Post con tag dell
PIANO COSA ?
31 mar
ACCORDO REGIONI E GOVERNO SUL PIANO CASA.
Diventa sempre più concreto l’accordo tra regioni e governo , infatti il nostro caro compaesano Raffaele Fitto, ministro per gli affari regionali, ha incontrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per definire i particolari relativi al piano casa predisposto dal Governo e decidere se usare lo strumento del decreto legge.L’accordo prevederebbe un decreto legge del Governo con le linee generali relative alla semplificazione delle procedure di competenza statale, lasciando alle Regioni il compito di emanare le leggi di dettaglio.In pratica ogni regione avrà la possibilità di modificare , sempre in base alle predisposizioni di legge, ampliamenti di volumetrie di abitazioni residenziali uni-bi familiari entro il limite del 20% , per un incremento complessivo massimo di 200 metri cubi.La soglia si alza al 35% della volumetria esistente nel caso di interventi straordinari di demolizione e ricostruzione di edifici.Quindi immaginate il caso di un politico che sia proprietario di uno stabile in uno zona del centro storico che circuisce nel partimonio storico ; avrà tutto il diritto di beneficiare di tali interventi .Ma la domanda che mi sorge spontanea è questa : ma sto piano casa ,migliorerà veramente l’accesso al mercato libero della locazione ? Ci sarà realmente un nuovo programma di edilizia sociale non finalizzato alla speculazione ? Non lo so … ma di sicuro , io la prima cosa che farò; è quella di buttare giù la finestra della cameretta , costruirmi un balcone , poi successivamente murarlo e rettificarlo a stanza con annesso bagno e sistema fognario e relaiva ristrutturazione di tutto l’immobile antistante, in base a quella che sono le istanze regionali e dei comuni , e successivamente sub-affittarlo ad un povero disgraziato . Sempre che , il “povero disgraziato” , non abbia pure lui , utilizzato questa opzione :-/
Articoli correlati
ALLEANZA NAZIONALE ADDIO
29 mar
NASCE IL PDL CON A CAPO BERLUSCONI.
La vecchia Alleanza Nazionale , non esisterà più , anzi Fini ha detto che” AN rinasce con un nuovo inzio“.A farla da padrone il premier Berlusconi che sale sul palco e rilancia il suo messaggio del 1994, quello del sogno e del miracolo italiano, indicando le prossime missioni. Tra queste, come aveva chiesto Gianfranco Fini ieri, c’è anche la riforma della Costituzione. Siamo nel 2009 , pochi miracoli hanno visto interessare gli italiani . Ma noi siamo ottimisti , siamo il popolo della pazienza e non ci fidiamo più delle belle parole , anche se ci fanno vivere meglio . Un augurio solenne alla nascita di un nuovo partito , ……eh speriamo che …. le nuove evoluzioni … non ci faccino ulteriormente preoccuppare ….. Ottimisti si , ma mica stupidi …
Articoli correlati
W LA DIOSSINA
25 mar
LA REGIONE PUGLIA PROROGA PER ALTRI TRE MESI LA DIOSSINA DA RIDURRE NELLO STABILIMENTO ILVA DI TARANTO.
Per chi conosce la Puglia , ed in particolare il versante jonico ,solo come da cartolina , è giusto che si sappia una volta per tutte ,che nel tarantino , nel tratto di strada che collega Taranto a Massafra cè l’ILVA .L’ILVA è una società per azioni del Gruppo Riva che si occupa prevalentemente della produzione e trasformazione dell’acciaio. Con il nome della originaria azienda fondata nel 1905, è nata sulle ceneri della dismessa Italsider. Prende il nome dal nome latino dell’isola d’Elba, dalla quale era estratto il minerale di ferro che alimentava i primi altoforni costruiti in Italia a fine Ottocento.L‘ILVA di Taranto è lo stabilimento italiano più importante , e rappresenta uno dei maggiori complessi industriali per la lavorazione dell’acciaio in Europa . Rappresenta anche il più imponente ecomostro presente nel territorio , che per le sue emissioni velenose di diossina , tocca livelli di inquinamento superiori a quelli previsti dagli statuti europei , in più il territorio del tarantino , secondo le statistiche , è tra le zone d’Italia con il più alto rischio di tumori. Giusto per dare un pò di numeri , nell’anno 2002 , lo stabilimento ILVA emetteva diossina pari al 30,6 del totale italiano.Il consiglio regionale pugliese , aveva finalmente deciso che in aprile l’Ilva avrebbe dovuto ridurre le emissioni , ma qualcosa è andato storto . E’ stata slittata a tre mesi questa benedetta riduzione , che probabilmente avverrà a giugno, ma con una novità senza precedenti in Italia . In pratica si prevede che dal mese di giugno , ci sarà un monitoraggio lungo 6-8 ore, per tre volte all’anno ,all’Ilva e in tutti gli stabilimenti pugliesi che sprigionano policlorodibenzodiossina (Pcdd) e policlorodibenzofurani (Pcdf). Saranno a carico dei gestori degli impianti e realizzati da Arpa e Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Il Consiglio regionale ha infatti modificato la legge al Parlamento europeo come “emendamento Ilva”, varata lo scorso 19 dicembre. A partire dal dal 30 giugno 2009 gli impianti potranno emettere in atmosfera una quantità massima di diossina pari a 2,5 nanogrammi per metro cubo e fino a un massimo di 0,4 nanogrammi a partire dal 31 dicembre 2010. I limiti previsti in Italia sono invece di 10 nanogrammi. Solo il Friuli ha stabilito un limite di 0,4 nanogrammi. La modifica arriva dopo l’accordo raggiunto tra Ministero, sindacati, Regione, Provincia e Comune di Taranto . Si aspettano tempi nuovi nella terra tarantina , sembra che qualcosa stia cambiando , e per fortuna in meglio . L’ ILVA di Taranto ha segnato un epoca , l’epoca dell’acciaio , l’epoca dei successi e dei “mezzi imprenditori” , ma la magia non dura per sempre , e sicuramente anche la recessione economica ha messo il suo zampino . Siamo stanchi , siamo molto stanchi , l’interland Tarantino non deve essere conosciuto solo per il più alto numero percentuale di cassaintegrati e malati di cancro , NOI MERITIAMO DI PIU’ …….. LA GENTE HA IL DIRITTO DI VIVERE SERENA …….
Articoli correlati
MASSAFRA OSPITA IL MERCATINO DELL’USATO
25 mar
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “SAJA SOLIDARIETA’”
Sabato 28 marzo ( dalle ore 17,00 alle ore 20,00) e domenica 29 marzo ( dalle ore 9.00 alle ore 12.00) , Massafra ospiterà un evento a favore della solidarietà. Verrà allestito all’interno del salone parrocchiale della chiesa del Carmine di Massafra; grazie alla disponibilità del parroco don Salvatore Di Trani; il “Mercatino dell’usato” . L’evento è promosso dalla neonata associazione di volontariato “Saja Solidarietà Onlus” (Solidarietà associativa jonica), costituita lo scorso 20 gennaio 2009 a Taranto (ove la sede in corso Umberto 57/59) ,con l’intenzione di operare in azioni di inclusione sociale, soprattutto nella prevenzione delle diverse forme di disagio giovanile e dei fenomeni di dispersione scolastica. Obiettivo principale dell’associazione, è quello di favorire, la preparazione e l’avviamento dei giovani al lavoro ,in maniera particolare, nell’ attivare percorsi formativi volti al recupero di mestieri tradizionali. Saranno realizzate, altresì, delle attività per raccogliere dei piccoli fondi utili per l’attuazione di tali progetti, come in questo caso , nella realizzazione del “Mercatino dell’usato”. Per entrare in possesso dei prodotti esposti, basta donare un contributo di soli due euro.
Il “Mercatino dell’Usato” nasce dall’idea del presidente dell’associazione “Saja Solidarietà” Gelsomina Semitaio e del vice presidente Vittorio Consiglio, ambedue massafresi d’adozione da oltre venti anni . Il presidente Semitaio, attraverso la sua conoscenza approfondita nel mondo del lavoro, maturata negli anni, mira a focalizzare competenze specialistiche artigianali, spendibili in aziende presenti sul territorio dell’arco jonico e non solo. Le parole del presidente Gelsomina Semitaio: <<E’ un modo concreto per dare un valida opportunità ai giovani che cercano un’occupazione , rivalutando antichi e nobili mestieri,che purtroppo vengono sempre più soppiantati da una sfrenata ricerca di tecnologia e da una società troppo meccanizzata.>> <<La nostra associazione >>,continua,<< opera nei settori della solidarietà sociale, dell’istruzione e formazione, della tutela dei diritti civili, della promozione culturale e artistica e si avvale di collaboratori esperti nei vari settori. E’ nostra intenzione incentivare la cultura della solidarietà e contribuire a far conoscere un patrimonio ormai scomparso, non solo con questa iniziativa, ma anche con altri nuovi appuntamenti che si terranno a Massafra e in provincia>>. Sostenere eventi di questo tipo , favorendo i giovani ed aiutandoli a superare le difficoltà che si incontrano in un sistema sociale , e nello stesso tempo salvaguardare la cultura locale, significa sensibilizzare il territorio affinchè si rimuovano le cause che alimentano il processo di esclusione sociale- materiale- relazionale .Le associazioni e in particolare la città di Massafra, si avvicina sempre alle tematiche che riguardano le problematiche giovanili , e ciò che più entusiasma ,è l’avvicinamento della cittadinanza a questa forma di solidarietà . E’ importante tenere sempre presente che per far crescere i giovani , ci vuole un intero villaggio.
Articoli correlati
LAUREA PRESUNTA TE LA SEQUESTRO
24 mar
CONTINUA LO SCANDALO ALL’INTERNO DEGLI ATENEI ITALIANI.
Che Vasco Rossi riceva una laurea honoris causa in Scienze della comunicazione dalla Libera università di lingue e comunicazione (Iulm) di Milano , tanto di cappello , nulla da ridire , anzi , un elogio alla musica ,come mezzo inscindibile di poesia comunicativa . Ma non possiamo certo biasimare che la laurea , se la comprino con i soldi o con le raccomandazioni , piuttosto che con il sudore intellettuale . Ho appena letto che a Catanzaro sono state sequestrate 48 lauree in giurisprudenza. In questo provvedimento sono coinvolti una decina di avvocati, che quindi già esercitano la professione forense, e 25 praticanti. Tutte queste persone sono indagati con varie accuse: corruzione, falso in atto pubblico, falso per induzione, soppressione e distruzione di atti, esercizio abusivo della professione forense.Gli avvocati denunciati sono iscritti a vari ordini professionali della Calabria e di alcune regioni del Nord Italia. Poi, oltre ai praticanti, ci sono altre persone che invece hanno scelto di non svolgere la professione e attualmente si dedicano ad altro. La Procura di Catanzaro ha segnalato agli ordini professionali i nomi di tutti gli indagati, che hanno ricevuto la sospensione del titolo di studio.Perchè l’ Università italiana è cosi oscenamente poco credibile ? , Perchè Berlusconi si sta preoccuppando in questi giorni di stravolgere i metri quadri delle nostre case che serviranno nuovamente come strumento speculativo nel mercato del mattone e non si accorge dell’ illegalità professionale e della mancanza di meritocrazia ?Ma la cosa che più stravolge è : perchè dobbiamo porci queste domande , quando alla fine non cè nessuno che può dare delle risposte ? Chi è quell’ incosciente che ha detto che con i soldi non puoi comprarti un diritto ?
Articoli correlati
METTIAMOCI LA FACCIA
23 mar
IL CITTADINO PUO’ DARE I VOTI ALL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA CON UN EMOTICONS.
Una faccina sorridente per promuovere l’operato degli enti pubblici, una imbronciata per bocciarlo e una neutra per sospendere il giudizio. E’ partita da oggi l’iniziativa pilota ‘Mettiamoci la faccia‘ presentata a Palazzo Chigi dal ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. In pratica i cittadini potranno esprimere il loro giudizio sui servizi rivevuti dagli uffici pubblici spingendo, su un monitor con terminale touch screen, il pulsante con l”emoticon‘ verde in caso di soddisfazione, gialla in caso di giudizio neutro o rossa in caso di insoddisfazione. In questo modo il cittadino cliente potrà dare il proprio contributo al miglioramento dei servizi pubblici indicando oltre al giudizio anche le motivazioni. Come per esempio, il tempo di attesa, il comportamento dell’impiegato, la necessità di tornare e gli eventuali esiti della sua richiesta.
”Si tratta di una piccola, grande rivoluzione”, ha commentato Brunetta spiegando che la sperimentazione della rilevazione della customer satisfaction attraverso le ‘faccine’ prende avvio oggi in 4 sportelli della sede Enpals di Milano, 12 sportelli delle sedi Inps di Aosta, Lamezia Terme e Catanzaro e 14 sportelli del comune di Milano.
Ma state tranquilli ,già nelle prossime settimane, si aggiungeranno altri sportelli degli stessi enti e di altri che hanno aderito all’iniziativa: Aci, Camere di commercio di Bologna, Taranto e Vicenza, Ipost, Poste Italiane, i Comuni di Firenze, Parma, Roma, Reggio Calabria, Reggio Emilia e Torino.Il ministro Brunetta , durante una confernza stampa ha sottolineato che con l’avvio dell’iniziativa ‘mettiamoci la faccia’,”l’auspicio è che si crei una cultura del confronto. Il ministro della Pubblica Amministrazione ha sottolineato che lo scopo non è creare un ”grande fratello” ma “far partire un’onda culturale positiva e avere uno strumento per meglio organizzare i servizi“.Diventerà più semplice adesso ,capire e far capire alla gente che l’impiegato che abbiamo di fronte non sa fare altro che smanettare su internet e fumare sigarette. Il numero delle faccette tristi aiuterà il popolo meritocratico e diligente che spera in un servizio alla comunità sempre più pulito e competitivo ? Intanto prepariamoci ad essere bombardati dagli smile … non solo negli sms , nelle chat , nel maledetto facebook , in tv , adesso anche nel caso si volesse pagare una raccomandata alle poste ……..


















