare le 300 in una seconda fase del progetto), fornite dall’azienda Siemens e costruite in Danimarca, sparse su un’area di 233 km quadrati. Queste forniranno 630Mw di energia. I maggiori partner del progetto sono Masdar (di Abu Dhabi), E.On e DONG Energy. Una vera e propria joint venture di compagnie energetiche che ha finalmente dato il via ai lavori per London Array, considerando solo, che meno di un anno fa, il progetto pareva aver subito una brusca battuta d’arresto per l’abbandono di un colosso come la multinazionale Shell. Le tre compagnie consorziate investirannoper un’ammontare pari a 2.2 miliardi di Euro. A permettere questi nuovi sviluppi, la decisione del governo britannico di incentivare il settore dell’eolico e delle rinnovabili in genere, per raggiungere l’ambizioso traguardo del 15% di energia pulita prodotta nel Regno Unito entro il 2020. London Array sorgerà nell’estuario del Tamigi, a 20 km dalle coste del Kent e dell’Essex; una zona scelta dopo accurati studi sui venti e sulla profondità delle acque, sulle rotte delle navi e sulla fauna marina, ma soprattutto per la prossimità a un territorio – quello del Sud Est dell’Inghilterra, con Londra – caratterizzato da una fortissima domanda di energia. Il progetto servirà a fornire elettricità a circa 750mila abitazioni, in particolare tutta l’area metropolitana di Londra. E poi dicono che gli inglesi non hanno le PALE…………P.S. Quanto amo l’Inghilterra (occhio hehehe……. non le PALE……)
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L’ITALIA DEI COMICI CHE FANNO I POLITICI
13 giu
BEPPE GRILLO E’ LA PUNTA DI UN ICEBERG DI UN ITALIA CHE VA MALE E CHE STRAPARLA
2)DUE LEGISLATURE -No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente
3)ELEZIONE DIRETTA No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta .
Secondo “ALCUNI“, questo costituirebbe una violazione delle direttive europee in materia, che, si ritiene, consentirebbe di ritenere assimilata a quella prodotta da fonti rinnovabili esclusivamente l’energia ricavata dalla parte organica dei rifiuti (ovvero gli scarti vegetali).
(Va detto, tuttavia, che il testo della normativa CIP6 inserisce “la trasformazione dei rifiuti organici ed inorganici o di prodotti vegetali” tra le “fonti rinnovabili” di energia e non tra le “fonti assimilate”, come si legge chiaramente nel primo comma dell’articolo unico del provvedimento.) Badate….. quello di cui ho parlato, non è una sciocchezza, non è una battuta comica, non è un discorso del presidente, non frutto dell’immaginazione. Con la speranza di avervi dato una visione delle cose, più concreta, adesso spiegatemi il perchè in Italia si preferisce parlare di ville in Sardegna, piuttosto che percentuali di maggioranza, da parte di politici, mentre i comici devono denunciare socialmente cosa accade in questo paese stilizzato e martoriato dalla cultura dell’egoismo e del servilismo clientelare. Guardatevi bene alle spalle, è tutta una menzogna. E’ tutto un interesse spicciolo per pochi eletti e per i boigottati perbenisti che con la scusa che il mondo va a rotoli mandano a puxxxne una società. E tu caro Grillo ………. che pensavi che le donnine fossero solo al Parlamento…….. ti sbagli…….. sono da per tutto………………………………………………………………………………………….
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GLI ITALIANI ALLE URNE
6 giu
50 MILIONI DI ITALIANI DOVRANNO SCEGLIERE CHI RAPPRESENTERA’ IL PARLAMENTO EUROPEO ED I GOVERNI PROVINCIALI E COMUNALI.

Non ho ancora ben capito se gli Italiani sono preparati, di certo sono consapevoli che oggi e domani oltre 50 milioni di loro dovranno scegliere i rappresentanti al Parlamento Europeo nonchè decidere il rinnovo di numerose amministrazioni locali. Oggi si vota , dalle ore 15.00 alle ore 22.00, e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00. Credo lo sappiano anche le pietre…..Si vota per eleggere 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Si vota per eleggere i presidenti e i consiglieri di 62 province, i sindaci di 4.281 comuni, di cui 30 capoluoghi di provincia. Di questi comuni, 50 sono governati da giunte di centrosinistra, 10 dal centrodestra. Gli uomini al voto saranno 24.432.720 mentre le donne 26.231.876. Nelle ore finali che hanno preceduto la chiusura della campagna elettorale i leader politici di ogni schieramento hanno cercato di convincere gli indecisi. Non solo a livello nazionale, ma anche a livello locale. Solamente nella mia città, (Massafra) Taranto, Puglia, ieri sera, dalle sei del pomeriggio fino alla mezzanotte, si contavano più di 16, tra comizi e riunioni pubbliche . A parte i sicuri, e i supporter, ieri sera si lavorava principalmente per due grosse comunità. Quelli che non sanno ancora per chi votare e quelli che non sanno nemmeno se a votare ci andranno oppure no. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è sicuro della vittoria: «I sondaggi danno il Pdl al 45% – ha assicurato il premier in una intervista al Tg5. – Così saremmo il gruppo più importante all’interno del Ppe, che sarà il partito di maggioranza relativa nell’Europarlamento». L’obiettivo di Berlusconi è quello di diminuire «le direttive Ue che hanno causato difficoltà agli imprenditori», creando vincoli «ai cittadini italiani che sono inaccettabili». Al Tg1 il premier ha ripercorso invece l’attività di governo: «Nessun rammarico, ma soddisfazione e orgoglio per il tanto lavoro fatto». Dario Franceschini, si è rivolto agli italiani «tentati dall’astensionismo». «Li capiamo – afferma – ma a loro diciamo: non è il momento della fuga, chi non va a votare, vota per la destra e per Berlusconi». «A loro chiediamo di darci una mano a sostenere il progetto del Pd di cambiare il Paese – prosegue Franceschini. I Radicali di Pannella e Bonino : «È nelle vostre mani – ha detto la Bonino – decidere se mandare una sentinella laica e federalista in Europa o delegazioni senza questa specificità. Buon voto a tutti e pensateci bene, non buttate via la vostra preferenza ». Due giorni dividono le tensioni, le opposizioni, i sogni di gloria, le rinvicite sperate, i tradimenti, le opportunità, di un palcoscenico tanto entusiasmante quanto deleterio, che è quello della politica italiana. Dopo circa un mese di campagne elettorali a tappeto, sono entrato nella convinzione che la politica per gli italiani, non è altro che lo specchio riflesso di Maria De Filippi e dei suoi programmi. Tutta Italia odia la De Filippi, ma nonostante ciò, lei è la regina della comunicazione televisiva. Fate un po voi. Elettori d’Italia BUON VOTO A TUTTI.
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TARANTO ED I RIFIUTI NEL PORTO
31 mag
SEQUESTRATI DALLA GUARDIA DI FINANZA 25 TONNELLATE DI RIFIUTI NEL PORTO DI TARANTO

Chissà perchè quando si parla di Taranto, vengono in mente due cose : ILVA e il porto. Sull’ ILVA, c è poco da dire, anzi, la maggior parte delle cose non vengono dette, piuttosto vengono camuffate. Adesso poi, in sede di campagna elettorale, sembra quasi che come per magia, dai lunghi e ferriginosi fusolai della mega industria siderurgica, fiocchino fiori, anzichè centinaia di migliaia di nanogrammi di diossina, che col tempo divorano e annientano la nostra esistenza…… Chissà… cè chi dice che esistenza = sopravvivenza. Ma per fortuna abbiamo il porto di cui vantarci. U’ port d’ Tarant nuèstr. Di antiche origini e posto all’interno di un golfo (quindi al riparo da correnti marine), il Porto di Taranto è un’importante scalo commerciale e militare di tutto il Sud Italia, che si piazza al terzo posto a livello nazionale per volume di merci. La sua posizione centrale nel Mediterraneo dà al porto di Taranto l’opportunità di essere il miglior punto di incrocio fra la ricca economia europea e quelle del Nord Africa e dell’Est, ancora in fase di sviluppo. Oltre che porto militare e mercantile, Taranto è ai primi posti per gli scali turistici, che collegano la città con le maggiori destinazioni del Mediterraneo.E’ diviso in due parti: il porto esterno è chiamato Mar Grande, mentre la parte interna è detta Mar Piccolo. Insieme comprendono un’area di 350.000 Km. quadrati. Il porto commerciale e industriale è situato verso nord-est, nel Mar Grande. Un fiore all’occhiello per la provincia jonica e per tutto il versante Sud, per la presenza sopratutto della nuova piattaforma EVER GREEN, un progetto integrante la commercializzazzione e soprattutto la tutale dell’ambiente. DELL’AMBIENTE COSA ???????? Peccato che proprio oggi, circa 25.5 tonnellate di rifiuti speciali, in gran parte materiale cartaceo non riciclabile, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza nel porto di Taranto. I rifiuti erano stivati all’interno di un container con destinazione finale Indonesia. I militari del Comando provinciale di Taranto, in collaborazione con i funzionari della dogana, hanno accertato la falsa indicazione della natura della merce oggetto di esportazione e l’assenza dei prescritti trattamenti preliminari, denunciando per questo una persona. Dall’inizio dell’anno – rendono noto le Fiamme gialle – i finanzieri hanno sequestrato nel porto di Taranto 13 container, contenenti complessivamente circa 330 tonnellate di rifiuti speciali destinati all’estero.
EVER GREEN O EVER RUBBISH ? A queste domande preferisco che rispondino coloro i quali hanno intenzione di prendere le redini della città, tra qualche giorno……..
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TUTTI A ROMA PER INCONTRARE I COMUNI D’ITALIA
20 mag
13 E 14 GIUGNO PRIMO INCONTRO DELLA COMUNITA WEB COMUNI ITALIANI.IT
Il 13 e 14 giugno, si terrà a Roma il primo incontro della comunità di Comuni-Italiani.it.Sarà un evento informale dove l’elemento fondamentale sarà la socializzazione e lo scambio di informazioni. Durante l’evento avverrà la premiazione del Concorso Fotografico Nazionale 2008 (di cui a giorni verranno resi noti sul sito i vincitori). Le foto vincitrici verranno esposte al pubblico. Vi sarà anche un minicontest sulle foto più belle scattate durante l’evento. Inoltre verranno organizzati dei workshop (gratuiti) su diversi argomenti di interesse della comunità.Per iscriversi basta andare in questa pagina, scegliere il giorno scelto (nella colonna “seleziona”) e cliccare sul tasto “invia” in basso a destra. Chi vuole, può anche partecipare ad entrambe le giornate (iscrivetevi ad entrambi i gruppi). La scheda informativa dell’evento la trovate qui. Comuni d’Italia…avanti….marc….


















