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CINA : 60 ANNI DI COMUNISMO
1 ott
OGGI LA CINA FESTEGGIA I SUOI PRIMI 60 ANNI DI REPUBBLICA POPOLARE CINESE
Con un dispiegamento di sicurezza senza precedenti, oggi la Cina si appresta a festeggiare il 60esimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese. Una festa che la sapiente regia del regime ha trasformato in una celebrazione dello status del paese di nuova potenza mondiale, in primis sul piano militare. Da più di un anno, l’Esercito popolare di liberazione (Apl), il più grande del mondo, prepara la sua prima parata degli ultimi dieci anni, che si concluderà a Piazza Tienanmen davanti al ritratto di Mao. Saranno esibiti 52 tipi di articoli militari 100% cinesi di cui circa il 90% saranno mostrati per la prima volta, come cinque nuovi tipi di missili, compresi quelli balistici intercontinentali. Circa 100.000 fra studenti e lavoratori sono stati mobilitati per la parata che prevede danze, canti, carri allegorici colorati sormontati da spighe di riso giganti o da aerei, nella migliore tradizione socialista. Sono pronti a festeggiare questo importante compleanno i 1.340 milioni di abitanti. Il continente più popoloso del mondo. La cina, dopo i primi decenni d’incerta (e spesso disastrosa) gestione all’insegna del più dogmatico fanatismo ideologico, dal rovinoso “grande balzo in avanti” alle fallimentari “comuni popolari” che causarono diversi milioni di morti per fame si appresta ad inneggiare sessanta anni di censure e dittatura, in nome di un realismo politico assoluto, il Pcc, che ha scambiato la conservazione formale del potere con il totale sacrificio dei propri ideali originari. Tanti auguri alla Cina,….. un paese che grazie ( o per colpa, fate un po voi ) alla globalizzazione, è diventato certamente il maggiore beneficiato del pianeta.
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ICI E UNICO OGGI IL GIORNO DELLE SCADENZE
16 giu
OGGI 16 GIUGNO SCADE L’ICI, BANCHE E UFFICI POSTALI PRESI D’ASSALTO.
Oggi finalmente i comuni avranno dei rientri in cassa. Si versano entro oggi, le imposte e i contributi risultanti dal modello Unico e anche il primo acconto Ici (50% del totale). Una giornata piuttosto impegnativa, per le tasche degli italiani. Per la dichiarazione dei redditi è possibile ricorrere ai tempi supplementari che vanno dal 17 giugno al 16 luglio pagando solo lo 0,40% in più. I contribuenti che sono soggetti agli studi di settore (artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti) possono tranquillamente presentarsi alla cassa entro il 6 luglio, senza dover far fronte a penalità, visto che in questo periodo non si applica nemmeno la maggiorazione dello 0,40%. ATTENZIONE : Questa opportunità non vale per l’Ici. Infatti i pagamenti effettuati dopo il 16 giugno saranno soggetti a sanzione, a meno di non ricorrere al ravvedimento operoso. Dal 2008 l’Ici non è più dovuta sulle abitazioni principali accatastate da A2 ad A7 e relative pertinenze (box, garage, cantine). Ricordiamo che l’abitazione principale, salvo prova contraria a carico del contribuente, è quella dove si ha la residenza anagrafica. L’esenzione non vale per gli immobili accatastati A1, A8, A9 anche se utilizzati effettivamente come abitazione principale. I comuni possono prevedere un limite ai beni che godono dell’agevolazione (ad esempio un solo box, una sola cantina) e stabilire anche che devono trovarsi nello stesso stabile o nelle immediate vicinanze. Gli immobili dati in uso gratuito ai familiari – ad esempio figli, genitori, fratelli – sono esenti da Ici solo se il comune li ha assimilati all’abitazione principale. Ad esempio nel caso del mio paese, Massafra, l’ici sulla prima casa e le abitazione in concessione d’uso a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli ) ed in linea collaterale entro il secondo grado (fratelli e sorelle) ad eccezione delle categorie catstali A/1 A/8 A/9 sono da considerarsi gratuite ed esenti ici. Meglio controllare direttamente in comune, sul sito dell’ente locale o all’indirizzo www.ancicnc.it. Stesse regole per gli immobili di anziani che hanno trasferito la residenza in istituti di ricovero o case di cura, purché non affittati. Il coniuge separato o divorziato ha sempre diritto all’esenzione sulla casa familiare, anche se non gli è stata assegnata, ma non deve possedere un altro immobile nello stesso comune. Per gli italiani residenti all’estero l’esonero sull’abitazione nel comune spetta solo se espressamente previsto dal comune.
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LA CREATIVITA’ NON CONOSCE CRISI
3 giu
LA NUOVA FORMA DI COMUNICAZIONE, WEB, GIORNALISMO,TV,PUBBLICITA’. QUI I GIOVANI POSSONO SPERARE.
Per coloro i quali sognano di fare il regista o di lavorare da protagonisti nel mondo della comunicazione visiva, piuttosto che diventare un giovane videomaker non è poi tutto così nero. E’ stata introdotta una nuova iniziativa, che si intitola «La creatività non conosce crisi», che vede compartecipi vari atenei e la Triennale. Tutto quello che riguarda le nuove frontiere della comunicazione: web, tv, giornalismo e pubblicità. Le relazioni sono rivolte agli studenti, attraverso un taglio più didattico, con molti esempi filmati, ed anche e soprattutto con il coinvolgimento di aziende del settore. Puntare sugli aspetti più innovativi e non convenzionali della comunicazione, come i “filmati virali” che si usano online, divertenti spot mascherati, spesso ammiccanti e trasgressivi, che parlano del prodotto in modo indiretto, lasciando così più libera la creatività.Un concorso di grandi nomi, movi&co., che vanta anche il regista di Ex Fausto Brizzi e il conduttore Gerry Scotti fra i giurati della scorsa edizione. I giovani videomaker vengono messi in contatto con le esigenze del mondo della comunicazione aziendale. I concorrenti ricevono dalle aziende partner un brief per realizzare uno spot, un video virale o un video aziendale: i migliori saranno premiati a novembre 2009 con premi in denaro, da una giuria di esperti. movi&co.. rappresenta una vera opportunità di lavoro per i giovani. Infatti in diversi casi la collaborazione tra videomaker e azienda è proseguita anche dopo il concorso.Non mi resta, come al solito che dirvi………..in bocca al lupo…..
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TARANTO ED I RIFIUTI NEL PORTO
31 mag
SEQUESTRATI DALLA GUARDIA DI FINANZA 25 TONNELLATE DI RIFIUTI NEL PORTO DI TARANTO

Chissà perchè quando si parla di Taranto, vengono in mente due cose : ILVA e il porto. Sull’ ILVA, c è poco da dire, anzi, la maggior parte delle cose non vengono dette, piuttosto vengono camuffate. Adesso poi, in sede di campagna elettorale, sembra quasi che come per magia, dai lunghi e ferriginosi fusolai della mega industria siderurgica, fiocchino fiori, anzichè centinaia di migliaia di nanogrammi di diossina, che col tempo divorano e annientano la nostra esistenza…… Chissà… cè chi dice che esistenza = sopravvivenza. Ma per fortuna abbiamo il porto di cui vantarci. U’ port d’ Tarant nuèstr. Di antiche origini e posto all’interno di un golfo (quindi al riparo da correnti marine), il Porto di Taranto è un’importante scalo commerciale e militare di tutto il Sud Italia, che si piazza al terzo posto a livello nazionale per volume di merci. La sua posizione centrale nel Mediterraneo dà al porto di Taranto l’opportunità di essere il miglior punto di incrocio fra la ricca economia europea e quelle del Nord Africa e dell’Est, ancora in fase di sviluppo. Oltre che porto militare e mercantile, Taranto è ai primi posti per gli scali turistici, che collegano la città con le maggiori destinazioni del Mediterraneo.E’ diviso in due parti: il porto esterno è chiamato Mar Grande, mentre la parte interna è detta Mar Piccolo. Insieme comprendono un’area di 350.000 Km. quadrati. Il porto commerciale e industriale è situato verso nord-est, nel Mar Grande. Un fiore all’occhiello per la provincia jonica e per tutto il versante Sud, per la presenza sopratutto della nuova piattaforma EVER GREEN, un progetto integrante la commercializzazzione e soprattutto la tutale dell’ambiente. DELL’AMBIENTE COSA ???????? Peccato che proprio oggi, circa 25.5 tonnellate di rifiuti speciali, in gran parte materiale cartaceo non riciclabile, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza nel porto di Taranto. I rifiuti erano stivati all’interno di un container con destinazione finale Indonesia. I militari del Comando provinciale di Taranto, in collaborazione con i funzionari della dogana, hanno accertato la falsa indicazione della natura della merce oggetto di esportazione e l’assenza dei prescritti trattamenti preliminari, denunciando per questo una persona. Dall’inizio dell’anno – rendono noto le Fiamme gialle – i finanzieri hanno sequestrato nel porto di Taranto 13 container, contenenti complessivamente circa 330 tonnellate di rifiuti speciali destinati all’estero.
EVER GREEN O EVER RUBBISH ? A queste domande preferisco che rispondino coloro i quali hanno intenzione di prendere le redini della città, tra qualche giorno……..
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UN PEZZO DI LICEO DENTRO UN RICORDO
19 mag
L’ULTIMO SALUTO AD UN PEZZO DEI MIEI RICORDI LICEALI
Cos’è un ricordo se non una bella circostanza, fatta di giochi e divertimento, spensieratezza ed allegria. Sono tanti e vaghi i ricordi, che camminano, si fanno strada lentamente tra i pensieri… a volte belli, a volte insignificanti, a volte brutti. Ma i ricordi della giovinezza, dell’ultima scuola del diploma, rimangono intrinsechi dentro di noi. Un pò come racconta il film “Notte prima degli esami“, mi sembra di rivivere quei momenti come fossero stati miei…. miei e dei miei compagni di classe dell’anno 2000. Ma senza di loro, non avremmo capito l’essenza di un gesto buffo, senza di loro non avremmo imparato a fare di meglio, senza di loro non avremmo capito cosa significa un brutto voto, una nota, un elogio, un complimento. Ci sono porfessori, (per chi ha vissuto come me un intera giovinezza tra i banchi di scuola, di università, di master, di uffici), che passano come meteore e si affievolano nel tempo……… ma mai la professoressa del liceo …….. Mai si può dimenticare la prof. dei canti infernali Danteschi, tanto belli ma così tanto inquietanti alla tenera età di 16 anni…. E se poi il tutto viene condito con l’amicizia e l’amore di una persona che oltre a farti imparare Dante, vuole farti imparare a crescere, a pensare, a scrivere, a meditare, allora quella persona mai potrà essere dimenticata. Una volta una professoressa mi disse che nella vita non bisogna mai sentirsi arrivati se non quando siamo noi stessi a deciderlo. Sono parole che rimbombano nella mia testa, sono il mio filo conduttore del mio crescere, sono parole che mi ha lasciato una professoressa del liceo, la mia professoressa, che racchiude un pezzo di liceo dentro un ricordo.
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LAUREA PRESUNTA TE LA SEQUESTRO
24 mar
CONTINUA LO SCANDALO ALL’INTERNO DEGLI ATENEI ITALIANI.
Che Vasco Rossi riceva una laurea honoris causa in Scienze della comunicazione dalla Libera università di lingue e comunicazione (Iulm) di Milano , tanto di cappello , nulla da ridire , anzi , un elogio alla musica ,come mezzo inscindibile di poesia comunicativa . Ma non possiamo certo biasimare che la laurea , se la comprino con i soldi o con le raccomandazioni , piuttosto che con il sudore intellettuale . Ho appena letto che a Catanzaro sono state sequestrate 48 lauree in giurisprudenza. In questo provvedimento sono coinvolti una decina di avvocati, che quindi già esercitano la professione forense, e 25 praticanti. Tutte queste persone sono indagati con varie accuse: corruzione, falso in atto pubblico, falso per induzione, soppressione e distruzione di atti, esercizio abusivo della professione forense.Gli avvocati denunciati sono iscritti a vari ordini professionali della Calabria e di alcune regioni del Nord Italia. Poi, oltre ai praticanti, ci sono altre persone che invece hanno scelto di non svolgere la professione e attualmente si dedicano ad altro. La Procura di Catanzaro ha segnalato agli ordini professionali i nomi di tutti gli indagati, che hanno ricevuto la sospensione del titolo di studio.Perchè l’ Università italiana è cosi oscenamente poco credibile ? , Perchè Berlusconi si sta preoccuppando in questi giorni di stravolgere i metri quadri delle nostre case che serviranno nuovamente come strumento speculativo nel mercato del mattone e non si accorge dell’ illegalità professionale e della mancanza di meritocrazia ?Ma la cosa che più stravolge è : perchè dobbiamo porci queste domande , quando alla fine non cè nessuno che può dare delle risposte ? Chi è quell’ incosciente che ha detto che con i soldi non puoi comprarti un diritto ?


















