Post con tag ANNO
GLI ITALIANI E IL MUTUO
2 feb
SEMPRE MENO ITALIANI RICORRONO AL MUTUO
Gli italiani ricorrono sempre meno ad accendere un mutuo. Lo scorso anno, infatti, gli italiani che sono ricorsi al mutuo per acquistare le abitazioni sono stati il 53%, cifra elevata, ma in caduta rispetto al 66% registrato nel 2005 segnando un calo di 13 punti. E nonostante nella provincia di Genova arriva un paracadute regionale per le famiglie che hanno difficoltà a pagare la rata del mutuo, tuttavia la tendenza a fare a meno del mutuo si registra nel Centro-Sud, dove in quattro anni il terreno perso arriva quasi a 20 punti percentuali. Nel Mezzogiorno nel 2009 le case acquistate con prestito sono state solo una su tre. E anche vero però che i mutui ipotecari restano il metodo di pagamento preferito per chi acquista ” prime case, di taglio medio piccolo, con un prezzo che non supera i 250 mila euro.”
Per ovviare a questa crisi dei mutui, ecco pronte 190 banche dove è possibile per le famiglie che si trovano in una situazione di difficoltà ( licenziamento, la cassa integrazione o anche un lutto o un infortunio), chiedere la sospensione del pagamento di una parte della rata per 12 mesi. Il piano voluto dall’Abi dovrebbe effettivamente allentare la morsa della crisi per chi deve fare i salti mortali per far quadrare i conti ogni mese.
Gli italiani già dal 2006 avevano fatto a meno di chiedere un prestito alla banca, da quando cioè le rate sono aumentate , a causa della crescita dei tassi. Un po come avveniva al mercato negli anni novanta, dove chi comprava la casa era solamente chi era più ricco e non aveva bisogno di alcun aiuto finanziario per acquistare.
Prepariamoci quindi ad un 2010 da grandi risparmiatori.
….Sarà vero ?…
Articoli correlati
LO SPAZIO DI MAURI IN VACANZA CON TE
12 ago
FERRAGOSTO E’ SINONIMO DI VACANZA E LO SPAZIO DI MAURI SI CONCEDE UNA PAUSA PER RITORNARE PIU’ AGGUERRITO CHE MAI E CON IMPORTANTI NOVITA’
Tre settimane di pausa per le consuete vacanze estive ( quest’anno più che mai attese ) ci separano da importanti novità per Lo Spazio di Mauri. Senza nulla togliere all’effetto sorpresa, vi anticipiamo che al rientro troverete sostanziali cambiamenti, un nuovo look, nuove idee e nuovi dibattitti su cui discutere. Nel frattempo vi auguriamo buon divertimento e buone ferie. Ma prima di abbandonarvi, abbiamo pensato anche a voi, e se prorpio questo ferragosto non riuscirete a stare senza lo Spazio di Mauri, portalo in vacanza con te.
Prenota la nuova T-Shirt dello Spazio di Mauri con il nuovo logo visibile da settembre. Tutto il ricavato delle t-shirt, servirà a finanziare la campagna elettorale delle prossime elezioni all’europarlamento di un giovane del Sud Italia, che si andrà a candidare nei colleggi elettorali da Roma in su’. Sposa anche tu una buona causa…perchè gli altri ci mettono solo il nome, alcuni solo le parole……… noi ci mettiamo nome faccia e pensieri….
Prenota subito la tua t-Shirt e contattami….
Articoli correlati
ATTENTI ALLA FACEBOOK GELOSIA
7 ago
UNA MIRIADE DI GELOSI PER IL SOCIAL NETWORK PIU’ PERICOLOSO DEL MOMENTO
Scoppia l’allarme privacy e gelosia su facebook ( …un’allarme preannunciato…) e perfino i militari scappano dal social network più pericoloso del momento. Preoccupazioni per la sicurezza, dicono i vertici del corpo militare che subito mettono le mani avanti:” l’accesso al social network è proibito dalle sedi militari, ma libero dalle abitazioni private”. Già alcuni mesi fa l’esercito israeliano aveva avvisato le sue truppe: i messaggi pubblicati dal fronte su blog e social network erano diventati un rischio per la sicurezza nazionale. Non sono solo i marines a fare i conti con gli “aggiornamenti di status” e fotografie che circolano in rete. Bill Gates, ad esempio, ha detto che doveva decidere sulle richeste di amicizia di diecimila persone. Troppe. E quindi lo ha abbandonato bollandolo come una “perdita di tempo”. Eppure la Microsoft, prorpio ultimamente, ha acquistato il 5 per cento di Facebook (con una spesa tra i 300-500 milioni di dollari). Un motore sempre più proficuo ed elevatore di soldi…. altro che i 130 milioni di euro del superenalotto.. Facebook è molto di più….genera ricchezza e gelosia….. Si proprio così…. gelosia…. il social network conosciuto anche su Marte e i suoi “cugini” Twitter e Myspace, secondo uno studio canadese, finiscono per accendere e alimentare involontariamente la gelosia fra due persone, in una sorta di spirale che rischia di scatenare, oltre tutto, una dipendenza da Internet. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’University of Guelph (Ontario, Canada), autori di uno studio sulle giovani coppie pubblicato su ’CyberPsychology & Behaviour’. Secondo questa ricerca, più tempo si passa su Facebook e simili, più si tende a sentirsi gelosi del proprio partner. Infatti questi siti mostrano informazioni che potrebbero risultare compromettenti o insinuare dei dubbi. Così si finisce per stare incollati al social network, in cerca di indizi e altri elementi che aiutino a chiarire il comportamento dell’amato. Finendo per alimentare ulteriormente insicurezza e gelosie, in un’escalation che può diventare difficile da interrompere. Insomma, la sorveglianza online non è un buon sistema per assicurare la solidità di una coppia. Questi risultati hanno spinto il gruppo diretto da Amy Muise e Serge Desmarais a decidere di indagare sull’effetto di Facebook anche negli adulti. Per capire in che modo il web influisce sulle relazioni sociali e sentimentali. Insomma; se i governi di Cina e Iran vietano totalmente lo scambio di opinioni online attraverso il social network fondato da Mark Zuckerberg, (su 300 milioni di cinesi online, adesso solo 500 mila guardano le pagine di Facebook ogni mese) nel resto del mondo scoppia la gelosia da FACEBOOK. Paul Bourget nell’opera Fisiologia dell’amore moderno, 1889 , in tema di gelosia afferma :” Si è veramente guariti di una donna solo quando non si è più neppure curiosi di sapere con chi ci dimentica”. Vallo a spiegare adesso a Bourget che con Facebook la vita ormai è regina della curiosità
Articoli correlati
IL SUD DEGLI STUDENTI MODELLO
5 ago
LA PUGLIA VINCE LA GARA DEGLI STUDENTI MODELLO PREMIATI CON IL 100 E LODE CHE DA DIRITTO AL PREMIO MINISTERIALE
Definiti per antonomasia gli “ultimi“, in termini di cultura ed istruzione, quest’anno gli studenti che hanno ottenuto la maturità a pieni voti si piazzano meglio al Sud, e precisamente in Puglia….. la regione che per l’onorevole Bossi è il “paese dei pomodori” Quest’anno i quadri affissi all’esterno delle scuole hanno certificato la promozione a pieni voti di 3.529 studenti, premiati non solo con il 100 ma anche con la lode che dà diritto all’ormai consueto premio ministeriale. L’anno scorso le lodi erano state 4.008, ma il numero complessivo dei maturandi era un po’ più alto. Quest’anno il totale di candidati esaminati è stato di 383.167 unità: la media percentuale dei premiati con il massimo dei voti è rimasta inalterata, intorno allo 0,9% del totale. La nuova valutazione in centesimi è stata introdotta nel 2007, e per ottenere la votazione di cento, gli studenti devono portare in dote un credito di 25 punti riferito al curriculum e alle esperienze extrascolastiche dell’ultimo triennio, ottenere il massimo nelle tre prove scritte (ciascuna delle quali vale 15 punti), e poi tutto si gioca all’esame orale che da solo vale 30 punti. Infine i commissari, che da quest’anno hanno dovuto tener presente anche il voto in condotta, si riservano 5 punti di bonus.
E se poi da una analisi comparativa risulta che di questi 3500 cento e lode, buona parte proviene dalle scuole meridionali non c’è da meravigliarsi se poi questi ragazzi devono continuare i loro studi altrove…. perchè le menti…. hanno da sempre bisogno di strutture adeguate… E cosi 1.704 geni sono terroni. . Anche se confrontiamo i dati relativi a chi ha preso soltanto 100, l’impressione di uno squilibrio a Sud nelle valutazioni viene confermato dai numeri. Le sole Campania, Puglia, Sicilia e Calabria ne mettono insieme 8.024, oltre il 40%, molti di più di tutti i migliori studenti del Nord, dove i maturati con 100 sono stati 6.121. In media solo il 5% degli esaminati ottiene il punteggio più alto, in Sicilia si viaggia sul 5,6%, in Puglia si arriva al 6,5, in Calabria addirittura al 7,9. Naturalmente è il settentrione a tenere bassa la media. Il Piemonte è appena sotto l’asticella, con il 4,8%, il Veneto si mantiene a quota 4,2, la Lombardia tocca il fondo con il 3,2. Ma qual’ è in assoluto la regione che si piazza meglio ? Avevate dei dubbi ? La regione delle lodi è la Puglia, che detiene il record di promossi a pieni voti: 523, quasi 15% del totale nazionale, molto più della laboriosa Lombardia, dove gli esiti degli esami pubblicati qualche giorno fa hanno incoronato solo 210 studenti modello. Alla faccia di chi insinua che i pugliesi sono bravi solo a far crescere i pomodori………























