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LO SPAZIO DI MAURI IN VACANZA CON TE
12 ago
FERRAGOSTO E’ SINONIMO DI VACANZA E LO SPAZIO DI MAURI SI CONCEDE UNA PAUSA PER RITORNARE PIU’ AGGUERRITO CHE MAI E CON IMPORTANTI NOVITA’
Tre settimane di pausa per le consuete vacanze estive ( quest’anno più che mai attese ) ci separano da importanti novità per Lo Spazio di Mauri. Senza nulla togliere all’effetto sorpresa, vi anticipiamo che al rientro troverete sostanziali cambiamenti, un nuovo look, nuove idee e nuovi dibattitti su cui discutere. Nel frattempo vi auguriamo buon divertimento e buone ferie. Ma prima di abbandonarvi, abbiamo pensato anche a voi, e se prorpio questo ferragosto non riuscirete a stare senza lo Spazio di Mauri, portalo in vacanza con te.
Prenota la nuova T-Shirt dello Spazio di Mauri con il nuovo logo visibile da settembre. Tutto il ricavato delle t-shirt, servirà a finanziare la campagna elettorale delle prossime elezioni all’europarlamento di un giovane del Sud Italia, che si andrà a candidare nei colleggi elettorali da Roma in su’. Sposa anche tu una buona causa…perchè gli altri ci mettono solo il nome, alcuni solo le parole……… noi ci mettiamo nome faccia e pensieri….
Prenota subito la tua t-Shirt e contattami….
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ITALIANI POPOLO DI FINTI RISPARMIATORI
24 lug
IN TEMPI DI CRISI GLI ITALIANI RISPARMIANO ANCHE PER LE CONSACRATE VACANZE… SI FA PER DIRE
La crisi picchia duro e allora sempre meno gli italiani preferiscono fare viaggi per il 51% e meno ferie per il 36%. Ben tre italiani su quattroquindi preferiscono risparmiare e mettere qualche soldino in più nel salvadanaio. Ma ne siamo proprio sicuri…. io queste statistiche non le capisco proprio……… Agenzie viaggi prese di mira……… gente che parla solo ed esclusivamente di vecanze e di posti inimmaginabbili o comunque cari…Sardegna, Egitto,Caraibi, Cinque Terre, Sorrento….., Centri commerciali presi d’assedio, ombrelloni a mare che sono piegati, per il numero dei borselli appessi, ma insomma siamo sicuri che la gente risparmia, o meglio che si priva di molti vizi……. A me sembra invece che i piaceri.. un connazionale su tre proprio non vuole proprio cancellarli dal budget familiare o personale. Eppure, un indagine dell’istituto di ricerca Tns commissionata da Ing Direct sul cambiamento nelle abitudini di risparmio e di consumo in seguito alla crisi nei nove Paesi in cui la banca diretta del gruppo olandese è presente emerge che il risparmio non è più quello di una volta: in Italia il 42% delle persone mette da parte meno soldi rispetto allo scorso anno, anche se il 29% riesce, invece, a risparmiare addirittura più di prima: una percentuale – rileva l’indagine – che distanzia gli altri Paesi, dove il massimo è raggiunto dal 25% degli statunitensi. Le motivazioni possono ricondursi alla necessità di tutelarsi in caso di emergenza (41%) e di affrontare un futuro che appare incerto (18%). E qui s’impone l’atteggiamento fondamentalmente edonista del Belpaese. Il retropensiero della vacanza che verrà, a prezzo di piccoli o grandi sacrifici, alberga nella mente di un 16% che dichiara di risparmiare proprio a questo scopo e di un altro 31% persuaso del fatto che i viaggi siano quasi una missione. Numeri lontani da quelli di Stati Uniti e Francia, per dire, dove andare al mare o visitare nuove città è un desiderio che si concede soltanto l’8-9% degli intervistati. In questi Paesi assume invece maggiore importanza l’idea di un gruzzolo da godere durante la pensione (16% negli Stati Uniti e in Canada, 11% in Francia, 8% in Germania, 7% in Spagna). Crisi o non crisi, risparmio o non risparmio, gli italiani ormai sono tutti con il bancomat pronto a farlo strisciare e come slogan, la fatidica frse di una nota pubblicità….”PER TUTTO IL RESTO C’ E’ MASTERCARD”…. anche per la crisi..
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INLFUENZA A, COSA C’E’ DA SAPERE
20 lug
TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE SULL’INFLUENZA A ALLA VIGILIA DI UNA VACANZA ALL’ESTERO
Partono da oggi, ufficialmente, le misure di sicurezza che in Italia permetterandi gestire e contenere il virus dell’influenza A. Non mancano gli accorgimenti, ma bisogna contenere gli allarmismi, visto che ad ottobre, fanno sapere dall’Istituto superiore di sanità, sarà pronto il vaccino. Intanto però, giusto per non restare impreparati, ecco tutto quello che c’è da sapere sul virus:
SINTOMI – I sintomi della nuova influenza sono molto simili a quelli dell’influenza stagionale a cui siamo abituati. Questi comprendono febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, mal di testa, brividi e stanchezza. In alcuni casi alcune persone hanno riferito anche diarrea e vomito associati con la nuova influenza. Inoltre sono stati segnalati casi particolarmente gravi di infezione che hanno provocato complicanze e che hanno portato al decesso di alcuni pazienti. Anche i tempi di incubazione dell’influenza suina sono gli stessi della normale influenza. Devono passare dai due ai quattro giorni al massimo, prima che inizino a manifestarsi i primi sintomi della malattia ed è per questo che è difficile riuscire a isolare tutti i casi. Tra le falle della decisione presa dalle autorità britanniche, quella che vieta l’imbarco alle persone che presentano i sintomi della nuova influenza, c’è l’impossibilità di bloccare le persone che hanno il virus ma che non hanno ancora i sintomi.
CURE MEDICHE – Per il momento, i medicinali in grado di contrastare l’insorgere della nuova influenza già ci sono Infatti, in caso di contagio da virus dell’influenza suina è possibile usare alcuni farmaci già in produzione. Le analisi effettuate nei laboratori dei CDC americani hanno infatti dimostrato che il virus reagisce “bene” ad una particolare classe di farmaci antivirali. Si tratta dell’oseltamivir e del zanamivir, due molecole commercializzate con nomi differenti anche in Italia. Si tratta di farmaci che possono essere acquistati dietro prescrizione del medico e che sono disponibili in diversi formati: pillole, gocce o spray. I farmaci antivirali hanno però importanti effetti collaterali per cui è bene prenderli solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. E’ sconsigliato l’acquisto dei farmaci antivirali nella convinzione che potrebbe essere utile averne alcune confezioni in casa sia perché non sono efficaci in via preventiva, sia perché utilizzarli in modo improprio significa favorire la comparsa di virus resistenti.
PRECAUZIONI – Per il momento la precauzione migliore è quella di evitare di andare nelle zone maggiormente colpite dal virus della nuova influenza, cambiare l’itinerario delle vacanze, se questo riguarda proprio i paesi maggiormente colpiti dalla suina.Però, considerato che ormai l’epidemia interessa tutto il mondo, la cosa migliore è che tutte le persone mettano in atto una serie di buone pratiche, in genere, valide anche per proteggersi da altri tipi di virus. Gli esperti consigliano di lavarsi bene e molto spesso le mani, soprattutto se si frequentano luoghi pubblici (uffici o mezzi di trasporto come autobus e metro). Se è possibile gli esperti consigliano anche di evitare di frequentare posti un po’ troppo affollati. Se la situazione lo dovesse richiedere, è raccomandabile anche l’utilizzo della mascherina. E’ stato infatti dimostrato scientificamente, in diversi studi, che la mascherina ha un efficace effetto protettivo nei confronti di alcuni virus in circolazione.
PERSONE A RISCHIO – Come in ogni forma di influenza ci sono delle categorie di persone a maggior rischio delle altre. E questo perché l’influenza può assumere forme più gravi e dar luogo a complicazioni cardiorespiratorie potenzialmente pericolose. I soggetti più a rischio sono gli stessi cui ogni anno è consigliata la vaccinazione antiinfluenzale, e cioè anziani, bambini, cardiopatici, immunodepressi, persone affette da malattie croniche. Ma per la suina ci sono delle variazione rispetto ai comuni standar influenzali. Infatti, il virus della nuova influenza ha dimostrato di essere molto contagioso nei giovani e un po’ meno negli anziani. Secondo alcuni esperti, questo perché gli anziani potrebbero aver sviluppato in passato anticorpi in grado di proteggerli ora dal virus della nuova influenza, avendo già preso influenze che li hanno resi più forti di fronte a questa. In ogni caso, le autorità hanno più volte precisato che il virus presenta tassi molto bassi di mortalità e che, quindi, un soggetto sano trattato con i farmaci giusti non dovrebbe avere particolari complicanze.
MODALITA’ DIFFUSIONE DELLA SUINA - Le modalità di trasmissione del virus della nuova influenza sono analoghe a quelle della normale influenza stagionale. Il virus, infatti, si diffonde attraverso starnuti e colpi di tosse che liberano nell’ambiente piccole quantità di virus. Anche il solo contatto con mani sporche che vengono portate alla bocca o un semplice bacio con una persona infetta può essere contagioso. Questi infatti sono considerati gli immediati canali di trasmissione. Per questo il ministero della Salute ha già dall’inizio messo in atto le strategie d’intervento, contenute nel Piano Pandemico Nazionale, per evitare che le persone entrino in contatto con i pazienti contagiati dal virus. Per questo ad esempio all’inizio si è deciso di chiudere due scuole romane e di raccomandare ai cittadini di non andare nelle zone colpite. Ed è sempre per questo motivo che una delle strategia al vaglio è quella di rinviare l’apertura delle scuole con l’arrivo della stagione fredda
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PREDICANTI DA SCANDALO
1 lug
EVA, LA VESCOVA SVEDESE LESBICA E CON UN BAMBINA. L’ULTIMO SCANDALO DI UNA CHIESA TRASGRESSIVA.
E se da un po di tempo da queste parti si parla e si straparla del premier Silvio Berlusconi e delle sue feste, delle escort, degli aerei, di Noemi, ogni tanto di politica definita “scandalosa”, nulla a confronto a quello che succede nelle trafile della potente Santa Chiesa, simbolo patriarcale millenario assemblato da tradizioni e poteri materiali, lungimirante di aneddoti e di una politica conservatrice. Ma ne siamo proprio sicuri ? Eva è la prima donna vescovo, lesbica, con un bimbo che gioca nella sagrestia mentre lei dice messa. Eva Brunne accavalla le gambe sotto alla tonaca bianca e si fa seria. Alza le spalle, e scuote una mano all’indietro, come a dire: uomini arretrati, bisogna perdonarli. Caschetto di capelli biondo cenere, occhi azzurri, un viso grassottello e luminoso. Ha 55 anni, una compagna più giovane, Gunilla Linden, che tre anni fa ha partorito il loro bambino. Tutto normale, se non fosse che questa sacerdotessa è stata appena eletta “vescova” di Stoccolma. Tutto normale un paio di cavoli rossi, visto che anche nella progressista Svezia (dove il clero femminile esiste da mezzo secolo) si è creato uno scandalo che la Chiesa luterana non riesce più a superare.Eva Brunne ha ottenuto 412 voti contro i 365 del principale contendente, il reverendo Hans Ulfvebrand. Ma i suoi avversari hanno presentato ben sei ricorsi per invalidare lo scrutinio. Appena eletta ha concesso interviste al più noto settimanale gay del paese QX, e all’omologo francese Tetu. Pensate che la coppia è registrata al comune e “benedetta” dalla chiesa. Il sacerdozio femminile è stato autorizzato in Svezia alla fine degli anni Cinquanta. Nel 1971, Margit Sahlin fu la prima donna a diventare parroco. Da allora, ci sono stati molti vescovati “rosa“, compreso quello di Stoccolma, assegnato dieci anni fa a Caroline Krook ora in procinto di andare in pensione. Ma l’elezione di Eva Brunne, con il suo “lesbo-pride“, ha avuto un effetto dirompente, svelando un’ambiguità che attraversa tutta la chiesa. Non è forse vero che la sessualità non dovrebbe compromettere la ricchezza d’animo ? E’ la stessa cosa anche per il premier Berlusconi. Delle “presunte“ feste hard, non possono certo compromettere l’operato di un buon presidente del consiglio. Mi aspetto di leggere tra un po di tempo, di insegnanti che fanno sesso a scuola con gli alunni senza inibizioni, di prostitute che diventano “papi” (della chiesa..non papi…insomma…), di cani che diventano gatti e presidenti della repubblica e magari spietati killer omicida che diventano attori di hollywood…. E’ pensare che tutto questo è già successo……























