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BANDO A FAVORE DELLE ZONE INDUSTRIALI
23 lug
SESSANTA MILIONI DI EURO PER INFRASTRUTTURE DI ZONE INDUSTRIALI E RIALZARE L’EDILIZA PIEGATA DALLA CRISI
Un nuovo bando per la Puglia per finanziamenti ad infrastrutture per le zone industriali e per rimettere in moto l’edilizia piegata dalla crisi. Strade, illuminazione, reti energetiche e per la fornitura di acqua industriale, video sorveglianza, infrastrutture ICT, ma anche mense, centri diurni per l’infanzia, nidi. Sono 60 milioni di euro messi a disposizione di nuovi progetti ed iniziative legate all’ampliamento e il rinnovo del settore industriale. E’ l’undicesimo bando della manovra anticiclica varata dall’Assessorato allo Sviluppo economico. È stato definito il “bando d’avanguardia dell’intera manovra”, dove multimedialità e tempo reale si intrecciano in un’esperienza amministrativa fino ad oggi inedita.
Il bando, che sarà attivato con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della prossima settimana, si intitola “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi“. Ha il pregio di permettere il completamento di tante zone industriali (sono circa 200 in tutta la Puglia tra aree Pip, Piano per gli insediamenti produttivi, e ASI, Aree di Sviluppo industriale) . I destinatari sono gli Enti locali e i Consorzi ASI, che si metteranno in gara per poter ricevere le risorse messe a disposizione dal bando. Saranno loro, dopo essersi aggiudicati i finanziamenti, a provvedere all’organizzazione di gare d’appalto a favore delle imprese locali per assegnare i lavori nelle zone industriali. Il contributo regionale non potrà superare i 4milioni a progetto.
Scarica qui il comunicato
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CALDO : ALLARME IN PUGLIA
23 lug
ONDATA DI CALORE IN PUGLIA PREVISTA PER TUTTO IL FINE SETTIMANA
E’ il responsabile del Centro Funzionale Regionale, della Protezione civile regionale a comunicare in queste ultime ore che “sulla base delle elaborazioni effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma e’ prevista un’ondata di calore che interessera’ la regione Puglia a partire dalla mattinata di giovedi’ 23 fino a sabato 25 luglio e che fara’ registrare punte di temperatura massima superiori a 40° in quasi tutta l’area pugliese.
E’ bene quindi, per tutti i pugliesi, rispettare le norme di comportamento in caso di alte temperature, ad esempio – per i soggetti piu’ deboli come bambini, anziani e malati cronici – restando in casa nelle ore piu’ calde, indossando abiti adeguati, assumendo liquidi e rimanendo in contatto con le strutture sociali e con i medici di base per eventuali consigli e assistenza. Intanto questo caldo afoso, comporta un altro incessante pericolo. Quello degli incendi. Un rischio che purtroppo ogni estate dobbiamo sopportare…… piromani a parte
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INLFUENZA A, COSA C’E’ DA SAPERE
20 lug
TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE SULL’INFLUENZA A ALLA VIGILIA DI UNA VACANZA ALL’ESTERO
Partono da oggi, ufficialmente, le misure di sicurezza che in Italia permetterandi gestire e contenere il virus dell’influenza A. Non mancano gli accorgimenti, ma bisogna contenere gli allarmismi, visto che ad ottobre, fanno sapere dall’Istituto superiore di sanità, sarà pronto il vaccino. Intanto però, giusto per non restare impreparati, ecco tutto quello che c’è da sapere sul virus:
SINTOMI – I sintomi della nuova influenza sono molto simili a quelli dell’influenza stagionale a cui siamo abituati. Questi comprendono febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, mal di testa, brividi e stanchezza. In alcuni casi alcune persone hanno riferito anche diarrea e vomito associati con la nuova influenza. Inoltre sono stati segnalati casi particolarmente gravi di infezione che hanno provocato complicanze e che hanno portato al decesso di alcuni pazienti. Anche i tempi di incubazione dell’influenza suina sono gli stessi della normale influenza. Devono passare dai due ai quattro giorni al massimo, prima che inizino a manifestarsi i primi sintomi della malattia ed è per questo che è difficile riuscire a isolare tutti i casi. Tra le falle della decisione presa dalle autorità britanniche, quella che vieta l’imbarco alle persone che presentano i sintomi della nuova influenza, c’è l’impossibilità di bloccare le persone che hanno il virus ma che non hanno ancora i sintomi.
CURE MEDICHE – Per il momento, i medicinali in grado di contrastare l’insorgere della nuova influenza già ci sono Infatti, in caso di contagio da virus dell’influenza suina è possibile usare alcuni farmaci già in produzione. Le analisi effettuate nei laboratori dei CDC americani hanno infatti dimostrato che il virus reagisce “bene” ad una particolare classe di farmaci antivirali. Si tratta dell’oseltamivir e del zanamivir, due molecole commercializzate con nomi differenti anche in Italia. Si tratta di farmaci che possono essere acquistati dietro prescrizione del medico e che sono disponibili in diversi formati: pillole, gocce o spray. I farmaci antivirali hanno però importanti effetti collaterali per cui è bene prenderli solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. E’ sconsigliato l’acquisto dei farmaci antivirali nella convinzione che potrebbe essere utile averne alcune confezioni in casa sia perché non sono efficaci in via preventiva, sia perché utilizzarli in modo improprio significa favorire la comparsa di virus resistenti.
PRECAUZIONI – Per il momento la precauzione migliore è quella di evitare di andare nelle zone maggiormente colpite dal virus della nuova influenza, cambiare l’itinerario delle vacanze, se questo riguarda proprio i paesi maggiormente colpiti dalla suina.Però, considerato che ormai l’epidemia interessa tutto il mondo, la cosa migliore è che tutte le persone mettano in atto una serie di buone pratiche, in genere, valide anche per proteggersi da altri tipi di virus. Gli esperti consigliano di lavarsi bene e molto spesso le mani, soprattutto se si frequentano luoghi pubblici (uffici o mezzi di trasporto come autobus e metro). Se è possibile gli esperti consigliano anche di evitare di frequentare posti un po’ troppo affollati. Se la situazione lo dovesse richiedere, è raccomandabile anche l’utilizzo della mascherina. E’ stato infatti dimostrato scientificamente, in diversi studi, che la mascherina ha un efficace effetto protettivo nei confronti di alcuni virus in circolazione.
PERSONE A RISCHIO – Come in ogni forma di influenza ci sono delle categorie di persone a maggior rischio delle altre. E questo perché l’influenza può assumere forme più gravi e dar luogo a complicazioni cardiorespiratorie potenzialmente pericolose. I soggetti più a rischio sono gli stessi cui ogni anno è consigliata la vaccinazione antiinfluenzale, e cioè anziani, bambini, cardiopatici, immunodepressi, persone affette da malattie croniche. Ma per la suina ci sono delle variazione rispetto ai comuni standar influenzali. Infatti, il virus della nuova influenza ha dimostrato di essere molto contagioso nei giovani e un po’ meno negli anziani. Secondo alcuni esperti, questo perché gli anziani potrebbero aver sviluppato in passato anticorpi in grado di proteggerli ora dal virus della nuova influenza, avendo già preso influenze che li hanno resi più forti di fronte a questa. In ogni caso, le autorità hanno più volte precisato che il virus presenta tassi molto bassi di mortalità e che, quindi, un soggetto sano trattato con i farmaci giusti non dovrebbe avere particolari complicanze.
MODALITA’ DIFFUSIONE DELLA SUINA - Le modalità di trasmissione del virus della nuova influenza sono analoghe a quelle della normale influenza stagionale. Il virus, infatti, si diffonde attraverso starnuti e colpi di tosse che liberano nell’ambiente piccole quantità di virus. Anche il solo contatto con mani sporche che vengono portate alla bocca o un semplice bacio con una persona infetta può essere contagioso. Questi infatti sono considerati gli immediati canali di trasmissione. Per questo il ministero della Salute ha già dall’inizio messo in atto le strategie d’intervento, contenute nel Piano Pandemico Nazionale, per evitare che le persone entrino in contatto con i pazienti contagiati dal virus. Per questo ad esempio all’inizio si è deciso di chiudere due scuole romane e di raccomandare ai cittadini di non andare nelle zone colpite. Ed è sempre per questo motivo che una delle strategia al vaglio è quella di rinviare l’apertura delle scuole con l’arrivo della stagione fredda
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BANDO START UP
29 giu
AIUTI FINO A 400 MILA EURO PER TRE ANNI PER TUTTE LE IDEE IMPRENDITORIALI PUGLIESI
Ecco l nuo bando denominato “START UP” da 43milioni di euro, che la regione Puglia mette a disposizione per donne, giovani, disoccupati, lavoratori in procinto di perdere il posto, cassaintegrati, ragazzi di “Bollenti Spiriti”, precari. È l’avviso per lo “Start up” di microimprese realizzate da soggetti svantaggiati, l’unico che permette, non ad un’azienda ma ad un privato cittadino, di uscire dalle difficoltà mettendosi in proprio, una sorta di passaporto verso una svolta esistenziale che può rivelarsi risolutiva soprattutto in tempi di crisi. E’ un bando istituito dalla manovra anticrisi, e rappresenta il più potente incentivo del genere in Italia. Mette a disposizione fino a 400mila euro a fondo perduto per ogni microazienda, di questa somma 150mila euro potranno essere spesi per investimenti, acquisto di locali, suoli, strumenti e attrezzature e 250mila per i costi di funzionamento di un’impresa, dunque stipendi, affitti, leasing, bollette. Il tutto per tre anni di esercizio.Non era mai avvenuto fino ad oggi che si potessero agevolare anche questo genere di spese. L’incentivo funziona come una specie di maxi prestito d’onore con la differenza che è a fondo perduto, dunque non si restituisce. È a favore di disoccupati e precari, ma si lega anche alle politiche di imprenditorialità femminile e giovanile, permette il sostegno dei cassaintegrati intenzionati ad uscire dall’azienda, valorizza i giovani di Bollenti Spiriti perché mettano in piedi un’attività propria. Inoltre tutti gli aiuti previsti per il commercio sono destinati a quelle aree confluite nelle Zone Franche urbane per situazioni di disagio. Questa è una novità di grande rilievo: il Governo infatti ha istituito la categoria delle “Zone Franche” ma ne ha riconosciuti i benefici solo per tre, Foggia, Taranto ed Andria. La Regione invece estende l’incentivo a tutte quante le “Zone Franche” (sono rintracciabili sul sito del Dipartimento dello Sviluppo economico), allargando le agevolazioni nella quantità e agendo più velocemente.Si calcola che il bando “Start up” svilupperà in totale investimenti e spese di funzionamento per 90 milioni di euro, con un’iniezione di fondi pubblici pari a 43milioni. Questo è il comunicato – [Scarica file .doc ] - cosa aspetti, scaricalo ed inizia ad analizzare se potresti far parte dei possibili fruitori. ……..LARGO AI GIOVANI DEL MEZZOGIORNO…..



















