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CALDO : ALLARME IN PUGLIA
23 lug
ONDATA DI CALORE IN PUGLIA PREVISTA PER TUTTO IL FINE SETTIMANA
E’ il responsabile del Centro Funzionale Regionale, della Protezione civile regionale a comunicare in queste ultime ore che “sulla base delle elaborazioni effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma e’ prevista un’ondata di calore che interessera’ la regione Puglia a partire dalla mattinata di giovedi’ 23 fino a sabato 25 luglio e che fara’ registrare punte di temperatura massima superiori a 40° in quasi tutta l’area pugliese.
E’ bene quindi, per tutti i pugliesi, rispettare le norme di comportamento in caso di alte temperature, ad esempio – per i soggetti piu’ deboli come bambini, anziani e malati cronici – restando in casa nelle ore piu’ calde, indossando abiti adeguati, assumendo liquidi e rimanendo in contatto con le strutture sociali e con i medici di base per eventuali consigli e assistenza. Intanto questo caldo afoso, comporta un altro incessante pericolo. Quello degli incendi. Un rischio che purtroppo ogni estate dobbiamo sopportare…… piromani a parte
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PIANO CASA IN PARTENZA
21 lug
APPROVATO PIANO CASA, 100 MILA NUOVI ALLOGGI IN CINQUE ANNI
Ne avevamo gia parlato in precedenza sullo Spazio di Mauri, proprio lo scorso marzo, del Piano Casa . Adesso alla vigilia dell’accordo firmato dal premier Berlusconi è tutto pronto. Si conclude così, l’iter procedurale per il concreto avvio del piano casa, che si prefigge l’obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni. Il Piano, prevede interventi diversificati a seconda delle categorie interessate, disponibilità di finanziamenti pubblici e privati da utilizzare con procedure snelle, incentivi e agevolazioni fiscali. Gli alloggi saranno destinati sia in proprietà quali prima casa, sia in locazione a canone sostenibile e a canone sociale. Beneficiari del piano casa sono nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni sociali svantaggiate, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni in Italia o da 5 nella stessa Regione. Questo nuovo progetto appena approato, consisterà in un insieme di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie. Un sistema integrato di fondi immobiliari, cui è devoluto uno stanziamento di 150 milioni di euro, che a regime si stima attrarrà investimenti per 3 miliardi di euro. Il tutto da attivare con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti locali. Con la speranza che l’economia globale nazionale e soprattutto quella cosi detta del “mattone” venga risanata senza che ci si speculi sopra…. Il mondo dell’ edilizia ha bisogno di continui e pressanti novità, con lo stesso dinamismo apparente del mondo informatico.
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LA DISPERAZIONE SI CHIAMA MONETA
13 lug
LA LETALE E DURA LEGGE DEI TRIBUTI CHE I CONTRIBUENTI DEVONO VERSARE PER LEGGE PORTA AL PARALLELO PARADOSSO DELLA DISPERAZIONE.
Oggi ho assistito in prima persona ad un vero caso di ordinaria disperazione. La disperazione di uomo alla quale gli è stata ipotecata una casa. Unica sua ricchezza, unica sua salvezza da un oblio. L’ansia indiscriminante del succulento potere dei soldi e della macabra legge delle tasse. Mi trovavo per lavoro ad Equitalia. Per chi non la conoscesse, Equitalia, è una società per azioni, a totale capitale pubblico, che per il 51% è in mano all’Agenzia delle entrate e il restante 49% all’Inps. L’Equitalia è incaricata dell’esercizio dell’attività di riscossione nazionale dei tributi. In pratica il suo fine è quello di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale, dando impulso all’efficacia della riscossione attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato e la semplificazione del rapporto con il contribuente. In parole povere : Chi non ha pagato le tasse, piuttosto ha avuto delle dimenticanze fiscali, deve fare i conti con questo ente. Cercate sempre di starne alla larga…. Questa mattina mi trovavo presso la Pragma Equitalia di Taranto, per chiedere un istanza di rateizzazione per un cliente…Ero in attesa, su al primo piano, avevo da poco preso il ticket di attesa. In coda c’erano soltanto due persone. Credevo di farcela questa volta… erano solo le otto e mezzo del mattino… di solito… in quell’ufficio… c è tanta di quella gente che non si riesce a respirare….Ma ad un tratto è successo quello che non avrei voluto vedere. Un uomo, sulla cinquantina, abbastanza robusto, credo fosse tarantino.. perde coscienza, mentre era seduto di fronte ad un funzionario dell’ente. Cade diritto a terra svenuto, senza nessun cenno di riprendersi. Credevamo fosse morto, il funzionario entra nel panico ed iniza a sussurrare - Ma cosa avrei dovuto fare ? Dovevo dirglielo, fa parte del mio mestiere!!!- Il funzionario era impaurito, eravamo tutti impauriti li, in quel preciso momento, in quell’ufficio dei sogni infranti… un uomo perdeve le sue speranze…. perdeva la sua casa… gliela stavano togliendo. – Lei ha un debito di circa 40 mila euro- dice il funzionario - e le abbiamo ipotecato la sua casa, mi spiace tanto- . E voi come avreste reagito ? Cosa avreste fatto ? Certo bisognerebbe capire tutta la dinamica, del perchè ci si arriva ad ipotecare un immobile. Di sicuro non è una bella cosa. L’uomo si riprende, ha la bava alla bocca, è stordito, apre gli occhi, intorno a lui credo ci fossero una ventina di persone. L’uomo si alza da terra, è sudato, è dipserato, ha il volto perso nel vuoto, inizia a piangere……adesso urla………urla fortissimo……… dice che vuole ammazzarsi. Si affaccia alla ringhiera del primo piano dell’ufficio che cade a picco al piano terra. L’uomo tenta di buttarsi giu. In venti lo tengono stretto, lui continua ad urlare…- Mi avete rovinato !!! Lo so che voi non c ‘entrate, ma adesso non ho poù niente, mi avete tolto tutto, che Italia di mxxxx….-. E’ difficile tenerlo fermo, sembra un bufalo inferocito e vuole farla finita. L’uomo vuole buttarsi giù. E’ panico, paura, rimango incredulo e attonito a guardare, non avevo il coraggio di avvicinarmi, le sua grida di dipserazione mi mettono paura, mi fanno tribulare il cuore, ho i brividi. Penso.. rifletto… corro giu a piano terra… chiamiamo il 118 e poi anche la polizia. Coninuo a sentire quelle urla, la sento la sua disperazione, la vivo la sua inquietudine. La sua ferita è una ferita di un sistema che non si rimargina. Un misto tra illegalità ed incoerenza. Una eterna battaglia tra il piu forte ed il più debole. Perchè in questa Italia se sei un debole e non hai nessuno che ti copre le spalle, rimani solo. Le tasse devono essere pagate. C è un detto che dice ” Solo a due cose non vi è scampo: alla morte ed alle tasse“. Questa mattina, quell’uomo avrebbe voluto metter fine alle sole due unche certezze, che gli fossero rimaste………….
Mi protocollano l’istanza di rateizzazione, avevamo tutti in quell’ufficio le facce stavolte, l’uomo era stato portato via dal pronto intervento.
Saluto….. e scappo via da quel mondo infameeeeeeeeee…….
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PREDICANTI DA SCANDALO
1 lug
EVA, LA VESCOVA SVEDESE LESBICA E CON UN BAMBINA. L’ULTIMO SCANDALO DI UNA CHIESA TRASGRESSIVA.
E se da un po di tempo da queste parti si parla e si straparla del premier Silvio Berlusconi e delle sue feste, delle escort, degli aerei, di Noemi, ogni tanto di politica definita “scandalosa”, nulla a confronto a quello che succede nelle trafile della potente Santa Chiesa, simbolo patriarcale millenario assemblato da tradizioni e poteri materiali, lungimirante di aneddoti e di una politica conservatrice. Ma ne siamo proprio sicuri ? Eva è la prima donna vescovo, lesbica, con un bimbo che gioca nella sagrestia mentre lei dice messa. Eva Brunne accavalla le gambe sotto alla tonaca bianca e si fa seria. Alza le spalle, e scuote una mano all’indietro, come a dire: uomini arretrati, bisogna perdonarli. Caschetto di capelli biondo cenere, occhi azzurri, un viso grassottello e luminoso. Ha 55 anni, una compagna più giovane, Gunilla Linden, che tre anni fa ha partorito il loro bambino. Tutto normale, se non fosse che questa sacerdotessa è stata appena eletta “vescova” di Stoccolma. Tutto normale un paio di cavoli rossi, visto che anche nella progressista Svezia (dove il clero femminile esiste da mezzo secolo) si è creato uno scandalo che la Chiesa luterana non riesce più a superare.Eva Brunne ha ottenuto 412 voti contro i 365 del principale contendente, il reverendo Hans Ulfvebrand. Ma i suoi avversari hanno presentato ben sei ricorsi per invalidare lo scrutinio. Appena eletta ha concesso interviste al più noto settimanale gay del paese QX, e all’omologo francese Tetu. Pensate che la coppia è registrata al comune e “benedetta” dalla chiesa. Il sacerdozio femminile è stato autorizzato in Svezia alla fine degli anni Cinquanta. Nel 1971, Margit Sahlin fu la prima donna a diventare parroco. Da allora, ci sono stati molti vescovati “rosa“, compreso quello di Stoccolma, assegnato dieci anni fa a Caroline Krook ora in procinto di andare in pensione. Ma l’elezione di Eva Brunne, con il suo “lesbo-pride“, ha avuto un effetto dirompente, svelando un’ambiguità che attraversa tutta la chiesa. Non è forse vero che la sessualità non dovrebbe compromettere la ricchezza d’animo ? E’ la stessa cosa anche per il premier Berlusconi. Delle “presunte“ feste hard, non possono certo compromettere l’operato di un buon presidente del consiglio. Mi aspetto di leggere tra un po di tempo, di insegnanti che fanno sesso a scuola con gli alunni senza inibizioni, di prostitute che diventano “papi” (della chiesa..non papi…insomma…), di cani che diventano gatti e presidenti della repubblica e magari spietati killer omicida che diventano attori di hollywood…. E’ pensare che tutto questo è già successo……



















