LA GASTRONOMIA DELL’ACQUA
5 mag
L’ACQUA RAPPRESENTA IL PIU’ PREZIOSO DEGLI ELEMENTI.
Cinquanta anni fà, sembrava essere tutto molto più semplice. L’acqua c’era, ed era soltanto quella del rubinetto. Il tempo corre insieme al vento dell’innovazione e ci troviamo di fronte alla possibilità di bere l’acqua vulcanica neozelandese piuttosto che la possibilità di vivere il brivido di un iceberg in una bottiglia. Se da un lato ci troviamo di fronte a nuovi consigli degli specialisti , dall’ altro nasce la possibilità, come è ormai di culto nel vino, di poter consultare la Carta dell’Acqua, con gli accostamenti corretti al pesce e alla carne, agli antipasti e al dessert. Alcuni esempi ? Per cominciare un abbinamento facile: acqua naturale, minimamente mineralizzata su verdure, dolci al cucchiaio e primi come garganelli al pomodoro
Le acque frizzanti invece sono adatte ai salumi, al pollo alla carne rossa. Lo stracotto o la fiorentina vanno abbinati a un acqua carica di bollicine, che pulisce il palato.
Se è vero che con il vino non si scherza… allora figuriamoci con l’acqua…l’ultimo degli snobbismi.
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PIU’ BICI PER TUTTI
4 mag
INCENTIVI PER LE BICI IN TUTTA LA PENISOLA E SCOPPIA IL BOOM.
Con gli incentivi per l’acquisto di biciclette e ciclomotori è scoppiato il boom nello stivale. Alla notizia, ha fatto seguito un numero sempre crescente di richieste di acquisto, specialmente di biciclette, con la possibilità di fruire di sconti per il cliente finale anche del 30% sul prezzi di listino. La situazione non è la medesima, ovviamente, per tutti i rivenditori e per tutto il territorio nazionale, e alcuni addetti del settore non rinunciano ad esprimere dubbi e perplessità, ma la sensazione è che il mercato abbia accolto con favore l’iniziativa del ministero dell’Ambiente, che lega strettamente la fruizione degli incentivi all’acquisto di modelli di due ruote “ecologici” presenti nell’elenco pubblicato dal ministero dell’Ambiente.
Con l’incentivo del 30% (fino a un massimo di 700 euro) il privato ne può usufruire senza dover rottamare nulla, a differenza delle due precedenti annate. Non è un caso, che, per il momento, l’80% delle richieste sia dedicato proprio alle bici. Il fondo messo a disposizione del ministero dell’Ambiente ammonta a 8.750.000 euro: ad oggi ne sono stati utilizzati oltre 465.000, suddivisi in oltre 228.000 al Nord, 136.000 al Centro, 86.000 al Sud, circa 14.000 nelle Isole. Il dettaglio degli incentivi, sempre aggiornato, può essere visualizzato sul sito dedicato del ministero.Le aziende produttrici, sono ovviamente soddisfatte per l’iniziativa: in un momento di crisi economica ogni aiuto che dà ossigeno al settore è benvenuto e potrebbe portare concreti benefici anche ai rivenditori finali che possono applicare gli sconti, soprattutto nei confronti della concorrenza degli acquisti online. Attenzione però ai tempi, in quanto, il fondo stanziato dal ministero potrebbe esaurirsi in un mese / un mese e mezzo. Il gruppo Decathlon, con oltre 52 negozi in tutta Italia, per ora non ha aderito all’iniziativa degli incentivi. Decathlon vende proprie biciclette a prezzi competitivi e non quelle di altri produttori. Altri negozi invece, sono stati presi un po’ alla sprovvista e subissati dalle domande dei clienti senza essersi attrezzati in anticipo. Soprattutto i “piccoli” lamentano difficoltà a gestire il flusso dei clienti e nel dover aspettare i soldi dal governo in un secondo tempo. L’interesse sulle bici è abbastanza significativo anche in altre zone del Nord-Ovest: se alla Girardengo di Alessandria i riscontri sono per ora modesti, il maxi store Amante e Casella di Torino (nel 2008 10mila biciclette vendute) parla addirittura di una crescita negli ultimi giorni del 30%.Passando al Sud nessuna richiesta di incentivi per l’acquisto di motocicli e biciclette è arrivata,in maniera così crescente. Su questo non avevamo dubbi, noi del Sud su queste cose siamo degli “inglesi”, preferiamo le comodità.
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UNA ROSA PER UN LIBRO
23 apr
OGGI E’ LA GIORNATA MONDIALE DEL DIRITTO D’AUTORE.
Il 23 aprile ricorre la Giornata mondiale del libro e del diritto di autore, promossa dall‘Unesco. Per questa edizione, l’organizzazione che fa capo all’Onu vuole puntare sul rapporto tra libro ed educazione di qualità, tra cultura e diritti umani. Un appuntamento che chiama in causa anche le persone cieche e ipovedenti, che in Italia possono trovare una risposta alle loro “esigenze” di cultura attraverso i servizi erogati dall’Uic – Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti-. Il 23 aprile poi ,è il giorno di San Giorgio. In Catalogna, da settanta anni , nel giorno di San Giogio le strade sono invase di fiori e libri. Vi è l’usanza, infatti, che gli uomini regalino una rosa alla donna e ne siano contraccambiati con un libro. L’omaggio floreale è legato alla leggenda che vede San Giorgio dopo aver sconfitto il drago raccogliere una rosa nata dal sangue del mostro, per donarla alla Principessa alla quale aveva salvato la vita. Da molti anni da parte di tutti coloro che amano il libro viene chiesto di organizzare anche in Italia una festa del libro che sia anche una grande occasione per promuovere la lettura. Il giorno del 23 aprle, non è poi un giorno come tutti gli altri, infatti ricorre la data della morte dei due più importanti scrittori della storia mondiale,Shakespeare e Cervantes. Quindi uomini, siate pronti con un mazzo di rose , e voi donne …… affascinateci con una piacevole letture di un libro d’autore






















