Lavoro
LA BANCA DEL SUD DEL PIANO TREMONTI
12 ott
BANCA DEL SUD CON BOND- SUD E POSTE ALLEATE
E’ tutto pronto per la Banca del Mezzogiorno che potra’ inoltre contare su un alleato d’eccezione: la rete delle Poste Italiane con sportelli su tutto il territorio nazionale. Secondo il piano del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, a breve il credito nel Sud verrà totalmente rilanciato. Il DDL sara’ snello e si comporra’ di soli cinque articoli, rispetto ai precedenti che erano lunghi e poco capibili. Ma ciò che stupisce ancor di più, noi Terroni, è la novità dell’ l’emissione di bond-sud che dovrebbero garantire il necessario sostegno finanziario alle iniziative imprenditoriali destinate al Mezzogiorno. Obbligazioni e strumenti finanziari con scadenza a 18 mesi che potranno essere emessi da qualsiasi istituto di credito o finanziario. Il monitoraggio sugli impieghi attivati sara’ garantito per cinque anni dalla stessa banca del mezzogiorno che potra’ altresi’ acquisire dalle banche aderenti mutui a medio-lungo termine di piccole e medie imprese. Il comitato promotore, sara’ composto da 15 membri, anche in rappresentanza delle categorie economiche e sociali, costituiti da soggetti bancari e finanziari con sede legale in una delle Regioni del sud. Un posto sara’ riservato a un esponente delle Poste. Lo stato ”assumera’ il ruolo di socio fondatore con l’obiettivo di avviare l’iniziativa e favorire l’aggregazione di una maggioranza rappresentata da soggetti privati. In ogni caso, entro cinque anni, l’intera partecipazione posseduta dallo stato sara’ redistribuita fra i soci privati”. Al capitale della banca parteciperanno istituti di credito operanti nel mezzogiorno, imprenditori o associazioni di imprenditori, societa’ a partecipazione pubblica nonche’ altri soggetti che condividano le finalita’ della banca.
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AIUTI ALLE IMPRESE DEL SUD
6 ott
UNA CABINA DI REGIA PER AIUTARE IL SUD DELLE IMPRESE
Ammortizzatori sociali, decreti anticrisi, bonus incentivi, manovre estive, ….. ma mai mi sarei aspettato addirittura una cabina di regia per il Mezzogiorno, si perchè adesso ciò di cui abbiamo bisogno è proprio di una regia, che diriga sulla vetta la nostra economia. Sperando che il regista non sia però quello del Titanic. Lui si becca fama e un sacco di soldi, il Sud invece… fà la parte della nave, e indovinate un pò chi potrebbe fare la parte del ICEBERG ? Servono auti alle imprese,Emma Marcegaglia, presidente del Confindustria, parla di aiuti automatici alle imprese, affinchè il Sud torni a crescere. E’ stata proprio lei a proporre « una cabina di regia - durante un convegno del Pdl sul Mezzogiorno – ma servono anche aiuti il più possibile automatici alle imprese che eliminino l’intermediazione politica e burocratica». Secondo la presidente degli industriali «tornare a crescere per il Mezzogiorno è una questione che riguarda tutto il paese e non solo il Sud». Grazie presidente, per le sue proverbiali affermazioni. Mi sembra assolutamente chiaro che poter potenziare e raffinare il credito d’imposta per il Mezzogiorno, sia un idea che merita attenzione, senza però stravolgere la fiscalità, essendo quest’ultima un arma a doppio taglio. Non sempre i crediti generano vantaggi all’impresa. A volte rischiano di diventare solamente specchietti per le allodole. Ne abbiamo tanit di esempi nel Sud. Piccole e medie imprese, che nascono come funghi e muoiono dopo alcuni mesi, alcune non nascono mai. Che ricchezza possono generare questi imprese. Che margine di aumento potrebbe avere l’economia del Mezzogiorno con le imprese fantasma ? La Marcegaglia ha inoltre proposto un rafforzamento riguardo a quattro temi carenti nel Mezzogiorno : sicurezza, scuola, formazione e infrastrutture. Giustissimo. E in che modo ? Sciogliendo il guinzaglio a migliaia di precari tra le strade e costruendo blocchi di asilo nido, per la felicità dei più piccoli e per le tasche dei distretti locali ? O magari le infrastrutture… altro problema, ma ormai noi italiani siamo quasi abituati alle tragedie, Messina, sembrava essere una tragedia annunciata. Abbiamo visto in diretta morire in nostri fratelli siciliani. Gli hanno permesso di costruire su una montagna disboscata. Colpa di una infame burocrazia o di una corrotta gestione amministrativa ? Chi potrà rispondere ? Cosa succederà se un giorno, tanto tanto lontano, si sveglierà il Vesuvio di Napoli. Nulla… Ci vedremo morire in diretta i nostri amici e familiari. E la sicurezza ? Dove stà ? Cos’è ? Non c’è sicurezza nel lavoro. Non c è sicurezza tra le strade ? C’ è sicurezza per i nosri patrimoni ?Il ministro dell’Economia Tremonti parla di Banca del Sud. Di banche al Sud c’è ne sono eccome. Il problema sono i cittadini che investono, in banche, che la maggior parte delle volte non favoriscono la crescita finanziaria dei piccoli artigiani e imprenditori. E’ tutto sballato. Adesso faranno pure i registi….. staremo a vedere.
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CINA : 60 ANNI DI COMUNISMO
1 ott
OGGI LA CINA FESTEGGIA I SUOI PRIMI 60 ANNI DI REPUBBLICA POPOLARE CINESE
Con un dispiegamento di sicurezza senza precedenti, oggi la Cina si appresta a festeggiare il 60esimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese. Una festa che la sapiente regia del regime ha trasformato in una celebrazione dello status del paese di nuova potenza mondiale, in primis sul piano militare. Da più di un anno, l’Esercito popolare di liberazione (Apl), il più grande del mondo, prepara la sua prima parata degli ultimi dieci anni, che si concluderà a Piazza Tienanmen davanti al ritratto di Mao. Saranno esibiti 52 tipi di articoli militari 100% cinesi di cui circa il 90% saranno mostrati per la prima volta, come cinque nuovi tipi di missili, compresi quelli balistici intercontinentali. Circa 100.000 fra studenti e lavoratori sono stati mobilitati per la parata che prevede danze, canti, carri allegorici colorati sormontati da spighe di riso giganti o da aerei, nella migliore tradizione socialista. Sono pronti a festeggiare questo importante compleanno i 1.340 milioni di abitanti. Il continente più popoloso del mondo. La cina, dopo i primi decenni d’incerta (e spesso disastrosa) gestione all’insegna del più dogmatico fanatismo ideologico, dal rovinoso “grande balzo in avanti” alle fallimentari “comuni popolari” che causarono diversi milioni di morti per fame si appresta ad inneggiare sessanta anni di censure e dittatura, in nome di un realismo politico assoluto, il Pcc, che ha scambiato la conservazione formale del potere con il totale sacrificio dei propri ideali originari. Tanti auguri alla Cina,….. un paese che grazie ( o per colpa, fate un po voi ) alla globalizzazione, è diventato certamente il maggiore beneficiato del pianeta.
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L’ECONOMIA ITALIANA PUO’ CRESCERE
27 set
IL PRESIDENTE DELLA BCE PARLA DELL’ECONOMIA ITALIANA DURANTE IL VERTICE DI PITTSBURGH
<< L’Italia può crescere economicamente, ha forti potenzialità, ma serve avere più fiducia >>. Queste le parole del presidente della BCE (Banca Centrale Europea), Jean Claude Trichet, durante il G20 di Pittsburgh. Una notizia presente oggi nelle maggiori testate nazionali ( Corriere della Sera in primis). Il prossimo 8 ottobre, il presidente Trichet sarà in Italia, a Venezia, per il consiglio direttivo della Banca centrale europea e il giorno seguente terrà alla Ca’ Foscari una «lezione sulla crisi», con la soddisfazione legata al fatto che i provvedimenti «coraggiosi» di banchieri centrali e governi hanno aiutato il miglioramento dei mercati finanziari. Secondo Trichet, il potenziale economico dell‘Italia è considerevole, perché ha delle risorse umane di qualità eccezionale. Inoltre a seguire le parole del presidente, lo stivale d’europa possiede uno spirito imprenditoriale quasi unico nell’area dell’euro, che si combina con la capacità — anche a livello delle microimprese — di innovazione che non si riscontra in tutti i Paesi. La sua crescita potenziale dovrebbe essere più elevata di quanto si è potuto osservare negli ultimi anni. Tra i suggerimenti di Trichet, bisognerebbe monitorare i costi del lavoro per unità di prodotto. E ciò suggerisce di tener conto del progresso nella produttività quando si aumentano i salari. L ‘Italia, in particolare deve riguadagnare competitività rispetto alla media degli altri Paesi. Insomma con questi consigli, a breve, usciremo dalla crisi….. ma sbaglio o ancora dovrebbe iniziare…. Boh non ci capisco più niente…
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LETTERA APERTA ALLA MIA TERRA : LA PUGLIA
26 set
COSA POSSONO FARE COLORO CHE HANNO A CUORE TERRA E FUTURO
Io sono pugliese. Amo la mia terra, adoro i suoi profumi ed i suoi colori. Lontano da lei è come essere lontano dal cuore. Le mie radici sono qui. E’ qui che nasce il mio pensiero e vengono partoriti i miei valori. Io amo il sud ( e non lo dico certamente per fare pubblicità alla Polibortone ). Il concetto di amore nasce dalla terra, dai sacrifici, dall’orgoglio. Tuttavia, nonostante la mia introduzione passionale, che potrebbe risultare quasi patetica agli occhi dei lettori, in questa terra l’amore si combatte con l’odio, con la sopravvivenza. Quando ho deciso di costruire questo sito ( non è un sito, questo è uno spazio), avevo in mente di fare informazione e soprattutto di informare me stesso. Di sparare a zero sulla merda e sulle glorie di questa terra. Ero arrabbiato, anzi no…. incazzato. Io sono incazzato. Sono incazzato con me stesso perchè non riesco a dire quello che i miei occhi vedono. Perchè io non vedo nulla. Nulla che possa cambiare il vecchio, perchè le nuove generazioni se ne strafottono. Perchè io volevo comunicare con i miei coetanei, con i giovani della mia età, per riflettere e migliorare una terra che continua a bruciare giustizia e meritocrazia. Tanti ne ho incontrati, e tanti ne ho persi. Qualche giorno fà avevo parlato in un post, del problema sanità ( TREMA LA PUGLIA E SANITANOPOLI), del casino che sta succedendo qui in Puglia (escort, imprenditori, primo ministro, segretari di partito ). Uno dei tanti virus presenti in questa terra. Credetemi , io sono una persona entusiasta di natura…… ma ultimamente mi risulta difficile parlare come se vivessimo in un isola felice. Qua si sono tutti “fottuti il cervello” giusto per citare le parole dello scrittore William Burroughs (definito la pecora nera). Perchè io oggi mi sento come una pecora nera. Più che nera, una pecorella smarrita, vivendo in un contesto, ” del tutti contro tutti “. Scrivo post dal lontano 2003, quando all’epoca andava di moda avere il blog di MSN, e non si era ancora allargato il fenomeno. Quando ancora i blog non avevano invaso internet, e quando nacora non esistivano facebook e tutte le altre cazzate. Mi sono sempre ripromesso in tutti questi anni, di non usare il web come fosse un diario. Di non raccontare al mondo intero le mie debolezze, i miei dispiaceri, e le mie vittorie. Non voglio che la gente scopra i miei punti deboli e enanche i miei punti di forza. Ognuno di noi c’è li ha. (Teneteli ben nascosti). Ma oggi io credo vivamente di aver sconfinato la mia legge interna del web. Oggi ho messo a dura prova le mie paure e le mie emozioni. Io oggi dichiaro di sentrmi preoccupato. Sono preoccupato per me stesso, per i miei fratelli, i miei amici, per tutta la gente che non è impastata con il potere e che DEVE lottare per imporre le proprie idee . Mafia, camorra, tangenti, politica, Sud, giovani, precari, lavoro, crisi finanziaria,cocaina, Obama, terrorismo, Kabul, chiesa, sono tutte parole scritte su di un foglio bianco. Basta una folata di vento…. e il foglio va via…. e ci si dimentica di tutto, e tutto ritorna a puttane….anzi no…. oggi si chiamano ESCORT
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WIN FOR LIFE
25 set
IL NUOVO GIOCO DI CASA SISAL : IN PALIO 4 MILA EURO AL MESE PER 20 ANNI
E se qualcuno pensava che per realizzare i propri sogni materiali e combattere l’incessante crisi finanziaria, bisognava solo sperare nel superenalotto piuttosto che con il gratta e vinci da 10 euro, sbagliava di brutto. Perchè Casa SiSal è avanti, talmente avanti da inventare un nuovo gioco ad estrazione, dove è possibile vincere uno stipendio (4 mila euro al mese), senza però dover andare a lavorare. Dal 28 settembre, infatti, partirà il nuovo gioco di casa Sisal “Win for life” che prevede come premio più importante una rendita mensile sicura di 4mila euro al mese pagati per venti anni. Una cifra complessiva di 960mila euro (ma la formula “stipendio” mensile è ben più allettante per tutti quelli che si rivolgono alla dea bendata in cerca del facile guadagno). E se la disperazione della gente si chiama moneta, il colosso monopolizzato dallo stato (Sisal), è capace di tirare su il morale di intere famiglie di italiani in cassa integrazione guadagni ( Sisal ha un patrimonio capace di coprire per due volte il buco finanziario dell’Africa ).
Ma come funzione il nuovo gioco e soprattutto come si vince ?
Per giocare è sufficiente scegliere dieci numeri su venti presenti sulla schedina al costo di un euro. Il sistema assegna un undicesimo numero “Il Numerone” che, se indovinato insieme agli altri dieci, permette di accedere al pagamento della rendita (che si aggiunge al premio previsto per chi realizza un 10). Pagando due euro le probabilità di vincere la rendita raddoppiano: in questo caso chi indovina “Il Numerone“, anche senza aver centrato alcun numero pronosticato, accederà alla rendita. Ma quante probabilità ci sono di “azzeccare” i numeri vincenti? Per centrare un dieci c’è una probabilità su 185mila e per portare a casa il vitalizio da 4mila euro per 20 anni una su 3,5 milioni, duecento volte più facile di un “6″ al superenalotto, ma bisogna comunque avere davvero una buona dose di fattore X altro che X Factor….. Il nuovo gioco, distribuirà vincite comprese tra i 10mila euro (per i 10) ai 2 euro (per i 7), cifre che varieranno a seconda di quante giocate saranno state effettuate per una determinata estrazione e che possono essere divise quando a vincere è più di una persona. Anche nel caso del vitalizio, se a centrare la vincita sono due giocatori, l’importo viene dimezzato. A “Win for life” si può giocare ogni giorno ma la cosa più entusiasmante (scioccante…io direi) è che le estrazioni avvengono ogni ora dalle 8 alle 20. Di gran lunga positivo è invece la novità che la percentuale erariale (23%) verrà interamente devoluta per la ricostruzione in Abruzzo. Il restante è suddiviso tra l’8% che va alle ricevitorie e il 4% che va alla Sisal (il 65% è destinato al montepremi).
Quindi gente, non sapete cosa fare ? Volete tentare la fortuna, ma due volte alla settimana vi sembrano un po poche ? Niente paura con Win for life potrete giocare dal mattino fino alla sera tutti i giorni. E vuoi che non capiterà il giorno che sta benedetta dea bendata ci debba dare un po di stramaledetta confidenza ????!!!???!!!!
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LA CONTRAFFAZIONE SI PUO’ COMBATTERE
21 set
LE NUOVE MISURE PRATICHE DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER COMBATTERE LA CONTRAFFAZIONE

La Commissione europea, lancia una comunicazione nella quale viene delineata una serie di misure di carattere pratico e non normativo per combattere la contraffazione e la pirateria, al fine di migliorare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale nel mercato interno europeo. La Commissione propone di incentrare maggiormente le misure di tutela della PI su una più stretta collaborazione tra settore privato, autorità nazionali e consumatori. Lo stesso commissario per il Mercato interno Charlie McCreevy ha affermato che i diritti di proprietà intellettuale fanno parte del patrimonio più prezioso posseduto dalle imprese europee. ” Coloro che tentano di stravolgere le più oneste intenzioni sono sempre in agguato. Per porre fine a questa pericolosa tendenza, non bastano gli strumenti normativi, ma è necessario fare appello a una più ampia collaborazione che ci consenta di sconfiggerla”. Tuti i riferimenti sul sito della Commissione Europea .

















