A SCUOLA DI CUCINA PUGLIESE
20 apr
UN PROGETTO PER 15 PUGLIESI RESIDENTI ALL’ESTERO
Un progetto formativo rivolto a 15 giovani pugliesi residenti all’estero. E’ stato approvato dalla Regione Puglia, Assessorato ai flussi migratori, un importante progetto nell’ambito degli “interventi in favore dei pugliesi nel mondo”. L’Accademia dell’Enogastronomia Pugliese, giunta alla terza edizione, è una vera e propria scuola di cultura gastronomica e di cucina tipica territoriale. Gli allievi selezionati studieranno la storia della cucina pugliese, le caratteristiche dei prodotti tipici regionali, i principi fondamentali dell’enologia e le norme di sicurezza degli alimenti. Le lezioni di carattere teorico, tenute da docenti qualificati, saranno integrate dalla pratica delle tecniche di base della cucina, della degustazione e dall’abbinamento cibo-vino. Il C.N.I.P.A. Puglia, associazione senza scopo di lucro riconosciuta, organismo di formazione accreditato dalla Regione Puglia e dai competenti organi a livello nazionale nonché iscritto all’Albo delle Associazioni dei Pugliesi nel mondo, da anni opera nel settore della formazione utilizzando metodologie didattiche all’avanguardia. Una iniziativa che favorisce l’innovazione gastronomica come leva di promozione turistica del territorio pugliese all’estero. Il corso si terrà in Puglia, dal 19 giugno al 24 luglio prossimo, presso strutture selezionate. Inoltre, i partecipanti al progetto formativo seguiranno un mini-corso di apprendimento della lingua italiana, in modalità e-learning, accessibile dal sito www.cnipapuglia.it. Gli allievi ammessi alla scuola avranno diritto a vitto e alloggio gratuito per il periodo della fase di didattica e stage, trasporto gratuito dalla residenza alla sede di svolgimento delle attività e biglietto aereo gratuito andata e ritorno per il viaggio dal Paese di residenza in Puglia. Il bando dell’Accademia dell’Enogastronomia Pugliese, corredato di domanda di partecipazione da inviare mezzo fax o via e-mail entro e non oltre la mezzanotte (ora italiana) del 6 maggio prossimo, è scaricabile dal sito www.cnipapuglia.it
Articoli correlati
LA CENERE DEL VULCANO D’ISLANDA
19 apr
A TEMPERATURE ELEVATE, I GRANELLI DI ROCCIA VULCANICA POSSONO INCEPPARE LE ELCHE DEGLI AEREI
Il più potente e innovativo mezzo di trasporto mondiale, capace in poche ore di trasportare centinaia di passeggeri, da una parte all’altra del globo, è in tilt. Sugli aerei non si vola… perchè c’è l’allarme vulcano, eruttato alcuni giorni fà in Islanda e che ha provocato un enorme nube vulcanica nei cieli della terra, capace di annebbiare la vista dei poteniti veivoli a motore di qualsiasi nazionalità..
E se un quarto di mondo è in vera crisi da viaggio…. c’è chi si arrangia…. cercando di raggiungere la destinazione con auto a noleggio, e vagoni treno strapieni ed esauriti...
Ma perchè la cenere lavica è cosi pericolosa per gli aerei ?
Sembrerà assurdo, ma purtroppo, la nube lavica proveniente dall’Islanda, oltre ad oscurare la vista al pilota depositandosi sul vetro, è in grado di bloccare i motori inceppando le eliche. La polvere, infatti, si infila tra le parti meccaniche sottoposte a rotazione, con il rischio di comprometterne il funzionamento. Il biossido di silicio si scioglie quando raggiunge i 1.100°: il meccanismo delle turbine opera a circa 1.400°, dunque a una temperatura maggiore rispetto a quella di fusione. La cenere vulcanica è composta da particelle di roccia vitrea con un diametro inferiore ai 2 millimetri. Quando un aereo ci finisce dentro alla sua velocità di crociera, il vetro della cabina di pilotaggio si insabbia. La polvere entra poi nei motori: qui, nella camera di combustione, si fonde formando dei grumi in grado di bloccare i vani delle turbine. Solo quando questi si raffreddano e si solidificano è possibile riavviare i motori.
NEL 1982 E’ SUCCESSO AD UN BOEING 747 IN VIAGGIO PER LA NEW ZELAND
L ‘edizione online del Guardian, ha infatti ricordato ciò che accadde il 24 giugno del 1982 a un boeing 747 della British Airways, in viaggio da Londra ad Auckland (Nuova Zelanda), che si è imbattuto in una nuvola di cenere scaturita dal vulcano Galunggung in Indonesia. L’equipaggio si è subito accorto che della polvere si stava depositando sul vetro della cabina di pilotaggio. Poco dopo hanno avvertito dei rumori ai motori, mentre un odore di zolfo si diffondeva nel velivolo. Tutti e quattro i motori si erano inceppati. Prima di rimetterli in funzione, l’aereo è dovuto scendere di undici chilometri: solo allora sono iniziate le procedure per l’atterraggio d’emergenza. Tre motori sono stati riavviati e il 747 è arrivato senza ulteriori brividi all’aeroporto di Jakarta. Sono stati in tutto, circa una sessantina i voli che hanno sperimentato problemi legati alla cenere dei vulcani. A testimonianza della gravità del fenomeno, basti pensare che la Us National Oceanic and Atmospheric Administration spende ogni anno oltre 58 milioni di dollari per contrastare i danni delle ceneri vulcaniche sugli aerei. Una volta che un velivolo è passato dentro una “nuvola di cenere”, infatti, l’intervento di riparazione e manutenzione può essere molto difficile, sempre a causa delle dimensioni sottilissime dei granelli. La mappa dei cieli è divisa in nove regioni, ognuna con il suo centro di avvistamento delle ceneri vulcaniche. Nel caso dell’Islanda, l’eruzione è stata monitorata dal centro con base a Londra, da cui gli esperti hanno lanciato l’allarme per gran parte dell’Europa del Nord.
Articoli correlati
HANNO AMMAZZATO LA DEMOCRAZIA
17 apr
LA DEMOCRAZIA E’ STATA UCCISA DAL CAPITALISMO
C’era unavolta una forma di etica …. quella nella quale i cittadini si riconoscevano. Era tutto il popolo sovrano a chiamarla ed a farla crescere, non soltanto gli elettori che delegavano in LEi il proprio potere politico, ma anche i legislatori, che la vestivano di leggi ordinarie e costituzionali… alla quale LEi indossava durante le diverse forme di partecipazione popolare.
Adesso non c’è più..
L’ hanno uccisa, giorno dopo giorno. Violentata, strappata della sua dignità. Presa in giro. Usata. Offesa. Spogliata dell’ultima sua fragilità con l’unico intento di sottrargli la libertà economica.
Perchè il capitalismo poltico, il più cattivo, dopo aver abbattuto il muro del comunismo ha voluto globalizzare i valori che compongono il mercato. Non si è solo accontentata del mercato stesso.
Non è stato il “decreto interpretativo” ( decreto Salva-Liste)firmato dal presidente Napolitano, che l’ ammazzata….
Non è stato il PAPI ha violentarla… ( a lui bastano le veline … che poi diventano ministri…)…
La democrazia… l’abbiamo uccisa noi cittadini…. perchè non abbiamo fatto nulla affinchè ciò non accadesse…
Articoli correlati
LO SPAZIO DI MAURI
15 apr
LO SPAZIO DI MAURI E’ IL SITO BLOG DI MAURIZIO MARAGLINO
Lo Spazio di Mauri è nato circa due anni fà, in un periodo in cui il web era, ed è tuttora, completamente invaso da milioni di siti e blog d’informazione. Una scommessa nata per gioco, che oggi collezziona circa 300 accessi al giorno, con una media di 150 visitatori unici giornalieri.( Fonte Analytics )
E’ per questo che oggi rinnovo il mio più sentito grazie, a tutti coloro i quali si sono trovati, anche solo per una volta ( penso tutti…. moti dei quali forse non sono più tornati…. ) su questo spazio web….. che nonstante gli impegni profusi, cerco di portare avanti ….. con dedizione e passione; ( un hobby), il quale molto spesso mi da la possibilità di riflettere per soffermarmi a scrivere su ciò che quotidianamente avviene intorno ai nostri occhi….
Spero di poter continuare con altrettanta dedizione a tenervi informati… con un particolare occhio di riguardo al mondo dei giovani, aggli affannati del lavoro, ai precari, ai meno fortunati, al misterioso mondo dell’economia e dei finanziamenti.. al MEZZOGIORNO d’Italia, alla mia amata Puglia….
Ogni vostro contributo è per me prezioso….
Questo è un video molto carino che racconta la storia dello SPAZIO DI MAURI sul motore di ricerca più famoso del mondo GOOGLE... un giochino simpatico alla quale tutti possono accedere …. buona visione…
Articoli correlati
ADDIO RAIMONDO VIANELLO
15 apr
MUORE RAIMONDO VIANELLO A 87 ANNI
Era considerato il re dell’humor all’italiana. Raimondo Vianello lascia il mondo dello spettacolo e della vita terrena a 87 anni. Uno degli ultimi capostipiti di quella televisione considerata ” buona”, pionere di quella scatola col tubo catodico che ha rivoluzionato il costume degli italiani. Casa Vianello è considerato un “must” della telecommedia…
LA CARRIERA DI VIANELLO
La sua carriera professionale era iniziata con il teatro di rivista subito dopo la guerra, un’esperienza che lo aveva segnato (bersagliere che aveva aderito alla Repubblica di Salò, era poi stato detenuto nel campo di concentramento alleato di Coltano insieme al poeta statunitense Ezra Pound e ad altri futuri volti del cinema come Walter Chiari, Enrico Maria Salerno e Luciano Salce). Negli anni Cinquanta aveva iniziato a dedicarsi al cinema e aveva recitato al fianco di attori celebri quali Totò e Ugo Tognazzi. E proprio con quest’ultimo ha scoperto la tv nel programma Un, due tre, che gli ha conferito grande notorietà. Nel 1962 si è sposato con Sandra Mondaini e con lei ha dato vita a una delle coppie inossidabili della commedia italiana. Da quel momento le loro carriere sono andate avanti in maniera indissolubile, salvo alcune esperienze individuali. Con lei ha condotto tra gli anni Settanta e Ottanta alcuni varietà sulla Rai, tra cui Sai che ti dico?, Tante scuse, Di nuovo tante scuse, Noi… no, Io e la befana il quiz Sette e mezzo e Stasera niente di nuovo.
Con Raimondo Vianello, gli italiani perdono una delle ultime figure autorevoli dell’intrattenimento nazionale.
Raimondo…… il buono della TV….
………………Ma i buoni nella TV piuttosoto che nella vita comune…………..esistono ancora ?????
Articoli correlati
LA NONNA DI PUGLIA
15 apr
E’ NEL SALENTO LA NONNA PIU’ LONGEVA DI PUGLIA
E’ di Novoli, cittadina del Salento a pochi chilometri da Lecce, la nonna piu’ longeva di Puglia. Francesca Vetrugno festeggia oggi i suoi 108 anni. La nonnina salentina e’ la terza piu’ anziana d’Italia: piu’ vecchi di lei, ci sono infatti solo due uomini di 108 e 112 anni. La sua eta’ e’ stata certificata dal comune di Novoli. La sua data di nascita e’, infatti, 14 aprile 1902.
Domenica 18 aprile, il sito web d’ informazione quotidiana ilpaesenuovo.it, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Novoli, festeggerà nonna Francesca offrendole una targa per il riconoscimento di “nonnina più anziana di Puglia”.
Articoli correlati
INCENTIVI STATALI 2010
14 apr
PARTONO DOMANI GLI INCENTIVI PER FARE GLI ACQUISTI SCONATI
Partono il 15 aprile, gli acqusiti con gli incentivi statali per ciclomotori, elettrodomestici, cucine, abbonamenti a internet, motori marini e altri prodotti industriali ( rimorchi, gru per l’edilizia, inverter e motori elettrici industriali). Prodotti a basso impatto ambientale che hanno l’obiettivo di aumentare la sicurezza sul lavoro. Sono previsti 300 milioni di euro per incentivare l’acquisto di alcune tipologie di prodotti e sgravi fiscali per 120 milioni di euro alle imprese del settore tessile e ai settori innovativi.
A darne notizia è il Ministero dello Sviluppo Economico, il quale annuncia che sono attivi i call center di Poste Italiane all’ 800.123.450 da telefono fisso e al 199.123.450 da telefono mobile, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, per le informazioni ai consumatori.
Secondo il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola , gli incentivi riguarderanno circa un milione e 150 mila operazioni commerciali, che contribuiranno a rilanciare i consumi e a rafforzare la crescita economica in questa fase di ripresa ancora lenta e intermittente. In questa prima fase, 400 mila cittadini hanno chiesto informazioni attraverso il call center e il sito internet del Ministero.
I consumatori che intendono ottenere l’incentivo dovranno rivolgersi a un rivenditore registrato che applicherà uno sconto pari all’incentivo sul prodotto, dopo aver verificato, sempre tramite call center, la disponibilità delle risorse.
ECCO COME FUNZIONANO :
Poste Italiane, partner del Ministero dello Sviluppo Economico nella campagna per gli incentivi a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva, ha attivato un call center informativo e di assistenza per i cittadini e le imprese, che risponde al numero verde 800 123 450 da rete fissa e al numero 199 123 450 da rete mobile (il costo della chiamata dipende dall’operatore telefonico utilizzato).
Per ulteriori informazioni è possibnile consulatre il sito internet http://incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it.
A garanzia della massima trasparenza, come richiesto dalle principali associazioni della distribuzione e dai diversi operatori delle telecomunicazioni, i venditori dovranno seguire una procedura di iscrizione ad un apposito elenco, prima di poter attivare l’effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori.
Il negoziante (o il costruttore) a partire dal 15 aprile dovrà chiamare il call center al numero verde 800 556 670 per conoscere la disponibilità delle risorse finanziarie e fornire una risposta all’acquirente.
Per gli abbonamenti ad internet veloce, invece, dovranno registrarsi solo gli operatori delle telecomunicazioni (e non i rivenditori), utilizzando esclusivamente l’indirizzo e-mail: contributi.bandalarga@postecert.it.
Poste Italiane gestirà l’intero processo di liquidazione del contributo: accettazione della richiesta, ricezione della documentazione cartacea con conseguente archiviazione ottica sostitutiva, verifica del diritto a fruire degli incentivi, gestione dell’ammontare disponibile per le singole iniziative, predisposizione flussi di rimborso degli incentivi riconosciuti.
Dal 17 maggio, invece, il rivenditore potrà ottenere informazioni ed eseguire il procedimento di prenotazione del contributo direttamente sul portale di gestione e prenotazione degli incentivi che sarà sempre messo a disposizione da Poste Italiane. Completate le pratiche dell’istruttoria, l’acquirente potrà comprare il bene desiderato ottenendo uno sconto prestabilito sul prezzo di acquisto. Sarà poi Poste Italiane, su disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico, a provvedere a rimborsare il rivenditore o il costruttore liquidando le somme con bonifico o postagiro.


















