Cronaca
ESTATE OMOFOBA
12 ago
IL CALDO MESE DI AGOSTO TRA VIOLENZE ED OMOFOBIE
Mi sono sempre chiesto, che “cazzo” c’entra l’odio, con le tendenze sessuali degli essere umani. Perchè essere gay, lesbiche o bisex, non è certo una colpa piuttosto che una croce carica di disprezzo e intolleranza della società. L’intollerranza. La conosco bene questa parola, ho imparato anch’io (mio malgrado ) a farne uso nella mia sfera privata.
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PAZIENTI MORTI A TARANTO MA I MEDICI VENIVANO PAGATI DALLA ASL
7 ago
4000 PAZIENTI MORTI A TARANTO, E LA ASL CONTINUAVA COMUNQUE A PAGARE I MEDICI DI FAMIGLIA

Taranto ed i pazienti morti che risultavano mutuabili. E’proprio vero che quando il pesce puzza, non ci sta niente da fare…. continua sempre a puzzare… E qui a Taranto, città marittima, ( meglio conosciuta per le cozze piccole e saporite ), la conoscono bene la puzza del pesce avariato…… soprattutto quella che ormai da alcuni anni investe il settore della Sanità Pugliese, in particolare quello ionico. E come se non bastasse, a far bollire ancora di più il pentolone della Sanità ionica, ci ha pensato la Guardia di Finanza, che ha voluto vederci chiaro, sulla situazione dei medici di famiglia, che continuavano ad essere pagati dalla ASL per assistere anche i morti. Continua >
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IN PUGLIA L’AMIANTO DIVENTA FOTOVOLTAICO
2 ago
PROGETTO TUTTO PUGLIESE PER PIANTARE IMPIANTI FOTOVOLTAICI AL POSTO DELL’AMIANTO

Qui in Puglia gli Impianti fotovoltaici prendono il posto dei pericolosi tetti in eternit. Un ambizioso progetto che verrà realizzato nella nuova provincia pugliese, quella di Barletta, Andria e Trani, che si intitola ; ‘Bat, Provincia Eternit free’, insieme a Legambiente e AzzeroCO2 per eliminare l’amianto ancora presente nel territorio, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato. In realtà l’opera di bonifica e’ stata per prima sostenuta ed avviata nella provincia di Lecce.
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GLI ITALIANI HANNO PAURA
20 mag
UNO STUDIO DI GENERAZIONE ITALIA HA ANALIZZATO LO STATO D’ANIMO DEGLI ITALIANI

La conclusione è una sola. Gli italiani hanno paura. Gli italiani sono terrorizzati. Di chi ? Di che cosa ?
La parola è una sola … e si chiama CRISI ECONOMICA …
Secondo un sondaggio di Generazione Italia, ben il 72,9% dei cittadini è pessimista e ancor di più – ben 8 italiani su 10 – son preoccupati per la crisi internazionale. Uno stato d’animo che probabilmente deriva dal fatto che la “ penisola sole pizza e mandolino“, si è abituata a convivere con un debito pubblico altissimo, crescita economica pari allo zero , fuga di cervelli, abbassamento degli stipendi, disoccupazione….. Per cui la preoccupazione è maggiormente rivolta all’estero, dove effettivamente la crisi è più violenta che da noi.
Quando infatti si parla di tagli, gli italiani valutano positivamente quelli a danno degli stipendi di politici a livello locale e nazionale (89,8%), dirigenti pubblici (70,3%) e magistrati (49,6%). Un pò meno, quando i tagli sono riferitit alla classe media, di prima e seconda fascia, insomma al resto della comunità.
Una crisi economica, talmente nera, che molto spesso fa passare inosservate le peripezie del premier Silvio Berlusconi, alle prese con chi è lecito acquistare nella sua lobby, per far tacere…

Un collasso economico.. che ha addirittura modificato l’etica dell’italiano medio.. Tanto che solo alcuni giorni fà si è scoperto che 4 disoccupate della provincia di Padova, si sono date alla prostituzione d’alto borgo diventando “squillo”
..certo qui.. bisognerebbe capire, se la crisi economica è solamente un pretesto…
” Almeno cosi - ha commentanto l’assesore alla sicurezza del comune di Padova – in strada non si trovano più tutte quelle nigeriane, ma solamente italiane” E poi dicono che quelli del NORD ITALIA, non hanno lo spirito patriottico... POVERI ITALIANI …. FANNO BENE AD AVERE PAURA..
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SCAJOLA SI DIMETTE
4 mag
IL MINISTRO SCAJOLA SI DIMETTE DOPO LE ACCUSE SU PRESUNTI FONDI NERI PER L’ACQUISTO DI UNA CASA A ROMA
Quella casa con vista al Colosseo, gli è costata la carica di ministro di sviluppo economico, la prima pagina su tutti i media nazionali sul suo presunto coinvolgimento nello scandalo dei fondi neri sull’inchiesta del G8, e di conseguenza 900 mila euro a nero. Così, Claudio Scajola si dimette e se ne torna a casa, ovviamente solo dopo aver ringraziato il” generale“, nonchè premier Silvio Berlusconi ( l’uomo delle accuse senza colpe ). Scajola ha cercato di resistere fino all’ultimo, ma alla fine la sua posizione è diventata insostenibile, costringendolo ad anticipare il rientro dalla Tunisia e a convocare i giornalisti per annunciare il passo indietro.
“Da dieci giorni sono vittima di una campagna mediatica senza precedenti”, ha detto ancora. “Vivo una grande sofferenza”.
L’ex ministro ha ribadito la sua estraneità ai fatti che gli vengono contestati, in particolare l’aver ricevuto denaro da imprenditori coinvolti nell’inchiesta sugli appalti del G8 per l’acquisto di un appartamento con vista sul Colosseo.
Ma può un ministro essere estraneo ai fatti ????!!!!
Se per l’acquisto della casa mancavano 900 mila euro… possibile che Scajola non si interessi da quale portafoglio arrivino quei verdoni ??!!!
“Non potrei mai abitare in una casa comprata con i soldi di altri“, ha affermato l’ex ministro.
Pare però, che per la prima volta in dieci giorni, Scajola abbia preso in considerazione l’ipotesi che gli assegni che gli vengono contestati siano effettivamente stati versati.
“Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l’annullamento del contratto”
Faccio bene io… che mi godo l’aria al profumo di diossina da un balcone a vista direttamente sulla collina dove impernia la città di Mottola ( per giunta definita città denuclearizzata )
… Almeno non ho di questi problemi….
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LA MAREA NERA SCUOTE IL PIANETA
2 mag
OBAMA IMPIEGA TUTTE LE FORZE DISPONIBILI ,ANCHE MILITARI PER SCONGIURARE UNA CATASTROFE AMBIENTALE
Milioni di litri di petrolio che inversano le coste del Messico, si dirigono verso la Louisiana, minacciano l’equilibrio dei mari e degli oceani. Il disastro che il mondo si trova a fronteggiare, è di dimensioni catastrofiche. Occorreranno all’incirca tre mesi per tappare le tre falle sottomarine dalle quali fuoriescono 5 mila barili di petrolio al giorno (800 mila litri).
Intanto il presidente degli Usa, si dirige verso la Louisiana, subito dopo aver ricevuto il dossier sull’emergenza e costatato che la situazione è seria. La scoperta più grave è stata proprio quella di una terza falla sottomarina nella piattaforma della British Petroleum, che fuoriesce all’incirca 5mila barili al giorno, cinque volte superiore a quello precedente. Quanto basta per mettere in grandissimo allarme le coste degli Stati Uniti.
E SE CIO’ SUCCEDESSE NEL MEDITERRANEO ?
La situazione sarebbe 10 volte più pericolosa rispetto a quella degli Stati Uniti. Il mare Mediterraneo è considerato il mare più ad alto rischio di inquinamento per idrocarburi. Infatti dal 2000 sono transitate all’incirca 370 milioni di tonnellate di petrolio greggio e derivati attraverso il nostro bacino, circa un quinto del trasporto globale. Con 38 milligrammi di catrame disciolti in ogni metro cubo di acqua, il Mediterraneo sorpassa di gran lunga gli 0,6 mg per metro cubo del Golfo del Messico. Ciò nonostante, in quel settore dell’Atlantico ci siano ben 2304 piattaforme (tra petrolio e gas) operative, contro le 140 del sistema Mediterraneo-Mar Nero.
Se ancora non vi è chiaro , il nostro bacino è il più inquinato del pianeta.

Nel Mediterraneo finiscono ogni anno più di 100 mila tonnellate di petrolio, infati il nostro problema, è l’inquinamento cronico, cioè l’inquinamento dovuto al trasporto del greggio che si riversa indirettamente in mare. Le perdite croniche avvengono piuttosto durante le operazioni di routine delle navi cisterne, come lo scarico delle acque di zavorra, o durante lo scarico nei terminali. A cui si aggiungono le azioni criminali compiute da alcune navi che lavano, illegalmente, le cisterne dei tanker in mare aperto. Per alcuni capitani il risparmio di tempo e denaro per le operazioni portuali vale il rischio di essere colti in flagrante dalle autorità.
L’inquinamento è una cosa seria…….. e gli esseri umani ………….. continuano ancora a giocarsi su …… prima o poi … ci faremo male veramente….
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I PERSONAGGI PIU INFLUENTI DEL 2010
1 mag
I 100 NOMI PIù INFLUENTI DEL MONDO SUL TIME
E’ il Time Magazine, il noto settimanale americano a stilare la hit parade dei 100 personaggi più influenti del pianeta. La lista è stata pubblicata nell’ultimo numero di oggi, ed i 100 nomi, vengono divisi in quattro sezioni:
«Leader», «pensatori», «artisti» ed «eroi».
E dulcis in fundo, tra i 100 nomi, solo un italiana….
Tra i personaggi celebri, fioccano i nomi di Christine Lagarde, Ministro della Finanza Francese, l’imprenditore cinese Robin Li ,il primo ministro indiano Manmohan Singh, Victor Pinchuk il famoso miliardario ucraino.
«Il nostro criterio non si basa sull’influenza del potere, ma sul potere dell’influenza», queste le parole del direttore del settimanale Richard Stengel che ha coinvolto l’intera redazione nel voto, «alcune delle personalità che abbiamo inserito sono influenti in senso tradizionale, altri sono individui le cui idee e azioni stanno rivoluzionando i rispettivi campi, trasformando le nostre vite».
Tra i leader, c’ è il presidente brasiliano Inacio Lula da Silva l’uomo più influente del mondo, seguito dall’amministratore delegato del colosso dell’informatica taiwanese Acer, J.T.Wang, al secondo posto prima del capo di Stato maggiore Usa, l’ammiraglio Mike Mullen. Non mancano ovviamente, Barack Obama, e Ron Bloom, lo zar dell’industria automobilistica di Detroit.
La copertina è invece dedicata ai 10 big internazionali tra cui il campione di football Ivoriano Didier Drogba, la cantante Lady Gaga, l’ex presidente Usa Bill Clinton, Conan O’Brien (star tv), Zaha Hadid (architetta irachena), il Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdogan, la guru della destra Usa Sarah Palin, il padre di Apple Steve Jobs, Lula Da Silva e Tim Westergren, il fondatore del sito internet musicale Pandora.
L ’ unica italiana è Donatella Versace, che figura come “biografa” di Jet-Li, il celebre attore e artista marziale cinese. Gli italiani sono quasi sempre esclusi dalla top 100 dei nomi celebri di Time. Ma ciò che colpisce, sono le personalità, che secondo Time, sono le meno influenti del mondo. Fra gli sfortunati, questa volta, spicca un illustre italiano, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La motivazione è semplice e non dipende dalla personalità di Napolitano, bensì dai limiti del suo ruolo nell’ordinamento italiano: «Prende decisioni, e Silvio Berlusconi le ignora. E’ divertente», ironizza il giornalista di Time Joel Stein che ha incluso il capo dello Stato nell’elenco, davanti al presidente russo Dmitri Medvedev.
















